presentazione

L'ANPI per la Libertà e la Pace - Giovanni Pesce, per non dimenticare

23 aprile 2017
ore 16:00

PRESENTAZIONE:
L'ANPI per la Libertà e la Pace - Giovanni Pesce, per non dimenticare

http://www.peacelink.it/pace/a/44253.html

ANPI Sezione di Saronno e ANPI Nova Milanese:

L'ANPI per la Libertà e la Pace

presentazione del libro

Giovanni Pesce, per non dimenticare

"Rimango quello che sono sempre stato e cerco di fare sempre il mio dovere e dare il mio contributo alla lotta per la Libertà e la Pace". Giovanni Pesce

Presentazione Libro/Dvd: Giovanni Pesce, per non dimenticare, MIMESIS Edizioni

DOMENICA 23 APRILE ore 16

SALA NEVERA della Biblioteca Civica di Saronno

Incontro con gli autori

- Fabrizio Cracolici presidente Anpi Nova Milanese

- Laura Tussi giornalista, PeaceLink - ARCI Ponti di Memoria

- Sarà presente la figlia di Giovanni Pesce, Tiziana

Nel dramma della guerra civile spagnola iniziata a metà del 1936, anche due lavoratori dell’Isotta Fraschini si arruolano nelle Brigate Internazionali e partecipano alla guerra antifascista.

Tratto dal libro “Oltre la Fabbrica” verranno narrate delle testimonianze di Giuseppe Terramagra e Giacomo Archetti caduti nel conflitto civile spagnolo.

Saranno presenti gli autori, Romano Canazza e Maurizio Cicardini


Giovanni Pesce. Per non dimenticare. Ricordo della figlia Tiziana

di TIZIANA PESCE

L’occasione per incontrarci ogni volta viene data dalla presentazione di un’intervista inedita rilasciata nell’aprile del 1983 da mio padre a Luisa Como e Giuseppe Paleari.

Grazie al progetto “Per non dimenticare” portato avanti dalle città di Nova Milanese e Bolzano e dall'instancabile impegno dei suoi referenti Fabrizio Cracolici e Laura Tussi, il filmato è stato restaurato e reso nuovamente visibile.

In questa intervista mio padre racconta la sua storia, gli anni della lotta in Spagna e nei Gap a Torino e Milano, il significato della Resistenza e la necessità di continuare a portare avanti i valori che furono alla base della sua decisione, come di tanti altri uomini e donne, di non piegarsi alla dittatura, all’odio e all’ingiustizia.

Infatti anche questa testimonianza si colloca esattamente nel quadro di quelle fonti orali che svolgono un ruolo fondamentale per ricostruire quel “filo della memoria” indispensabile per meglio intendere non solo il passato che ci precede ma anche il presente e lo stesso futuro, cui non possiamo non guardare con interesse e con fiducia, proiettandovi le nostre ansie, i nostri desideri e la nostra volontà di giustizia sociale per realizzare un mondo migliore di quello presente.

Anche in questa chiave, proiettata verso il futuro, questa testimonianza costituisce un prezioso strumento idoneo a farci conoscere meglio e ricostruire criticamente eventi, contorni di luoghi, di personaggi ed azioni altrimenti confinati in un passato che può anche apparire sordo e insondabile.

Credo che a questa testimonianza occorra comunque affiancare la lettura dei testi e dei documenti storici, e il confronto critico delle diverse esperienze storiografiche.

Solo in questa prospettiva di ricerca e di riflessione le vite e le testimonianze dei protagonisti della lotta di liberazione possono giovarci per cogliere aspetti inediti del vissuto storico.

Subito dopo la Liberazione,in un articolo, mio padre scrisse: “Noi dobbiamo 'vincere la pace'. Per questa pace i partigiani hanno combattuto fino all'estremo delle loro forze: hanno sofferto il carcere, la tortura, non solo per contribuire alla vittoria degli alleati”, convinto che il movimento di Liberazione avesse fatto fare un salto di qualità all’Italia, portando le masse popolari ad una vera coscienza politica e civile, con una forza incredibile specie tra i giovani, ragazzi e ragazze, che entrarono nella Resistenza appena 18enni, tutti così profondamente amanti della vita da lottare proprio per poter vivere liberi, ognuno con i suoi diritti, conquistati grazie ad un grande senso del dovere.

Le sue parole sono ancora molto attuali perché nuovamente ci troviamo a vivere un momento storico e politico che ci pone di fronte a nuove fratture, nuovi soprusi e ingiustizie; stiamo nuovamente vivendo un momento in cui si cerca di distruggere il senso di comunanza, solidarietà e fratellanza tra gli uomini.

