azione diretta

Giornata Mondiale della Terra a Taranto. Cerchio del silenzio armonico

22 aprile 2011

La 41° Giornata Mondiale della Terra è un appuntamento per fermarsi a riflettere sulle malattie del nostro pianeta: inquinamento, perdita di ecosistemi e biodiversità,esaurimento delle risorse non rinnovabili, tragedie naturali e umane. Prendono parte attivamente a tutte le iniziative connesse all’Earth Day Network, 22mila partner disseminati nei quattro angoli del globo, 200 nazioni, mezzo miliardo di persone.Il tema dell'anno... è “Billion Acts of Green” (Un miliardo di azioni verdi), l’insieme di tutte le azioni di privati cittadini, ONG, Governi e altri enti mirate a migliorare la sostenibilità della nostra vita sul Pianeta Terra. L’obiettivo è di far registrare un miliardo di azioni prima del Summit della Terra che si terrà dal 14 al 16 maggio 2012 a Rio de Janeiro in Brasile. In questo momento ci sono più di 80 milioni di azioni registrate.

A Taranto, con il laboratorio di disobbedienza civile e azione non violenta, celebriamo questa giornata con un CERCHIO DEL SILENZIO ARMONICO.
I "cerchi di silenzio" sono forme di manifestazione nonviolenta di dissenso nate nel 2007 dall'idea del frate francescano Alain Richard, che protestava contro le leggi repressive per i sans-papiers. Da allora sono nati spontaneamente cerchi del silenzio ovunque, per ogni causa di protesta civile.

In un momento dove le parole sembrano aver perso il loro valore, dove lo sforzo è gridare più forte e non dialogare costruttivamente, dove l'ascolto attivo ha perso significato, forse è il momento di fare silenzio.

Nella nostra città, inquinata, tradita, diseredata, ci vogliamo fermare a riflettere in silenzio anche noi: non per commiserarci, ma per sentirci parte di un respiro più ampio, e rivolgere un pensiero amico ai fratelli di Fukushima, delle rivoluzioni arabe, delle vittime del lavoro, degli esodi e delle guerre silenziose...

Insieme, liberi cittadini, attivisti, pacifisti, ci ritroveremo in cerchio, ognuno con il proprio pensiero. Il nostro sarà un silenzio meditativo, di protesta, consapevole, umilmente alla ricerca di risposte e, per chi vuole, un momento di preghiera.

Il cerchio è aperto ad ogni persona in libertà, unica regola una volta entrati nel cerchio è STARE IN SILENZIO, nell'ora del tramonto, fino a che dal silenzio nascerà un canto armonico.

Sarà anche un modo diverso per vivere il Venerdì Santo, lontani dalle cerimonie, ma vicini alla Terra, in un momento di profondo, silenzioso, raccoglimento.

Per maggiori informazioni:
Laboratorio di disobbedienza civile e azione diretta non violenta
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