convegno

Dal carcere alle misure alternative. La dignità dei soggetti in esecuzione penale

24 novembre 2011
ore 15:30 (Durata: 3 ore)

“Dal carcere alle misure alternative. La dignità dei soggetti in esecuzione penale”. Questo il titolo del 44° Convegno Nazionale del SEAC (Coordinamento Enti e Associazioni di Volontariato Penitenziario) che si terrà dal 24 al 26 novembre 2011 presso l’Istituto Suore di Maria Bambina in via Paolo VI 21 a Roma. I lavori si apriranno giovedì 24 alle ore 14.30.
Il convegno gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e del patrocinio di Roma Capitale, Provincia di Roma e Regione Lazio.

I detenuti in Italia non soffrono solo a causa del sovraffollamento degli istituti penitenziari, ma anche di un sistema che mette al centro della pena solo il carcere, relegando alla marginalità le forme alternative alla detenzione. La concezione riabilitativa della pena, che ha positivamente segnato le leggi penitenziarie del nostro Paese, oggi viene spesso sostituita da misure di carattere puramente retributivo. Tutto questo in nome di una mal interpretata idea di sicurezza, anche se le statistiche assicurano che il tasso di recidiva si abbassa decisamente quando la persona detenuta può usufruire di forme alternative alla detenzione. Occorre tornare a dare piena applicazione alle leggi che rendono possibile il reinserimento sociale, mediante un impegno concertato e condiviso, in cui anche il volontariato ha una parte non marginale.

Al convegno interverranno circa 30 relatori tra magistrati, istituzioni, esponenti del DAP, medici, professori universitari e membri di associazioni.
In apertura sarà presente Franco Ionta, Capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria. Concluderà la tre giorni Giovanni Maria Flick, Presidente Emerito della Corte Costituzionale. Interverranno Luisa Prodi, Presidente SEAC, ed Elisabetta Laganà, Presidente Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia.

All’interno del convegno, una sessione sarà dedicata a quattro gruppi di lavoro paralleli su: volontariato e DAP, trattamento e circolari; misure alternative per i tossicodipendenti; accesso ai diritti e alle misure alternative per gli stranieri; ospedali penitenziari giudiziari e misure di sicurezza.

Per informazioni e iscrizioni: SEAC, via Fontanarosa 17 – Roma, tel. 06.27858273 - 338.9489515, mail volontariatoseac@tiscalinet.it , web www.volontariatoseac.it

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, international bulletin for peace and disarmament

    Ukraine: those who refuse to go to war will go to prison

    According to the official website of the Jehovah's Witnesses, as of May 2026, there are "24 brothers in prison" in Ukraine for conscientious objection. But they are just the tip of the iceberg as 2 million men are being sought for draft evasion. Here is an updated overview.
    12 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Ucraina: va in carcere chi non vuole andare in guerra

    Secondo il sito ufficiale dei Testimoni di Geova, a maggio 2026 risultano "24 fratelli in carcere" in Ucraina per obiezione di coscienza. Ma sono solo la punta dell'iceberg perché 2 milioni di uomini vengono ricercati per evasione dalla leva. Ecco una panoramica aggiornata.
    12 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    The story of a brilliant idea born in London

    World Peace Directory

    In the midst of the Cold War, the idea of creating a database of peace organisations around the world was born
    11 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Storia di un'idea geniale nata a Londra

    World Peace Directory

    Nel pieno della Guerra fredda nacque l'idea di creare un database delle associazioni pacifiste in tutto il mondo
    11 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Sì è svolto oggi in provincia di Foggia

    Corteo pacifista contro la guerra fino alla base militare di Amendola

    Associazioni, famiglie e ragazzi hanno attraversato le campagne pugliesi per dire no al riarmo e per arrivare simbolicamente fino alla base aerea di Amendola da cui partono i cacciabombardieri F35.
    10 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.1.0 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)