convegno

Sulla stessa barca. Verso un'economia dei luoghi

12 giugno 2004
ore 09:30 (Durata: 5 ore)

Imprese e comunità locali sono sulla stessa barca. A Cento, in Europa.
Se fino a qualche anno fa il territorio era costruito su un ordine
statuale, articolato nei diversi gradi di controllo che lo stato (il
Potere) esercitava entro i confini nazionali, oggi quell'ordine è
cambiato. Lo slittamento di potere dalla sfera statuale alla sfera
dell'economia, il graduale indebolimento del sentimento di appartenenza
nazionale accelerato dai processi di globalizzazione culturale e
economica, il progressivo alleggerimento dello stato e del welfare,
collocano sull'Impresa e sulla comunità locale gran parte di
responsabilità sociale nei confronti dei cittadini.
L'impresa oggi ha una responsabilità nei confronti del territorio e
della comunità. Allo stesso modo, la comunità locale ha una
responsabilità nei confronti del territorio per le generazioni future e
in particolare nel formare ed eleggere una classe dirigente che sia in
grado di progettare il futuro, non solamente amministrando il presente,
ma interpretando i processi in atto.

Cento e il suo territorio presentano diversi esempi di responsabilità
sociale da parte di questi soggetti:

la Cassa di Risparmio, storicamente la banca del territorio, che oggi
tramite la Fondazione ri-distribuisce parte degli utili sul territorio;
gli Istituti di Credito Cooperativo anima sociale del credito; il ruolo
di alcune imprese-simbolo del centese nella costruzione positiva del
territorio; la cultura imprenditoriale che caratterizza la storia
economica di Cento; il ruolo dell'associazionismo e del terzo settore,
sempre più impresa che crea capitale sociale; il senso del luogo della
comunità locale.

Tuttavia il rischio che si intravede oggi è che i soggetti, Impresa e
Comunità, rifuggano questa responsabilità inseguendo l'una il profitto
sui binari della globalizzazione economica, l'altra l'assunzione di
responsabilità. Delocalizzando l'impresa deterritorializza se stessa, si
trasforma in un flusso finanziario che abbandona il territorio e la sua
comunità. Non assumendosi la responsabilità cui è chiamata la comunità
si deterritorializza, perdendo il senso di appartenenza, introiettando
modelli omologanti (culturali, economici e politici) che riducono il
territorio a una variabile fra le altre.

Sta nella comunità rivalutare il ruolo dell'impresa. Sta nell'impresa
valorizzare il territorio. E in questo contesto si fa urgente una
riflessione pubblica che coinvolga la comunità, il terzo settore e gli
imprenditori locali.

"Sulla stessa barca. Convegno su Impresa e Territorio" è la prima tappa
di un percorso di riflessione pubblica sul destino del territorio e
dell'impresa locale che presenta alcuni temi chiave per il futuro di Cento:

- Il ruolo delle fondazioni nello sviluppo locale in ottica sussidiaria

- Le radici territoriali del credito

- La risorsa volontariato

- L'esperienza della cooperazione sociale

- La responsabilità sociale e ambientale di un'impresa cooperativa
leader della grande distribuzione

- Il ruolo delle onlus del territorio

- Nuove tecnologie e territorio: un binomio

- Il ruolo dell'èlite imprenditoriale nello sviluppo del territorio

I relatori: Giuseppe Accorsi presidente della BCC, Giordana Balboni
presidente di ANFFAS, Giorgio Rosso presidente della Cooperativa Sociale
Città Verde, Vincenzo Tassinari presidente di Coop Italia, Roberto
Vicenzi vicepresidente di Centro Computer, Giovanni Pirani presidente
della Fondazione Zanandrea, l'imprenditore Gianni Fava presidente del
Consorzio Cento Cultura e il sociologo Fausto Anderlini, direttore del
Metropolitan Demoscopic Center della provincia di Bologna. Condurrà il
convegno il giornalista del Resto del Carlino Alberto Lazzarini.

Per maggiori informazioni:
Biagio Oppi
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1990: Nelson Mandela, leader sudafricano dell'ANC, viene liberato dopo 26 anni di carcere.

Dal sito

  • Ecologia
    Per una PAC più giusta

    Mobilitazione contadina contro i nuovi OGM

    L'Associazione Rurale Italiana (ARI) chiama alla lotta contro gli organismi geneticamente modificati di nuova generazione e contro le politiche agricole europee che favoriscono l'agroindustria a discapito dell'agricoltura contadina.
    12 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo

    L'incubo dell'"Hellscape": quando le macchine decidono chi deve morire

    L'Europa corre verso una nuova era di guerra automatizzata. Anche l'Italia è protagonista di questa corsa. Ma delegare il potere di uccidere all'intelligenza artificiale rappresenta una deriva morale senza precedenti
    10 febbraio 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • CyberCultura
    Una sintesi delle news tratte da Sociale.network e da PeaceLink

    Albert: il bollettino pacifista generato con l'IA di Open Notebook

    Una sintesi di ciò che è stato fatto negli ultimi mesi. Il bollettino è stato realizzato con il software di Intelligenza Artificiale Generativa Open Notebook installato sul sito di PeaceLink. E' la prima esperienza di generazione di testi per la pace tramite piattaforma IA no profit.
    10 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Condanne senza prove e uso politico delle giustizia contro gli imputati mapuche

    Per il Cile i mapuche sono criminali

    I casi di Héctor Llaitul Carrillanca, Matías Catrileo, Julia Chuñil, Facundo Jones Huala e di moltissimi altri gridano vendetta mentre l’insediamento, ormai vicino, del nuovo presidente di estrema destra José Antonio Kast, non promette niente di buono
    6 febbraio 2026 - David Lifodi
  • Processo Ilva
    La prima udienza del nuovo processo di Potenza è stata fissata per il 21 aprile 2026

    Vendola rinviato a giudizio nel processo "Ambiente Svenduto" bis sull'ILVA

    Il giudice per le udienze preliminari di Potenza, Francesco Valente, ha accolto le richieste dell'accusa disponendo il rinvio a giudizio di 21 imputati coinvolti nel processo "Ambiente Svenduto". L'accusa è di disastro ambientale tra il 1995 e il 2012 prodotto dall'ILVA di Taranto.
    6 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)