corso

ACSE cerca insegnanti e assistenti per i corsi ECDL per stranieri

7 aprile 2010

L’ACSE (Associazione Comboniana Servizio Emigranti e Profughi) cerca giovani con buone competenze nell’uso del computer per inserirli come insegnanti o assistenti in corsi gratuiti rivolti ad emigranti e profughi. Il fine del progetto è rilasciare loro l’ECDL, la patente europea del computer.

L’impegno richiesto è di due ore settimanali, in orario preserale.

Le lezioni si terranno in tre sedi, a Roma:
- ACSE, Via del Buon Consiglio 19 (zona Colosseo);
- Missionari Scalabriniani, Via della Lungaretta 22/A (zona Trastevere);
- Missionarie Scalabriniane, Via Alba 35 (zona Tuscolana, altezza Ponte Lungo).

I corsi ECDL organizzati da ACSE sono ormai una prassi consolidata. Ora l’associazione punta al loro potenziamento con nuove forze giovani e volenterose di sperimentarsi.

A coloro che hanno competenze informatiche di base, a coloro che hanno passione per l’insegnamento e desiderano confrontarsi in un ambiente multiculturale e multirazziale, viene chiesto un impegno minimo per una grande azione: aiutare i cittadini provenienti dalle aree meno fortunate del pianeta a sviluppare competenze spendibili nel mondo del lavoro, offrendogli così la possibilità di vivere dignitosamente e onestamente nel nostro Paese.

L’ACSE, fondata 40 anni fa da Padre Renato Bresciani, è un’associazione di volontariato finalizzata ad accogliere emigranti e profughi, aiutandoli a inserirsi e studiare in Italia, ma anche a fare ritorno nel proprio paese d’origine con conoscenze e competenze da mettere a disposizione della comunità.

Per aderire o avere maggiori informazioni:
ACSE – Associazione Comboniana Servizio Emigranti e Profughi
Via del Buon Consiglio, 19 - 00184 Roma
Tel/fax 06.6791669 - E-mail acses@tiscali.it
Sito Web www.acsep.it

Per maggiori informazioni:
Spes Lazio
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    Sudan: Darfur's Gold and the United Arab Emirates' Weapons

    The UN calls it "the world's worst humanitarian crisis". The United Arab Emirates (UAE) is accused of arming those seeking to destabilize the Sudanese government. Darfur's gold is exchanged for arms supplies and sold on the international market.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Sudan: l'oro del Darfur e le armi degli Emirati Arabi Uniti

    L'ONU la definisce "la peggiore crisi umanitaria del mondo". Sotto accusa gli Emirati Arabi Uniti (EAU) per aver armato chi punta a destabilizzare il governo sudanese. L'oro del Darfur viene scambiato con rifornimenti di armi e venduto sul mercato internazionale.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    A 50 anni dal colpo di stato i titolari delle imprese non hanno mai pagato

    Golpe Argentina: l’impunità dell’agrobusiness

    La complicità con la dittatura, fatta di delazioni, rapimenti e torture nel tentativo di disarticolare la resistenza di operai, piccoli produttori e contadini, è stata evidenziata da un dettagliato reportage di Agencia Tierra Viva
    4 maggio 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Lo ha rivelato la CNN

    La maggioranza delle basi militari USA in Medio Oriente è stata danneggiata dagli attacchi iraniani

    L'inchiesta è basata su immagini satellitari e interviste. L'esercito più forte del mondo è stato messo in crisi da missili e droni. L’inchiesta della CNN del 1° maggio 2026 indica che basi come Camp Buehring in Kuwait sono state ridotte a “gusci vuoti e danneggiati” e le truppe sono state evacuate
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Israeli assault on the Global Sumud Flotilla, the European Union looks the other way.

    It all happened under the noses of Frontex, the European border surveillance agency, and member states with naval and satellite assets in the area. Did they see it? Yes. Did they listen to the distress calls? Perhaps. Did they do anything? No.
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.0.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)