evento

Verso un'alleanza per la giustizia sociale e ambientale

17 ottobre 2019
ore 17:00 (Durata: 3 ore)

17 OTTOBRE 2019 - 5 PASSI PER SCONFIGGERE LE POVERTÀ E LE DISUGUAGLIANZE

COMPILA IL FORM PER L'ISCRIZIONE E PARTECIPA ALL'ASSEMBLEA (https://sostieni.libera.it/limesurvey/index.php?r=survey/index&sid=596856&lang=it)

Il 17 ottobre è la giornata mondiale per l’eliminazione della povertà. A Roma presso l’Ambra Jovinelli rappresentanti di comitati, associazioni, cooperative sociali, presidi antimafia, docenti, parrocchie, case delle donne, giuristi, progetti di mutualismo solidale, reti di autoaiuto, giornalisti, studenti, si incontreranno per denunciare la drammatica situazione sociale del nostro paese, dove disuguaglianze e povertà colpiscono un terzo della popolazione, costringendo più di un milione di minori nella povertà assoluta. L’obiettivo è quello di ridare voce, dignità, speranza e prospettive future a milioni di cittadini che pagano il prezzo della crisi provocata da un modello economico ormai insostenibile in termini sociali e ambientali. Verranno presentate misure e proposte concrete in grado di “eliminare” la povertà e le disuguaglianze così come ci impone la nostra Costituzione.

In questi 11 anni di crisi tutti i governi che si sono succeduti non hanno avuto come priorità la lotta all’esclusione sociale e alle disuguaglianze. Questo denuncia la fotografia dei dati e delle statistiche di questi anni. Nonostante slogan e promesse nella realtà il nostro paese continua a impoverirsi, mentre in pochi si arricchiscono ancora di più. Manca completamente una visione in grado di uscire dalla crisi di sistema che le stesse forze politiche che hanno governato in questi anni hanno determinato attraverso politiche economiche, sociali, industriali, energetiche, ambientali e migratorie sbagliate. L’unico cambiamento desiderato da chi in questi anni, spesso solo, ha contrastato ingiustizie sociali e ambientali è quello che archivia la stagione dell’austerità, dei tagli al sociale, delle privatizzazione dei beni comuni, della precarietà e dello sfruttamento a detrimento del diritto al lavoro, del predominio di finanza e banche a discapito dei diritti universali, della solidarietà sociale e dei diritti della natura.

Solo un’alleanza che parta dal basso, su obiettivi e impegni concreti, capace di promuovere giustizia sociale e ambientale d allo stesso tempo ricostruire nuove modalità di relazione e partecipazione, è in grado di sconfiggere la crisi di sistema e di visione che ci ha portato a essere uno dei paesi più diseguali, impoveriti e fragili del nostro continente. C’è bisogno di tutti e tutte per costruire il cambiamento necessario. Per questo la rete dei Numeri Pari, consapevole della difficoltà e della complessità della nuova fase storica, invita tutte e tutti all’assemblea e alla costruzione di una agenda di proposte comuni.

COMPILA IL FORM PER L'ISCRIZIONE E PARTECIPA ALL'ASSEMBLEA:
https://sostieni.libera.it/limesurvey/index.php?r=survey/index&sid=596856&lang=it


DIFFONDI L’APPELLO:
http://www.numeripari.org/wp-content/uploads/2019/09/17ottobre2019-NP-volantino-T-1.pdf

ISCRIVITI ALLA RETE:
https://sostieni.libera.it/limesurvey/index.php?r=survey/index&sid=234184&lang=it

INSERISCI IL BANNER DELL'EVENTO SUL TUO SITO E SUI SOCIAL:
http://www.numeripari.org/wp-content/uploads/2019/09/banner-fb.jpg

COSTRUISCI NELLA TUA CITTÀ UN’INIZIATIVA A SOSTEGNO

MAGGIORNI INFORMAZIONI AL SITO:
http://www.numeripari.org/5-passi-per-sconfiggere-le-disuguaglianze/

