manifestazione

Terra Solidale 2009, II Meeting del volontariato di Viterbo e provincia

2 ottobre 2009

Si terrà dal 2 al 16 ottobre 2009, per otto intense giornate, la seconda edizione del Meeting del volontariato di Viterbo e provincia “Terra Solidale”, promosso dai Centri di Servizio per il Volontariato CESV e SPES insieme alle associazioni attive in tutto il territorio, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Viterbo e con il patrocinio del Comune di Viterbo, di Civita Castellana, di Tuscania e di Vetralla. “Terra Solidale” si pone così a cavallo con l’analogo meeting reatino “SolidaRieti”, partito il 25 settembre e che andrà a concludersi il 10 ottobre.

Il programma della manifestazione, interamente consultabile sul sito www.volontariato.lazio.it, prevede convegni, spettacoli, concerti, laboratori, sport e testimonianze che toccano i temi affrontati quotidianamente dalle organizzazioni del territorio, come la violenza sulle donne, il disagio mentale, la disabilità, la scuola, la creatività, le malattie sessualmente trasmissibili, la delinquenza, l’immigrazione, l’intercultura e i minori.

Il via alla manifestazione lo dà, significativamente, l’appuntamento “Una finestra sul mondo della solidarietà”, dalle ore 16.00 presso la Sala Conferenze della Provincia di Viterbo, un incontro tra le associazioni che, insieme ai Centri di Servizio, ragioneranno sui bisogni del volontariato della provincia e sui programmi per il nuovo anno.

«Abbiamo organizzato il II Meeting del Volontariato della provincia di Viterbo “Terra Solidale” toccando tematiche e comuni che non avevamo raggiunto l’anno precedente», raccontano Massimiliano Venturi e Chiara De Carolis della Casa del Volontariato di Viterbo. «Nell’organizzazione è stato centrale il coinvolgimento delle organizzazioni di volontariato presenti sul territorio, che rappresentano una risorsa sociale complementare nella gestione del welfare e che spesso detengono un importante bagaglio esperienziale, elemento di forte stimolo per la crescita di tutta la società civile».

«Sono estremamente soddisfatto di questa seconda edizione dell’iniziativa. Innanzitutto perché rappresenta una sfida vinta per tutti noi. Le associazioni ci hanno creduto fortemente», commenta l’Assessore alle Politiche sociali Giuseppe Picchiarelli, «e il risultato è stato una vera e propria ricompensa. Non a caso Terra Solidale quest’anno non solo è più ricca ma anche più diffusa sul territorio».

Attraverso i convegni che si susseguiranno durante tutto il Meeting, si potrà fare il punto della situazione su numerose tematiche, tra cui disagio mentale, immigrazione e futuro dei giovani con disabilità.
Il disagio mentale è il tema al centro del dibattito “La Legge Basaglia dopo più di 30 anni: si può fare” con l’associazione AFESOPSIT e l’associazione 13 Maggio.
Durante l’appuntamento “Immigrazione e partecipazione”, le istituzioni incontreranno gli immigrati della provincia, così chiamati ad un primo atto di partecipazione.
Di delinquenza e mafia si parlerà nell’incontro “Mio fratello Giuseppe” a cura dell'associazione Hypothesis Onlus e con gli interventi di Giovanni Impastato, Lirio Abbate e Marina Montori.
Alla difesa dalle malattie sessualmente trasmissibili è invece dedicato “Le MST. La prevenzione è meglio della Cura”, a cura dall'associazione Camminando Insieme.

Tra gli spettacoli teatrali, “Bambole: storie silenziose di donne” racconta storie “vere” di violenza raccolte attraverso testimonianze e fatti di cronaca da Amnesty International e dai centri antiviolenza. Protagonista sarà proprio una bambola interpretata da Candelaria Romero, vincitrice del Primo premio nazionale “Bianca Maria Pirazzoli” come miglior attrice. Interverrà alla rappresentazione l’associazione Erinna – centro antiviolenza.

La musica sarà protagonista con il concerto “Sihalè”, in cui sarà presentata una selezione di musiche dallo Sri Lanka, e quello invece tutto Folk Rock “Costa Volpara”. Gli amanti dello sport potranno godersi la partita di Weelchair Hockey, ovvero hockey in carrozzina, "Michele Oliviero e Vincenzo Letizia memorial".
Dal 2 all’11 ottobre sarà inoltre possibile ammirare l’installazione artistica “Trauer Marsch. Dalla culla alla tomba” dedicata ad Adolf Wölfli, pittore svizzero che fece del riutilizzo di riviste, giornali e fotografie il suo personalissimo stile.

Per maggiori informazioni:
Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV e SPES
800.633563 - 0761.332061 - Fax 0761.332061
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Taranto Sociale
    Lettera al Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani

    Richiesta di fermo batteria 12 cokeria ILVA per mancata messa a norma

    E' stato autorizzato uno scenario emissivo (6 milioni di tonnellate annue di acciaio) a cui corrisponde un rischio cancerogeno inaccettabile. Tutto ciò è acclarato dalla nuova VDS (Valutazione Danno Sanitario) sarà segnalato alla Procura della Repubblica
    15 giugno 2021 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • Laboratorio di scrittura
    Occorre appoggiare questa inchiesta e farne una bandiera di onestà e di trasparenza

    Dai veleni dell'Ilva al puzzo dell'inchiesta di Potenza

    Che l'Ilva inquinasse lo si sapeva. Ma qui si arriva a un livello di manipolazione delle istituzioni inusitato. Un sistema di potere occulto - con manovre bipartisan - ha tentato di fermare a Taranto l'intransigenza della magistratura prima dall'esterno e poi dall'interno.
    15 giugno 2021 - Alessandro Marescotti
  • Ecologia
    Produzione ILVA a Taranto

    Anche 6 milioni di tonnellate di acciaio sono troppe

    E adesso come faranno ad autorizzare 8 milioni di tonnellate/anno se già 6 mettono a rischio la salute della popolazione? Arpa Puglia, Aress e Asl fanno i calcoli ed emerge ciò che era ovvio. La VIIAS del 2019 aveva dato rischio sanitario inaccettabile a 4,7 milioni di tonnellate/anno di acciaio.
    20 maggio 2021 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    Ilva, a Taranto pure lo Stato si è liquefatto

    Ma i soldi del recovery Plan non potrebbero risarcire Taranto dandole un futuro pulito?

    Dopo la sentenza di primo grado che ha condannato i Riva per disastro ambientale e disposto la confisca degli impianti, ed ecco emergere un’impressionante continuità di pratiche illegali finalizzate ad ammorbidire l’azione della magistratura.
    11 giugno 2021 - Gad Lerner
  • Ecologia
    Il fervido cattolicesimo dei Riva

    Inquinavano e credevano in Dio

    E' crollato definitivamente il sistema di potere che veniva benedetto e celebrato a Pasqua e Natale in fabbrica, con generose donazioni dai Riva all'ex arcivescovo di Taranto monsignor Benigno Papa.
    11 giugno 2021 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)