La guerra in Spagna, le Brigate Internazionali, sono la dimostrazione perfetta dello spirito di solidarietà e fratellanza che si aggirava per l’Europa in quegli anni: uomini di ogni nazionalità che erano pronti a sacrificare la propria vita per garantire la libertà e la dignità di un paese straniero, perché certi ideali non hanno confini.

Ieri come oggi.

In questa intervista mio padre spiega chiaramente che la coscienza politica non nasce da sola ma va educata. La sua educazione avvenne nelle pericolose e buie miniere francesi, durante le azioni in Spagna, nella costrizione del confino di Ventotene e durante la lotta gappista.

E’ da questa educazione politica che nascono i valori morali e politici che portarono alla difesa continua delle libertà civili di tutti i popoli e di tutti gli individui, alla condanna delle guerre e del terrorismo.

Questo è il punto di partenza da cui mosse mio padre e come lui tanti altri uomini e donne per garantire la pace.

Da qui dobbiamo ripartire noi oggi, dall’educazione morale e politica delle nuove generazioni, perché la lotta per la libertà non si è esaurita con il 25 aprile 1945, è una lotta senza fine perché costantemente minacciata, oggi come allora, da coloro che, attraverso il terrorismo, la paura, le bombe, l'energia nucleare, cercano di instaurare un controllo restrittivo sui nostri diritti e libertà.

Mio padre durante la guerra di Liberazione aveva a sua disposizioni pistole, esplosivo, bombe, ma non erano solo queste le armi che adoperò nella lotta: come lui stesso dice, furono fondamentali l’intelligenza, il coraggio, il senso di responsabilità.

Armi che sono a nostra disposizione oggi e che noi dobbiamo insegnare, tramandare alle nuove generazioni, a maggior ragione ora che si cerca di instaurare un clima di terrore in una situazione politica già molto destabilizzata e complicata, portando all’esasperazione l’individualismo e soffocando il senso di solidarietà verso profughi bisognosi, meschinamente accorpati al nuovo terrorismo.

Come diceva mio padre “Allora era la lotta contro il nazismo e il fascismo, per liberare il nostro paese, oggi è la lotta contro coloro che vorrebbero impedire di portare a compimento gli ideali per cui noi abbiamo lottato e abbiamo combattuto”.

Il coraggio di mio padre nacque dalla visione diretta delle sofferenze degli uomini, dall’aver provato sulla propria pelle i soprusi dei potenti sui deboli.

Noi dobbiamo fare nostro e tramandare questo coraggio attraverso la conoscenza della storia, quella con la “S” maiuscola e quella di ogni singolo uomo o donna che ha lottato per la nostra libertà: dobbiamo imparare il coraggio dal loro esempio, comprendere come decisero di mettere a rischio le proprie vite per garantire la libertà del paese non solo in quegli anni di guerra ma nel futuro.

Raccontare alle nuove generazioni chi furono e cosa fecero uomini come mio padre, come Dante Di Nanni, i fratelli Rosselli, i sette fratelli Cervi, Nenni, Pertini, Togliatti, Amendola, solo per citarne alcuni, significa non solo consegnare a nuove menti e nuovi cuori il ricordo di quei giorni e di quei pensieri ma dare loro anche dei modelli a cui ispirarsi, da cui prendere esempio, in cui trovare fiducia, motivazioni e coraggio.

Non tradire i valori della Resistenza significa avere sempre ben presente i valori e gli ideali che ne furono fondamenta. Valori e ideali che devono sempre restare vivi, arricchirsi di voci e pensieri, estendersi in quei luoghi, in quelle situazioni in cui ancora imperversa la miseria, l’ignoranza, l’ingiustizia, dove la dignità viene calpestata e il forte schiaccia il debole, dove si vive nell’oscurità e il sole dell’avvenire deve ancora sorgere.

Permettetemi di concludere questo mio discorso condividendo con voi anche l’emozione che ho provato guardando la copertina del libro con il volto di mio padre, il suo sguardo e soprattutto i suoi occhi, ricchi di umanità, di semplicità, e di grande generosità, come è stata la sua vita, e con un pensiero a mia madre, la sua staffetta Sandra, che lui ricorda nell’intervista.

Insieme hanno contribuito a ridare dignità al nostro Paese e, senza voler essere retorica ma con sincerità e amore filiale, non smetterò mai di dire e di sentirmi orgogliosa di loro.

