convegno

Un intellettuale siciliano e la storia. Convegno a Modica su Nené Criscione

5 maggio 2008
ore 09:00 (Durata: 9 ore)

Il 5 maggio 2008 si terrà a Modica, presso la Domus Sancti Petri, il Convegno "Nenè Criscione: la passione civile di un intellettuale". Organizzatori, l'Università degli Studi di Catania, l'Istituto Nazionale di Storia del Movimento di Liberazione in Italia, l'Istituto Siciliano per la Studio della Storia Contemporanea, il Cenacolo "Dietrich Bonhoeffer", il Centro Studi "Feliciano Rossitto", il mensile “Il dialogo”. Con tale convegno gli organizzatori intendono offrire un contributo di approfondimento sull'impegno civile e di studioso di Nené, soprattutto in merito ai rapporti complessi fra la storia e i nuovi mezzi di comunicazione.

Conclusa la formazione nel clima di slanci civili seguito al Sessantotto, Antonino Criscione ha orientato il proprio impegno in direzione degli studi storici. Del primo periodo è il saggio “Marxismo e questione agraria. La socialdemocrazia tedesca e i contadini (1894-95)”, pubblicato da Pellicanolibri nel 1979. Nel 1993 ha curato, con altri, per la casa editrice Marietti, “Per conoscere la mafia”. A partire dal 1999 ha operato, a Milano, presso l’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia. Postumo è stato pubblicato da Carocci il libro “Web e storia contemporanea”, che raccoglie gli studi compiuti da Nenè negli ultimi anni, usciti nell'ultimo decennio su Zapruder e su altre riviste.

Il programma

Università degli Studi di Catania
Istituto Nazionale di Storia del Movimento di Liberazione in Italia
Istituto Siciliano per la Studio della Storia Contemporanea
Cenacolo "Dietrich Bonhoeffer"
Centro Studi "Feliciano Rossitto"
Il dialogo

Convegno

Nenè Criscione: la passione civile di un intellettuale

5 maggio 2008

Domus Sancti Petri
Modica, corso Umberto I

I Sessione ore 9.00-13.00
I movimenti giovanili negli anni Sessanta del '900

Ore 9.00 Apertura dei lavori e saluti
Presiede, Gianni Perona (Università degli Studi di Torino, direttore scientifico dell'INSMLI)
Introduce, Rosario Mangiameli (Università degli Studi di Catania, ISSICO)
Giuseppe Barone (Università degli Studi di Catania), Gli anni della formazione: la passione per la storia tra ricerca e impegno politico
Interviene, Giorgio Sparacino (vicepresidente del Centro Feliciano Rossitto)

Testimonianze
Padre Lorefice, La Fuci e la parrocchia di S. Pietro a Modica
Pippo Giannone, Il movimento modicano degli studenti e degli operai
Pippo Gurrieri, Il ragusano negli anni della strategia della tensione
Carlo Ruta, Informazione, giustizia e società nella Sicilia orientale dopo il Sessantotto
Dibattito

II Sessione ore 15.00-18.00
Ricerca didattica, laboratorio di storia e Web

Presiede, Giuseppe Barone (Università di Catania)
Aurora del Monaco (Laboratorio nazionale di didattica della storia), Insegnare la storia
Maurizio Gusso (IRIS), Ricerca didattica e impegno civile nella scuola
Giuseppe Deiana (Liceo scientifico "S. Allende", Mi), Il laboratorio di storia

Serge Noiret (Istituto europeo di Firenze), La storia in rete
Leonardo Rossi (INSMLI), Forme di pubblicazione in rete
Chiara Ottaviano (Cliomediaofficina), Mafia e web
Dibattito

N.B. La partecipazione al convegno è valida ai fini dell'aggiornamento degli insegnanti e dà diritto all'esonero dall'attività didattica.

Per maggiori informazioni:
Carlo Ruta
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1925: Accordo internazionale per mettere al bando i gas velenosi

Dal sito

  • Schede
    Scheda 10 - La mancata riconversione dell’economia militare nella Roma tardo-imperiale

    La fine dell'Impero Romano

    Le spese militari dell'Impero Romano d'Occidente come fattore di crisi e di destabilizzazione. Percorsi di ricerca tratti dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    16 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    I costi economici della militarizzazione e le alternative di pace

    Cosa è la Peace Economics

    La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Nel ballottaggio tra Sánchez e Fujimori la candidata di estrema destra sembra prevalere per 600 voti

    Perù: ballottaggio con il rischio di frode

    Keiko Fujimori ha sfruttato a suo favore lo scrutinio del voto dei peruviani all’estero, ma soprattutto si sta adoperando per far annullare 7.000 voti nella zona rurale di Puno, dove Sánchez ha raccolto una maggioranza schiacciante.
    15 giugno 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Lo scienziato Carlo Rovelli: «Rischio inaccettabile»

    Aviano, il GIP si riserva sulla presenza di armi nucleari

    Cittadini e associazioni: «Vogliamo la verità e la rimozione delle testate nucleari». Il Tribunale di Pordenone deciderà nelle prossime settimane. Secondo fonti internazionali e numerosi studi di settore, nell’aeroporto militare di Aviano sarebbero custodite tra le 30 e le 50 bombe atomiche B61.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Commissionato uno studio agli avvocati di International Association of Lawyers Against Nuclear Arms

    Il 15 giugno udienza a Pordenone sugli ordigni nucleari nella base di Aviano

    Il tenace lavoro di rete tra diverse associazioni pacifiste storiche per chiedere trasparenza sulla presenza di ordigni nucleari nelle basi militari di Ghedi e Aviano, e ottenere una pronuncia storica della loro illegittimità sul territorio italiano
    11 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)