festa

2 giugno: festa della repubblica pacifista

2 giugno 2012
ore 18:00

Roma, 2 giugno 2012 - dalle ore 18,00 alle 24,00
In occasione della Festa della Repubblica Italiana del 2 giugno, l’associazione di volontariato onlus “Pizzicarms” (www.pizzicarms.org), in collaborazione con il Consorzio “Città dell’AltraEconomia” (www.cittadellaltraeconomia.org) e con la “Rete Italiana per il Disarmo” (www.disarmo.org), ti invita a partecipare alla giornata-evento sui temi della pace, dal titolo “2 giugno: festa della repubblica pacifista”.

L’iniziativa, che si svolgerà presso gli spazi della “Città dell’AltraEconomia”, in zona Testaccio, a Roma, a partire dalle ore 18.00 e fino alle 24, sarà articolata in diversi momenti ed è nata con l’intento di:
• Promuovere una cultura di pace in contrapposizione a quella bellica della Festa della Repubblica Italiana;
• Contribuire a costruire un'Italia che crede ad una Repubblica contro la guerra e gli armamenti, e che difende l’Articolo 11 della Costituzione Italiana;
• Fare contro-informazione sullo spinoso dramma del fenomeno dei bambini-soldato, allargando l’orizzonte alla tematica degli armamenti ed al ruolo che il nostro Stato Italiano riveste in tutto ciò;
• Ragionare su un’economia solidale, su un’altra economia, capace anche di concretizzarsi in una raccolta fondi e andar quindi contro l’inutile e contraddittorio spreco di milioni di euro, necessario per allestire al meglio la parata militare, la sfilata della armi e la mostra degli ordigni bellici del 2 giugno;
• Aggregare più realtà sociali (associazioni, scuole, gruppi scout, parrocchie, le forze del lavoro, i sindacati, le categorie delle arti e dei mestieri, gli educatori, gli immigrati, i bambini con le madri e i padri, le ragazze e i ragazzi del servizio civile, ...) e mediatiche (radio, giornali, TV locali, ...) in una grande Festa della Repubblica Italiana, alternativa a quella istituzionale dei Fori Imperiali e delle Frecce Tricolori.

In apertura, è prevista la tavola rotonda “Dietro il business delle armi” sui temi del disarmo, del commercio internazionale di armi, dei bambini-soldato, dei conflitti, dello sfruttamento delle materie prime nei Paesi in via di Sviluppo, e delle “war economies”, le cosiddette “economie di guerra”. Parteciperanno alla tavola rotonda, moderata da Davide Vinci, vicepresidente di “Pizzicarms”:
• Giuseppe Carrisi, presidente di “Pizzicarms”, giornalista, scrittore e documentarista;
• Colette Kitoga Habanawema, medico chirurgo, fondatrice e coordinatrice del “Centro Mater Misericordiae” per l’accoglienza degli ex bambini-soldato nella Repubblica Democratica del Congo;
• Massimo Paolicelli, Presidente dell’“Associazione Obiettori Nonviolenti” e collaboratore esperto sui temi della difesa per la campagna “Sbilanciamoci” e per la “Rete Italiana per il Disarmo”;
• Luigi Barbato, membro dello Staff dell’”Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo” e già Responsabile del “Coordinamento armi e trasferimenti militari” della sezione italiana di Amnesty International;
• Riccardo Troisi, economista, ricercatore, Presidente di Reorient Onlus – Città dell’Altra Economia;
• Luca Kocci, giornalista di “Adista” e collaboratore del “manifesto”, autore dell’e-book “Pacifisti. Ecco dove siamo” (Terrelibere edizioni).

Al termine, sarà proiettato il documentario di Giuseppe Carrisi “Voci dal buio”, vincitore nel 2010 della sesta edizione dell’International Film Festival for Children and Youth di Yerevan, in Armenia, che racconta, incrociandole, le storie di un gruppo di ragazzi di Barra, nella periferia di Napoli, coinvolti nella guerra di camorra, e di loro coetanei della Repubblica Democratica del Congo, utilizzati come soldati nella guerra che da decenni dilania il Paese, costretti a lavorare nelle miniere, accusati di stregoneria e imprigionati. Due realtà lontane, accomunate però dalla sistematica violazione dei diritti dell’infanzia.

La giornata, caratterizzata anche da una raccolta fondi in favore del “Centro Mater Misericordiae” di Kasika (Sud Kivu nella Repubblica Democratica del Congo), sarà conclusa da un doppio appuntamento musicale con i concerti (con ingresso a offerta libera) dei:
• “Mediterranti” (www.myspace.com/mediterrantigroup), che rappresenta un viaggio musicale nei canti e nei suoni del grande e glorioso Mar Mediterraneo;
• “Revelation” (www.revelation.it), storica “tribute band” che porta in scena la musica e lo spettacolo dei primi Genesis, in particolare quelli con Gabriel cantante.

Esiste infine, per ogni singola associazione interessata, l'opportunità di allestire uno stand negli spazi esterni nella Città dell’Altra Economia. Per prenotare uno spazio è necessario compilare ed inviare la scheda (scaricabile dal sito www.pizzicarms.org) entro il 31 maggio 2012, scrivendo all’indirizzo info@pizzicarms.org

Per maggiori informazioni:
Associazione Pizzicarms
347/0757231
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Cultura
    A Roma a San Lorenzo il Primo Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza

    Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza

    Quattro giorni di presentazioni di libri, incontri, film, workshops, stands a cura di numerose realtà italiane e non solo per aprire dialoghi e confronti su diritti, Mediterraneo e migranti, Obiezione di Coscienza, disarmo nucleare, educazione alla nonviolenza, cultura di pace
    17 gennaio 2022 - Laura Tussi
  • Cultura
    Nessun potere è stato in grado di mettere a tacere la sua disperata vitalità

    A cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini

    Scrive Enzo Golino: “Sul vuoto che Pasolini ha lasciato permane la difficoltà di cancellarne l’ombra, e più si tenta di cancellarla e più si proietta nella realtà che stiamo vivendo”. Rimane più che mai attuale la sia critica del potere e dell'omologazione della nuova società neocapitalistica.
    14 gennaio 2022 - Dale Zaccaria
  • Pace
    La prima cosa da chiedere è di non vendere armi all'Ucraina e di non farla entrare nella Nato

    Crisi Ucraina: il ruolo proattivo dei pacifisti

    I pacifisti dovrebbero dire no a un coinvolgimento militare della Nato. La crisi in Ucraina oggi è molto simile alla crisi di Cuba del 1962. Se ne può uscire con un atto di fiducia reciproca, smantellando le armi nucleari Usa in Europa in cambio di un impegno a garantire la sicurezza dell'Ucraina.
    11 gennaio 2022 - Alessandro Marescotti
  • Conflitti

    Scongiurare il conflitto in Ucraina

    Dal Comitato Esecutivo di IPPNW un documento che invita alla moderazione e al dialogo, nello sforzo di scongiurare il grave pericolo di una guerra che potrebbe facilmente degenerare in un conflitto nucleare.
    13 gennaio 2022 - Roberto Del Bianco
  • Latina
    Due anni fa i lavoratori avevano dato vita ad una cooperativa

    Argentina: a rischio sgombero la fabbrica recuperata de La Nirva

    Sono complici il giudice che ha notificato lo sgombero e l’ex padrone che adesso vuole riprendersi edifici e macchinari
    12 gennaio 2022 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)