Note:

su NUOVA RESISTENZA:

http://www.nuovaresistenza.org/2016/10/10/giovanni-pesce-per-la-nuova-resistenza-con-vittorio-agnoletto-fabrizio-cracolici-laura-tussi/

su AgoraVox:

http://www.agoravox.it/Giovanni-Pesce-per-la-Nuova.html

su IlDialogo.org:

http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/appuntamenti/indice_1476439047.htm

su Nuova Informazione Indipendente:

http://www.ninin.liguria.it/2016/10/21/leggi-notizia/argomenti/cultura-2/articolo/giovanni-pesce-per-la-nuova-resistenza.html

Per maggiori informazioni:
Claudio Castiglioni
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

  • giu
    6
    sab
    09:30
    assemblea

    La nostra lotta, le nostre lotte - Assemblea Pubblica nazionale.

    𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐞𝐭𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐚 - 𝐯. 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐄𝐦𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥𝐞 𝐈𝐈𝐈, 𝟑𝟏𝟎 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐨 (𝐌𝐚𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐀𝐧𝐠𝐢𝐨𝐢𝐧𝐨 - Napoli
    La nostra lotta, le nostre lotte - Assemblea Pubblica nazionale.
    𝐍𝐀𝐏𝐎𝐋𝐈 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟔 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 ASSEMBLEA PUBBLICA NAZIONALE _LA NOSTRA LOTTA, LE NOSTRE LOTTE_ ...
  • giu
    6
    sab
    evento

    Milano Longevity Experience

    Idroscalo ingresso tribune a piedi ingresso porta maggiore in auto - Milano (MI)
    MILANO LONGEVITY EXPERIENCE 6-7 Giugno 2026 | Idroscalo di Milano Due giorni dedicati a benessere, prevenzione e longevità sana ...
  • giu
    6
    sab
    evento

    Cronache Ribelli a Roma - banchetto a Books not Bombs (Centocelle)

    LSA 100celle - Rome, Italy (RM)
    Cronache Ribelli a Roma - banchetto a Books not Bombs (Centocelle)
    Sabato 6 giugno e domenica 7 giugno ci trovate con il nostro banchetto a "Books not Bombs", festa dell'editoria indipendente ospitata da LSA 100celle. ...
  • giu
    6
    sab
    11:00
    evento

    Aboliamo la guerra! 223ª presenza di pace

    Piazza Carignano - Torino (TO)
    Aboliamo la guerra! 223ª presenza di pace
    Le presenze di pace sono un momento di aggregazione, solidarietà e pubblica espressione per chi è per la pace e, come recita la ...
  • giu
    6
    sab
    manifestazione

    Contro le guerre, il riarmo, le testate nucleari

    Piazza Duomo - Aviano (PN)
    Contro le guerre, il riarmo, le testate nucleari
    Un fermo "No" alla guerra e a ogni escalation militare si alzerà, con voce unica, sabato 6 giugno da una grande manifestazione nazionale, ...
  • giu
    6
    sab
    16:00
    evento

    Per una pace disarmata e disarmante - Festa di San Cristoforo 2026

    Parrocchia di San Cristoforo, Via Niccolò d'Apulia dall'Arca, 71 - Bologna (BO)
    Per una pace disarmata e disarmante - Festa di San Cristoforo 2026
    Incontro con Martino Ruppi e Dario Puccetti di Pax Christi Bologna - Noi semplici cristiani, cosa possiamo fare per partecipare alla costruzione ...
  • giu
    6
    sab
    16:30
    evento

    Io ci sono - Marcia per la Pace

    Piazza 4 Novembre - Lissone (MB)
    Io ci sono - Marcia per la Pace
    ANPIMonzaBrianza Emergency Monza Croce Verde Lissonese Fondazione Stefania Associazione ResQ Macherio- Equipaggio di Terra Famiglia Artistica ...
  • giu
    6
    sab
    17:00
    incontro

    Voci dalla Palestina

    La Runa - Società Agricola - Erba (CO)
    Voci dalla Palestina
    Coltivare significa resistere. La terra non è solo sostentamento: è memoria, dignità, identità. Impedire l'accesso ai ...
  • giu
    6
    sab
    17:00
    evento

    L' Europa che Vogliamo - Cantieri di pace

    Mutty, 𝗩𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗚𝘂𝗶𝗱𝗼 𝗠𝗮𝗶𝗳𝗿𝗲𝗻𝗶 𝟱𝟰/𝗔 - Castiglione delle Stiviere (MN)
    L' Europa che Vogliamo - Cantieri di pace
    Vi invito tutte e tutti a un importante momento di confronto, riflessione e partecipazione. Sabato 6 giugno Mutty - Viale Guido Maifreni 54/A, ...
  • giu
    6
    sab
    17:00
    conferenza

    L’orizzonte della cultura come prospettiva di costruzione della pace

    Palazzo Bisaccioni - Fondazione Carisj (g.c.) - Piazza Angelo Colocci - Jesi (AN)
    L’orizzonte della cultura come prospettiva di costruzione della pace
    Presentazione del libro: Gianmarco Pisa, _Più eterno del bronzo. Educazione alla cultura e semantica del monumento. L'orizzonte della cultura ...
  • giu
    6
    sab
    17:00
    evento

    Solidarista 2026 - Festa della solidarietà e dei diritti!

