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Ulivo: Gestione del suolo e Potature - Seconda edizione

16 giugno 2019
ore 10:00 (Durata: 2 ore)

Dopo il successo della prima edizione, organizziamo subito una seconda!!

Una giornata tra gli ulivi per provare a divulgare alcune di quelle conoscenze che hanno permesso ai nostri genitori, ai nostri nonni e a intere generazioni di vivere e prosperare grazie agli ulivi. Tanti saperi che oggi sembrano essere andati perduti, ma che ogni buon agricoltore custodisce nelle proprie mani e nella propria testa. Competenze e conoscenze che potrebbero consentire a chiunque di prendersi cura dei propri alberi e rimpossessarsi della gestione della propria terra e della propria vita.

PER ISCRIVERSI COMPILARE QUESTO FORM:
https://forms.gle/5LVGfjUBHc2jv62D9

In questa giornata parleremo di tutte quelle tecniche necessarie per gestire un uliveto:
- partiremo dal suolo, importantissimo, in quanto è lì dove affondano le radici e dove la pianta acquisisce i principali nutrimenti;
- parleremo del tronco, importante per la staticità della pianta e grande riserva d’acqua;
- affronteremo le tecniche di slupatura necessarie per eliminare le parti secche e marce del tronco e che ci donano ulivi unici e monumentali;
- vi mostreremo come effettuare una corretta potatura, per gestire in maniera ordinata ed efficace la chioma, così da poterci garantire la prevenzione di innumerevoli “patogeni”, la salubrità della pianta, la giusta fruttificazione e l’eccellente qualità dell’olio extravergine.

L’incontro sarà tenuto da Francesco Mastroleo

FRANCESCO MASTROLEO
Cresciuto nell’azienda di famiglia si è dedicato fin da piccolo alla terra, iniziando a potare gli olivi all’età di 15 anni.
Oggi gestisce Torre dei Mastro, un’azienda a conduzione familiare che da 4 generazioni vive e si prende cura di un pezzetto di terra pugliese, tra Castellana Grotte e Monopoli. Da un primo appezzamento in contrada Torre di Mastro, oggi l’Azienda si estende per oltre 40 ettari, dei quali una parte di proprietà e una parte in conduzione. Qui si coltivano essenzialmente ulivi secolari, pur senza tralasciare oliveti di nuovo impianto. La cultivar predominante è la famosa Cima di Mola, per circa il 90% autoctona. Una varietà che per robustezza e rusticità ha permesso all’azienda di non utilizzare pesticidi, da oltre un decennio.
Da sempre attento al lato economico ed agroecologico di questo lavoro, ormai da 30 anni si è reso infatti conto dei vantaggi di un’agricoltura sostenibile. Per questo a metà degli anni ‘90 ha deciso di abbandonare totalmente l’agrochimica e recuperare le tecniche dei propri avi anche su altre colture come ciliegi, mandorli, ortofrutta, vitigni.
Grazie a questi saperi e con l’aiuto della tecnologia oggi gestisce l’azienda Torre dei Mastro in maniera ecologicamente sostenibile, senza l’utilizzo di alcun pesticida e con il supporto di animali da lavoro.

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