--

I NUMERI DELLA POVERTÀ

Negli ultimi 11 anni nel nostro paese la povertà e le disuguaglianze sono cresciute come mai nella storia repubblicana. Chiunque abbia governato non ha voluto affrontare e risolvere il principale problema: l’aumento senza precedenti delle disuguaglianze. Non è stata e non è una priorità nemmeno in questa nuova fase politica rispondere all’esigenze e ai diritti violati di milioni di italiani che continuano a pagare il prezzo della crisi provocata dall’accettazione di politiche economiche liberiste: austerità, tagli alle politiche sociali, mancati investimenti sul lavoro, privatizzazioni, sfruttamento dei territori. Un terzo del paese è a rischio esclusione sociale, 5 milioni in povertà assoluta, più di 9 milioni in povertà relativa, 11 milioni non si possono più curare, 4 milioni i lavoratori che rimangono poveri, più di un milione i minori in povertà assoluta, senza contare le oltre 50.000 persone senza dimora che vivono in strada e che continuano ad aumentare giorno dopo giorno. Il sud è alla deriva: 2/3 della povertà complessiva, crollo degli investimenti, più di 100 mila ragazzi ogni anno costretti a emigrare per trovare una vita migliore, mancate bonifiche ambientali e aumento di malattie, tagli al sociale, crescita senza precedenti della dispersione scolastica, la popolazione giovanili più impoverita e senza prospettive di sempre. Un clima favorevole al rafforzamento delle mafie, che da sempre sfruttano l’aumento delle disuguaglianze, la disoccupazione e l’assenza di politiche sociali, così da rafforzare le proprie capacità di ricatto e penetrazione sociale nei territori e periferie più colpite dalla crisi. La generazione più impoverita di giovani della Repubblica in questo quadro è costretta a “scegliere” se farsi sfruttare, rimanere precaria, emigrare o subire il ricatto delle mafie. Così non c’è futuro per noi.

L'ITALIA: IL PAESE TRA I PIÙ DISEGUALI

Questo è vero non solo per le politiche di austerità adottate in maniera bipartisan dalle forze che hanno governato e governano il paese, ma anche per l’incapacità delle classi dirigenti di riformare e mettere mano ai problemi del nostro sistema di sicurezza e protezione sociale, non più in grado di affrontare il drammatico aumento delle disuguaglianze. L’ex presidente dell’Istat Alleva aveva denunciato già tre anni fa i limiti e la mancanza di finanziamenti adeguati del nostro sistema di welfare. Così come il Censis e le varie statistiche europee hanno denunciato in questi anni una situazione di crisi e di crescita esponenziale delle disuguaglianze alla quale serve fornire una risposta forte, coraggiosa e completamente diversa rispetto a quelle messe in campo. Appello ignorato colpevolmente dalle forze politiche che hanno governato e che oggi governano il paese, e che continuano a dire di voler ascoltare, ma dopo i primi proclami sembrano dimenticarsi della realtà e delle forze sociali, sindacali e delle reti di associazioni di cittadini che nel nostro paese vivono giornalmente quei drammi, impegnate a contrastare disuguaglianze, mafie e ingiustizie sociali e ambientali. Una politica sempre più fondata sui “capi”, lontani dalla realtà, dagli interessi generali e sganciati da qualsiasi confronto con le problematiche quotidiani con cui tutti noi facciamo i conti. Hanno preferito parlare sui social, rinchiudersi nei palazzi e negli studi televisivi che confrontarsi con i drammi sociali del paese e con i cittadini. Una politica non più in grado di ascoltare che favorisce i più forti, e aumenta disuguaglianze e povertà, non è la soluzione ma è parte del problema della crisi di sistema e di visione nella quale siamo tutti immersi.