    Piazza Martiri della Libertà - Pisa (PI)
    Solidarista 2026 - Festa della solidarietà e dei diritti!
    Coltivare solidarietà, immaginare il futuro Giunta alla sua 25ª edizione, Solidarista è l'iniziativa promossa annualmente da El ...
  • giu
    7
    dom
    10:30
    evento

    Spasseggiata fantasiologica

    via Villa Santa Croce - Piana di Monte Verna (CE)
    Spasseggiata fantasiologica
    Dicono che a Villa Santa Croce, se cammini lentamente e guardi bene, trovi cose che non ti aspettavi. Stradine che sembrano uguali ma non lo sono. ...
  • giu
    7
    dom
    18:00
    incontro

    Difendere il lavoro, fermare le armi

    via Pacinotti - Segrate (MI)
    Difendere il lavoro, fermare le armi
    Ci dicono che guerra e riarmo sono "normali" e "inevitabili", mentendo senza vergogna. La pace non si compra con le armi: si costruisce con il lavoro, ...
  • giu
    7
    dom
    18:00
    evento

    Cammino per una Repubblica di Pace

    Piazza Castello - Padova (PD)
    Cammino per una Repubblica di Pace
    Ritrovo ore 18:00 in Piazza Castello ed arrivo davanti al Municipio (palazzo Moroni). In caso di pioggia l'evento è annullato!
  • giu
    7
    dom
    18:30
    incontro

    Un missionario sui Monti Nuba

    C.I.Q. Centro Internazionale di Quartiere, Via Fabio Massimo, 19 - Milano (MI)
    Un missionario sui Monti Nuba
    Un incontro-testimonianza con Padre Renato Kizito Sesana, missionario comboniano di 82 anni, da oltre trent'anni al fianco del popolo nuba. Vive tra ...
  • giu
    7
    dom
    21:15
    evento

    LA PACE - Scuola Teatro Adulti Giulianova

    Sala Polifunzionale I Pioppi - Giulianova (TE)
    LA PACE - Scuola Teatro Adulti Giulianova
    SℂUOLA DI TEATℝO | Terrateatro ▪ LA PACE da Aristofane | Scuola Adulti Giulianova DOM 7 giugno, ore 21:15 | Sala Polifunzionale "I Pioppi" - ...
  • giu
    8
    lun
    10:00
    manifestazione

    Commemorazione 50° Anniversario dell'Eccidio di Salita Santa Brigida

    Salita di Santa Brigida, 16126 - Genova (GE)
    Lunedì 8 giugno 2026 avrà luogo la Commemorazione del 50° Anniversario dell'Eccidio di Santa Brigida durante il quale furono ...
  • giu
    8
    lun
    20:30
    incontro

    Percorsi di pace: presentazione dell'Atlante delle guerre e dei conflitti

    Biblioteca Civica di Arco B. Emmert - Arco (TN)
    Percorsi di pace: presentazione dell'Atlante delle guerre e dei conflitti
    All'interno della rassegna Percorsi di pace, proposta dalla consigliera delegata alla pace del Comune di Arco Angelina Pisoni, ospitiamo Raffaele ...

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Inquinamento militare

    La schiuma che avvelena: AFFF, PFAS e il silenzio attorno alle basi militari americane in Italia

    Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
    6 giugno 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • MediaWatch
    Una verifica sui dati disponibili

    Ucraina, la guerra dei numeri e dell'informazione

    Da alcune settimane è partita una campagna mediatica per dimostrare che la Russia non sta più avanzando sul campo di battaglia e che l'Ucraina è ora in grado di capovolgere le sorti della guerra. Cosa c'è di vero?
    6 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Un progetto per parlare, agire e lottare

    È nata la Rete del Dissenso

    La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.
    6 giugno 2026 - Associazione PeaceLink
  • Palestina
    Global Sumud Land Convoy è a Sirte

    La missione civile umanitaria diretta a Gaza è stata bloccata in Libia

    Dieci volontari sono sequestrati in Libia. Tra loro due italiani: Domenico Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia. Fanno parte di un convoglio che trasporta aiuti, ambulanze, forniture mediche e personale specializzato. Scriviamo per la loro liberazione.
    6 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    It happened in the West Bank

    The Israeli army kills a newborn

    This is a seven-month-old child. A human being who had no chance of being perceived as a threat, not even according to the most distorted military logic.
    6 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.4.4 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)