conferenza stampa

Conferenza stampa di PeaceLink sulle polveri industriali che ricadono in città

14 settembre 2016
ore 09:30 (Durata: 2 ore)

Presentazione del dossier "NON TOCCATE QUELLE POLVERI"

Dossier di PeaceLink sulle polveri industriali a Taranto e sulle precauzioni sanitarie che dovrebbero essere conosciute e adottate dai cittadini.

---

Qual è l'impatto sanitario delle polveri industriali che ricadono su Taranto?

Nella conferenza stampa le questioni su cui ragioneremo con i giornalisti, le associazioni e i cittadini interessati sono le seguenti.
1) Che tipo di tossicità può essere attribuita alle polveri industriali che ricadono sulla città?
2) Per quale motivo tali polveri sfuggono ai controlli automatici quotidiani delle centraline Arpa?
3) Perché bisognerebbe entrare in casa senza le scarpe che hanno calpestate le polveri presenti sulla strada e sui marciapiedi?
4) Perché è pericoloso toccare le polveri dei balconi durante le pulizie o nel cimitero del quartiere Tamburi?
5) Viene data una adeguata informazione ai contadini che toccano la terra e la smuovono?
6) Perché non viene fatta una pulizia periodica dei lastrici solari (con spese a carico di chi inquina) se da quei lastrici si risollevano durante i giorni di vento le polveri e ricadono sulla città?
7) Esistono informazioni sanitarie specifiche, pubbliche ed esplicite alla popolazione di Taranto in merito a queste domande, in applicazione del Principio di Precauzione e il sindaco di Taranto le ha mai diffuse?

Abbiamo scoperto - e la conferenza stampa si soffermerà su questo particolare inquietante - che solo una parte delle polveri industriali che ricadono su Taranto viene monitorata con le centraline previste dalla legge. Quindi fino a ora l'impatto sanitario di migliaia di tonnellate di polveri è rimasto "invisibile" alle centraline Arpa. La conferenza stampa servirà a porre all'attenzione dei media e delle istituzioni l'emergenza sanitaria costituita da migliaia di tonnellate di polveri di cui non è stata studiata la tossicità e che sono rimaste "invisibili" alle centraline di monitoraggio previste dalla legge per l'inquinamento da traffico. Ma i cittadini di Taranto vedono ogni giorno nei balconi polveri di origine industriale, senza tuttavia conoscerne la composizione chimica, la tossicità e senza avvertirne il pericolo intrinseco, senza quindi avere una adeguata percezione del pericolo da esse rappresentate per la salute umana e dei bambini in particolare.
Quelle polveri vengono spazzate, lavate, raccolte, toccate senza che siano fornite - da quello che ci risulta, attendiamo una smentita se ci dovessimo sbagliare - informazioni adeguate e complete sulla loro natura (speciazione chimica e granulometrica) e senza che vengano fornite pubblicamente indicazioni sanitarie e precauzionali esplicite sulla loro manipolazione e sulle modalità del loro smaltimento. I cittadini ad esempio non vengono informati sui dispositivi di protezione individuali delle vie aeree e delle mani in caso di polverosità, se ad esempio devono mettere una mascherina di protezione o i guanti o gli occhiali protettivi durante le pulizie domestiche nel quartiere Tamburi o nei giorni di vento.
Stessa cosa per coloro che coltivano l'orto (non vi sono disposizioni che lo vietino nel quartiere Tamburi) o che svolgono attività agricole a contatto con la terra (nelle aree attorno all'Ilva l'agricoltura è consentita, è vietato solo il pascolo libero nelle aree incolte): non ci risultato suggerimenti a protezione della salute per evitare il contatto con le polveri tossiche. Ma soprattutto non vi è una valutazione della tossicità dell'insieme complessivo delle polveri e della massa della popolazione ad esse in vario modo esposte.
Quelle polveri tossiche vengono non solo inalate ma anche ingerite e assorbite attraverso il contatto dermico.
Rivolgeremo alla ASL e all'ARPA delle precise richieste e evidenzieremo come il sindaco di Taranto per le polveri industriali che ricadonosulla città non abbia fino a ora fatto alcuna comunicazione pubblica alla popolazione in merito alle precuzioni da prendere durante la vita quotidiana.
Quelle polveri sono contaminate, e durante la conferenza stampa spiegheremo nei dettagli perché esse provengano - a nostro avviso - dall'interno del ciclo produttivo e non solo dai parchi minerali, rappresentando quindi un potenziale di tossicità di gran lunga maggiore di quello fino ad ora stimato.
Chiederemo all'ARPA e alla ASL una perizia completa sulle polveri che attualmente ricadono su tutta la città in modo tale che ogni cittadino potrà utilizzarla per applicare a ragion veduta il principio "chi inquina paga" - rivalendosi nelle sedi competenti - senza dover affrontare a proprie spese il compito di un accertamento tecnico sull'origine e sulla composizione fisico-chimica di quelle polveri.

Tutti i cittadini (e anche consiglieri comunali, provinciali, regionali, realtà della società civile, associazioni e movimenti inclusi) sono invitati a intervenire e a portare sacchetti di polvere che consegneremo ad Arpa e ASL per appropriate analisi.

Per maggiori informazioni:
Alessandro Marescotti
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1921: A Bilthoven, in Olanda, viene fondata la WAR RESISTERS INTERNATIONAL.

Dal sito

  • Conflitti
    Trump ha detto tutto e il contrario di tutto in 40 minuti di conferenza stampa

    Analisi semiseria della guerra all'Iran

    Ciò che segue non è satira ma è semplicemente il notiziario, nient'altro che il notiziario di una guerra ha chiaramente smesso di avere una logica sensata. E' un disastro di proporzioni storiche. Chiunque abbia mai indossato un grado militare lo sa.
    22 marzo 2026 - NO1
  • Latina
    Crescono i casi di sparizioni, violenze sessuali e femminicidi

    America latina: non c’è pace per le donne

    Ad esserne vittime studentesse, defensoras ambientali, indigene e contadine in un contesto caratterizzato da enormi disuguaglianze sociali ed economiche
    22 marzo 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Aveva rifiutato di arruolarsi ed era stato intervistato da Presa Diretta

    Yurii Sheliazhenko, noto obiettore di coscienza, è stato arrestato a Kiev

    Il 19 marzo 2026, rappresentanti Centro Territoriale di Reclutamento Militare hanno fermato il noto difensore ucraino dei diritti umani, pacifista e obiettore di coscienza al servizio militare.
    20 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    I pacifisti finlandesi chiedono aiuto, si può firmare entro il 30 aprile

    Finlandia, il rischio nucleare e l'appello pacifista

    Il Parlamento finlandese sta discutendo un disegno di legge per modificare la Nuclear Energy Act del 1987 che vieta importazione, transito, possesso e uso di armi nucleari sul territorio nazionale. Questa proposta governativa mira ad allineare la Finlandia alle politiche nucleari della NATO
    19 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    El Salvador

    La deriva autoritaria di Bukele, fedele alleato di Washington

    Un’indagine internazionale svela lo smantellamento dei contrappesi democratici e la sistematica violazione dei diritti umani sotto lo stato d’eccezione
    18 marzo 2026 - Giorgio Trucchi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)