corso

Laboratorio di disobbedienza civile e ADNV azione diretta non violenta

4 dicembre 2010

Con Xavier Rénou- formatore e portavoce del movimento dei disobbedienti francesi e Pierangela Fontana, co-animatrice dell'atelier

Il principio della nonviolenza - noto anche come resistenza non violenta o disobbedienza civile- rifiuta l'uso della violenza fisica, al fine di raggiungere obiettivi sociali o cambiamenti politici. Questa forma di lotta è stata adottata in massa delle popolazioni di tutto il mondo nelle campagne per la giustizia sociale.
L'azione nonviolenta è una tecnica con cui le persone che rifiutano la passività e la sottomissione pur vedendo la lotta come essenziale, possono vincere il conflitto senza violenza. È una risposta al problema di come agire efficacemente in politica, in particolar modo come esercitare il potere efficacemente.
Il collettivo dei disobbedienti francesi* è un gruppo indipendente dai poteri politici, nato da riflessioni dei militanti pacifisti d’oltralpe in lotta contro il missile nucleare M51.

Oggi, i disobbedienti francesi fanno parte di un’organizzazione pacifista radicale molto ampia e attiva a livello europeo, che porta avanti varie azioni dirette non violente (ADNV) di forte impatto, al fine di :
- mediatizzare problematiche locali/globali di carattere sociale, economico, ambientale;
- sensibilizzare profondamente l’opinione pubblica e la leadership politica.

I militanti, nella loro veste di volontari formatori e attivisti, si affiancano anche alle denunce ed alle lotte dei movimenti locali tramite l’organizzazione di laboratori teorico-pratici ed azioni di disobbedienza civile contro leggi, poteri, politiche e pratiche ingiuste.

Xavier Rénou, attivista e portavoce dei disobbedienti francesi, sarà a Taranto per la seconda volta, dal 3 al 5 dicembre per approfondire la conoscenza del nostro territorio, continuare il lavoro iniziato con i gruppi di volontari sulle pratiche della disobbedienza civile e sperimentare ancora insieme le tecniche, sia teoriche che pratiche, di azione diretta non-violenta.

Modalità di partecipazione :

Il laboratorio teorico-pratico è rivolto a volontari e attivisti di ogni causa, giornalisti, fotografi, video maker e artisti di varia disciplina. Per partecipare è necessario registrare la propria presenza via mail - sms, lasciando i propri riferimenti.
Luogo, data e ora saranno comunicati successivamente.
Saranno ammessi massimo 25 partecipanti, di preferenza con una conoscenza sufficiente di inglese/francese. E’ comunque garantita la traduzione simultanea in italiano.
La partecipazione non ha un costo fisso, ma è richiesto un contributo secondo proprie possibilità, a copertura delle spese di viaggio e soggiorno del nostro ospite.

Per maggiori informazioni:
Pierangela Fontana
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1925: Accordo internazionale per mettere al bando i gas velenosi

Dal sito

  • Schede
    Scheda 10 - La mancata riconversione dell’economia militare nella Roma tardo-imperiale

    La fine dell'Impero Romano

    Le spese militari dell'Impero Romano d'Occidente come fattore di crisi e di destabilizzazione. Percorsi di ricerca tratti dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    16 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    I costi economici della militarizzazione e le alternative di pace

    Cosa è la Peace Economics

    La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Nel ballottaggio tra Sánchez e Fujimori la candidata di estrema destra sembra prevalere per 600 voti

    Perù: ballottaggio con il rischio di frode

    Keiko Fujimori ha sfruttato a suo favore lo scrutinio del voto dei peruviani all’estero, ma soprattutto si sta adoperando per far annullare 7.000 voti nella zona rurale di Puno, dove Sánchez ha raccolto una maggioranza schiacciante.
    15 giugno 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Lo scienziato Carlo Rovelli: «Rischio inaccettabile»

    Aviano, il GIP si riserva sulla presenza di armi nucleari

    Cittadini e associazioni: «Vogliamo la verità e la rimozione delle testate nucleari». Il Tribunale di Pordenone deciderà nelle prossime settimane. Secondo fonti internazionali e numerosi studi di settore, nell’aeroporto militare di Aviano sarebbero custodite tra le 30 e le 50 bombe atomiche B61.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Commissionato uno studio agli avvocati di International Association of Lawyers Against Nuclear Arms

    Il 15 giugno udienza a Pordenone sugli ordigni nucleari nella base di Aviano

    Il tenace lavoro di rete tra diverse associazioni pacifiste storiche per chiedere trasparenza sulla presenza di ordigni nucleari nelle basi militari di Ghedi e Aviano, e ottenere una pronuncia storica della loro illegittimità sul territorio italiano
    11 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)