seminario

Operatori di pace in ambito internazionale: profili, principi e criticità.

13 giugno 2011
ore 15:30 (Durata: 3 ore)

A circa 10 anni di attività di Nonviolence Peaceforce, testimonianze dal campo per una riflessione sulla nuova figura professionale e sul suo codice etico e di condotta.

L’evento promosso dal CSDC all’interno della campagna nazionale di studio e supporto alle attività di Nonviolent Peaceforce (NP) si propone come un momento di dialogo tra esperti, attivisti, studenti, operatori di pace professionisti ed aspiranti tali durante il quale approfondire la figura del Peacekeeper Civile.

Il seminario offrirà una panoramica sulle varie sfide che un Operatore di Pace incontra nel suo percorso, analizzando il suo profilo - sia a livello umano che professionale - durante tutte le fasi della sua attività dal pre (formazione) al post (valutazione e follow-up).
Ci si focalizzerà in particolar modo sul codice etico e di condotta dell’Operatore di Pace, riflettendo su alcuni nodi critici: rapporto con le forze armate, volontario/professionista, formazione, peer review, relazioni con le controparti locali.
Si tratta di un incontro interattivo in cui tutti i partecipanti avranno modo di condividere esperienze, opinioni e problematiche da sviluppare attraverso un confronto diretto con gli ospiti dell’evento.

Interverranno:
- Luisa Del Turco (Centro Studi Difesa Civile): esperta in cooperazione internazionale, tematiche di genere e formazione di operatori internazionali di pace.
- Gianni Scotto (Università di Firenze): docente di Conflict Resolution e formatore Nonviolence Peaceforce.
- Martina Pignatti Morano (Università di Pisa e Un ponte per…): esperta dei movimenti nonviolenti in Medioriente.
- Fabio Cea (Operazione Colomba- Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII): Operatore di Pace sulla striscia di Gaza.
- Maurizio Geri: Peacekeeper in Sri Lanka con NP e in Nepal e Messico con Peace Brigades International.
- Guido Gabelli: Peacekeeper in Sri lanka con NP e U.N. Volunteer nelle Filippine.

L’evento sarà anche un momento di confronto per lo sviluppo del percorso del Tavolo ICP che proprio in questi giorni sta predisponendo un documento di sintesi sui criteri ed il profilo degli Interventi Civili di Pace italiani.

Per maggiori informazioni:
Graziano Tullio (CSDC – coordinamento campagna italiana a sostegno di Nonviolent Peaceforce)
338 9319845
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Installati nel 1960, furono smantellati dopo la Crisi di Cuba

    Le basi dei missili nucleari Jupiter in Puglia e Basilicata

    Le basi erano 10, di forma triangolare, con tre missili ognuna. Nell'ottobre del 1961 furono colpite quattro testate nucleari da fulmini, e in due casi venne attivato il processo fisico-chimico preliminare all'esplosione (che non avvenne). Un museo della pace e della memoria è oggi possibile
    Alessandro Marescotti
  • Disarmo
    Dal territorio del nostro Paese siano eliminate tutte le armi nucleari

    L’Italia ratifichi il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari

    La presenza di tali ordigni sul territorio italiano è in contrasto anche con il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari, al quale l’Italia ha aderito nel 1975 impegnandosi a «non ricevere da chicchessia armi nucleari né il controllo su taliarmi, direttamente o indirettamente».
    16 gennaio 2021
  • Storia della Pace
    La storia della pace, dalla secolare opposizione alla guerra al recente pacifismo

    Che cosa è la Peace History

    Per Peace History si intende lo studio delle cause più profonde della guerra nonché dei mezzi per contrastarla e per gestire risoluzioni non violente dei conflitti. In questa pagina web vi sono alcuni riferimenti per la Peace History e link utili per tracciare una storia della pace
    16 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Pace
    Entrambe includono tematiche comuni nella propria area di competenza e hanno punto di contatto

    Educazione civica ed educazione alla pace: un confronto

    L'evoluzione dell’educazione civica ha portato a un sempre maggiore avvicinamento della stessa all’educazione alla pace, fino ad una sovrapposizione di competenze, che oggi può in certi contesti rendere difficile distinguere le due discipline.
    10 gennaio 2021 - Manuela Fabbro
  • Storia della Pace
    L'opposizione alla guerra è nata con la guerra stessa

    Le radici storiche del pacifismo

    Il movimento pacifista può diventare un soggetto storico consapevole dei propri compiti solo se ha la consapevolezza della sua storia. La storia della pace studia l'impegno positivo di chi si è opposto alla guerra. Ma è anche analisi strutturale delle cause dei conflitti armati.
    15 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti, Daniele Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.38 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)