LA NOSTRA COSTITUZIONE È STATA TRADITA

A dirlo sono i numeri della povertà, le scelte e le leggi approvate in questi anni, la pratica diffusa e condivisa di una “Costituzione di fatto” che tradisce principi della Carta e ne stempera l’esigibilità. Invece di rimuovere gli ostacoli e le cause di povertà e disuguaglianze come stabilisce l’art.3, sono stati azzerati i fondi nazionali per le politiche sociali, tagliati i fondi per la sanità e l’istruzione pubblica, inserito il pareggio di bilancio in Costituzione con la modifica dell’art.81 che certifica la resa della politica agli interessi della finanza e alle politiche di austerità – abbattendosi e abbattendo lo stato sociale - promosse politiche fiscali regressive che hanno colpito solo ceti medi e popolari e riforme che hanno reso ancora più precario e insicuro il lavoro. Nonostante persino l’Unione Europea ce lo chieda dal 2008, non sono state ancora introdotte vere misure di contrasto alle disuguaglianze che vadano nella direzione di garantire dignità, autonomia, reinserimento sociale e di promozione dell’occupazione. Da anni le forze politiche al governo ignorano le proposte dei movimenti, della società civile organizzata e del Parlamento Europeo che ha più volte richiamato l’Italia per non aver introdotto i cosiddetti “Social Pillar” per garantire i diritti stabiliti dall’art.34 della Carta di Nizza.

GLI STRUMENTI MESSI IN CAMPO

Nel nostro paese manca ancora una misura che riconosce il diritto al reddito, così come già avviene in molti altri paesi del mondo. Quanto fatto dal governo M5S/Lega altro non è che un sussidio per i poveri, realizzato per giunta in deficit e non con la fiscalità generale, spacciato per “reddito di cittadinanza” con l’unico obiettivo di sfruttarli per renderli “occupabili” e non per creare lavoro vero e dignitoso, eventualmente facendoli lavorare anche gratis per migliorare le statistiche e non certo le condizioni di vita. Il risultato di queste scelte politiche è sotto gli occhi dei cittadini per quanto si faccia di tutto per continuare a nasconderlo, e si passi da una crisi politica a un’altra: triplicata la povertà, esplosione delle disuguaglianze economiche, sociali, ambientali, geografiche e di genere, guerra tra poveri, aumento del razzismo e crescita dei movimenti xeonofobi e razzisti. E mentre aumentano i poveri, crescono anche i miliardari, triplicati da 12 a 35, così come cresce il ricatto e l’economia mafiosa, raddoppiano gli italiani costretti a emigrare, vengono tagliati i trasferimenti ai Comuni a causa del pareggio di bilancio, e messi in discussione se non del tutto cancellati, i servizi sociali.

L’ATTACCO AI DIRITTI UNIVERSALI

Ci stanno chiaramente dicendo che è finita l’epoca dei diritti universali e che siamo in pieno “universalismo selettivo”. Una resa incondizionata alla crisi e alle politiche di austerità che umilia la democrazia e tradisce la Costituzione. A questo si è accompagnata una vergognosa campagna di colpevolizzazione e criminalizzazione verso chi rimane indietro, nei confronti degli esclusi, dei precari, dei più deboli, dei migranti. Nel frattempo è cresciuta nel paese una classe dirigente politica bipartisan che asseconda colpevolmente il rigurgito egoistico, in spregio al principio di unità e solidarietà nazionale, di chi auspica “prima i veneti, gli emiliani, i lombardi, i piemontesi”, di fatto configurando quella che è stata chiamata “secessione dei ricchi”: il Nord che si attacca alla locomotiva europea e il Sud confermato nella sua marginalità e arretratezza economica.

L’ODIO E LA GUERRA TRA POVERI PER NASCONDERE LE RESPONSABILITÀ DELLA POLITICA

Una campagna d’odio e rancore che serve a nascondere la mano di chi ha scatenato volontariamente nel nostro paese un aumento senza precedenti della povertà e una vergognosa guerra tra poveri provocata da scelte politiche che hanno favorito gli interessi dei più forti, della finanza, dei più ricchi, delle grandi imprese, di chi sfrutta il lavoro, di chi avvelena la terra e delle organizzazioni criminali. In assenza di risposte politiche alla crisi, di misure adeguate di sostegno e rilancio dell’autonomia, della dignità e della sicurezza sociale delle persone, sui poveri e su chi è in difficoltà sono state scaricate le responsabilità della crisi e le tensioni sociali che da questa scaturiscono.

