evento

Il Delirio dell'Economia 23^ edizione

27 settembre 2019
ore 19:00 (Durata: 2 ore)
SALA ASSEMBLEE CENTRO SOCIALE IL TONDO Via Lumagni 32, LUGO DI ROMAGNA (RA)OSMGoogleApple

I SIGNORI DEL CIBO. VIAGGIO NELL'INDUSTRIA ALIMENTARE CHE STA DISTRUGGENDO IL PIANETA
Venerdì 27 settembre 2019
dalle ore 19:30 alle 23:30 (pausa buffet conviviale)

Incontro/seminario con
STEFANO LIBERTI
(giornalista d’inchiesta - ROMA)

LUGO DI ROMAGNA (RA)
SALA ASSEMBLEE CENTRO SOCIALE “IL TONDO”, Via Lumagni 32

IL DELIRIO DELL’ECONOMIA è un seminario pubblico giunto alla sua 23^ edizione: un momento di riflessione e di interrogazione, di confronto e di orientamento, in modalità seminario, che tradizionalmente si svolge a Lugo di Romagna, l'ultimo venerdì di settembre.

IL TEMA
Il tema di questa edizione è I SIGNORI DEL CIBO, VIAGGIO NELL'INDUSTRIA ALIMENTARE CHE STA DISTRUGGENDO IL PIANETA. Quale sarà il futuro del cibo? In quale modo la nostra alimentazione è collegata all’esistenza della biodiversità, alla scomparsa delle foreste pluviali, all’impoverimento del suolo, alla salvaguardia della nostra casa comune, il Pianeta?

IL RELATORE
STEFANO LIBERTI, tra i migliori giornalisti d'inchiesta, scrittore internazionale e filmmaker. Nel 2009 ha vinto il premio Indro Montanelli con il libro “A sud di Lampedusa. Cinque anni di viaggi sulle rotte dei migranti” (Minimum Fax, 2008). Il suo libro “Land Grabbing. Come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo” (Minimum fax, 2011) è stato tradotto in dieci paesi. Nel 2016 è uscito, sempre per Minimum Fax, il libro sul sistema alimentare globale “I signori del cibo. Viaggio nell'industria alimentare che sta distruggendo il pianeta”.
Nel 2019 insieme a Fabio Ciconte, direttore dell'associazione ambientalista Terra! Onlus e portavoce della campagna FilieraSporca contro lo sfruttamento del lavoro in agricoltura, pubblica per Laterza editore il libro "Il grande carrello. Chi decide cosa mangiamo", un viaggio nella grande distribuzione organizzata del cibo, dando seguito alle inchieste sulle filiere agroalimentari.
Come regista, ha lavorato per la trasmissione tv “C’era una volta” di Rai3, ha diretto il documentario “L’inferno dei bimbi stregoni” (vincitore del premio “L’Anello Debole” 2010), co-diretto con Andrea Segre il pluripremiato film “Mare chiuso” (2012), con Enrico Parenti il film “Container 158” (2013) e il documentario “Soyalism” (2019) e con Mario Poeta il film “Herat football club” (2017).

IL PROGRAMMA
• Ore 19:30
Arrivi
Saluti del Sindaco
Introduzione
• Ore 19:45
Relazione (prima parte)
• Ore 20:45
Pausa buffet conviviale
• Ore 21:30
Relazione (seconda parte)
Discussione
• Ore 23:30
Chiusura del seminario

IN SALA
Esposizione libri e pubblicazioni a cura di Libreria Alfabeta

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE
Ingresso libero

Per informazioni: Gianni Penazzi 331 1161303 giannipenazzi@teletu.it

Edizioni precedenti de IL DELIRIO DELL'ECONOMIA

1997 Enrico Chiavacci, teologo moralista, Aspetti morali della
natura economica
1998 Rodrigo Andres Rivas, economista, I limiti della competitività
1999 Antonio Nanni, coordinatore del Centro Educazione alla Mondialita' (CEM-Roma), Strategie del cambiamento
2000 Pietro Masina, Università di Roskilde, Verso una globalizzazione senza umanità
2001 Bruno Amoroso, Università di Roskilde, Quale Europa per quale Mediterraneo
2002 Nanni Salio, Università di Torino, Il nuovo disordine mondiale
2003 Alberto Castagnola, economista, I danni della globalizzazione
2004 Teresa Isenburg, Università Milano, Il posto dell'acqua
2005 Achille Rossi, filosofo-teologo, Perugia, Della sobrietà felice
2006 Nanni Salio, Università di Torino, Crisi degli imperi (e delle culture della violenza)
2007 Godfrey Msumonge, missionario, Tanzania, Cleofas Adrien Dioima, giornalista, Burkina Faso, Europa e Africa: destino comune
2008 Eligio Resta, Università Roma, La giustizia e l’oikoumene
2009 Giuliana Martirani, Università Napoli, Viandanti maestosi
2010 Paolo Barnard, Co-fondatore Report, Un manicomio criminale a piede libero
2011 Serge Latouche, Università di Parigi, Le vie della decrescita
2012 Maurizio Pallante, ricercatore, Torino, La grande decrescita
2013 Riccardo Petrella, Bruxelles, Crisi o disfatta?
2014 Padre Alex Zanotelli, Missionario Comboniano, Quando l’economia ferisce bisogna cambiare
2015 Gianni Tamino, Università di Padova, Torneranno i prati?
2016 Francuccio Gesualdi, Pisa, Avidità di pochi, crisi di tutti
2017 Silvestro Montanaro, Roma, Uomini e no
2018 Federico Martelloni, Bologna, Come cambia il lavoro

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Gianni Penazzi
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Le vittime dal 1945 a oggi

    Le guerre di Mosca e quelle di Washington: una comparazione

    La bilancia pende dalla parte degli Stati Uniti e questo è attribuibile alla natura "globale" della proiezione di potenza americana in particolare durante la Guerra Fredda.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    La fine di un'era di inquinamento e di bugie

    Taranto si risveglia senza i fumi dell'ILVA dopo 62 anni

    Il direttore generale di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria ieri ha comunicato ai sindacati: «Da questa mattina non c'è più nulla di acceso. Tutti gli impianti dell'area a caldo sono stati spenti».
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Una comparazione dal 1945 in poi

    I repubblicani Usa hanno fatto più guerre dei democratici?

    I dati delle perdite umane e dei costi economici. I numeri dimostrano che la politica estera USA risponde a dinamiche di continuità geopolitica che sono indipendenti dal colore politico della Casa Bianca. Le guerre dei democratici avrebbero tuttavia fatto più morti di quelle dei repubblicani.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Chiudere i rubinetti alla guerra: i pacifisti americani si mobilitano per fermare l'attacco all'Iran

    A lanciare questa iniziativa è una coalizione di organizzazioni pacifiste americane. Tra queste spiccano Codepink, World Beyond War e Veterans For Peace, l'associazione degli ex combattenti americani che, dopo aver vissuto l'orrore della guerra, oggi dicono no ai piani militari di Trump.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Intervento di Tonio Dell’Olio su Mosaico di Pace

    La guerra esce ammaccata dalle urne americane

    “Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
    6 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)