COSTRUIAMO IL “NOI”

Il 17 ottobre è la giornata mondiale per l’eliminazione della povertà. In questa giornata vogliamo incontrarci per rilanciare tutte e tutti insieme l’urgenza di ribaltare l’ordine delle priorità nel nostro paese, mettendo al centro misure e proposte in grado di sconfiggere le disuguaglianze, per ridare dignità, speranza e prospettive future a milioni di cittadini che pagano il prezzo della crisi provocata da un modello economico ormai insostenibile in termini sociali e ambientali. Vogliamo incontrarci per lanciare le nostre proposte per la giustizia sociale e incontrare il Governo per chiedere di metterle al centro della propria agenda politica.

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

  • lug
    12
    dom
    21:00
    rappresentazione teatrale

    “Miraj” in scena per il Festival NAT- Nature Arts Technologies

    ex Convento dei Padri Domenicani - Cavallino (LE)
    “Miraj” in scena per il Festival NAT- Nature Arts Technologies
    Domenica 12 luglio, alle 21, nell' ex Convento dei Padri Domenicani a Cavallino va in scena "Miraj" della compagnia Dynamis. L'appuntamento fa parte ...
  • lug
    12
    dom
    21:00
    rappresentazione teatrale

    “Longa è a jurnata” di Mana Chuma è il nuovo appuntamento del Festival NAT- Nature Arts Technologies

    Museo Diffuso - Cavallino (LE)
    “Longa è a jurnata” di Mana Chuma è il nuovo appuntamento del Festival NAT- Nature Arts Technologies
    È "Longa è a jurnata" il nuovo appuntamento del Festival NAT- Nature Arts Technologies / Non indifferente à la natura, curato e ...
  • lug
    13
    lun
    21:00
    conferenza

    "Un'altra difesa è possibile"

    via Oxilia, 4 - Novara (NO)
    "Un'altra difesa è possibile"
    Serata di presentazione della campagna "Un'altra difesa è possibile" con Francesco Vignarca
  • lug
    14
    mar
    17:45
    incontro

    Disarmare l'Intelligenza Artificiale

    piazza cereseto 9 - Ovada (AL)
    Disarmare l'Intelligenza Artificiale
    Tonio Dell'Olio illustra l'Enciclica Magnifica Humanitas sulla custodia della persona umana al tempo dell'Intelligenza Artificiale
  • lug
    14
    mar
    21:00
    incontro

    Costruire Pace: esperienze e azioni possiibli

    sala Benzi via Borfferio 15 - Terzo (AL)
    Costruire Pace: esperienze e azioni possiibli
    con Tonio Dell'Olio, collaboratore di don Tonino Bello e membro del consiglio internazionale di Pax Christi
  • lug
    14
    mar
    21:00
    presentazione

    Presentazione del libro "La Luce del risveglio" di Francesca Albanese

    Piazza della Costituzione - Leverano (LE)
    Presentazione del libro  "La Luce del risveglio" di Francesca Albanese
    Dentro il programma di _Palestina Libera Tuttə,_ la presenza di Francesca Albanese attraverserá più momenti del festival: Dentro il ...
  • lug
    15
    mer
    17:00
    incontro

    Magnifica Humanitas

    Piazza Rostagno - Genova (GE)
    Magnifica Humanitas
    Presentazione dell'enciclica "Magnifica humanitas di Papa Leone XIV, a cura di Tonio Dell'Olio, modera Alessandra Fava Il messaggio centrale ...
  • lug
    15
    mer
    19:30
    presentazione

    Presentazione del libro "Genova 2001-2026. Nessuna notte finisce da sola"

    Piazza Rostagno, 16128 - Genova (GE)
    Presentazione del libro "Genova 2001-2026. Nessuna notte finisce da sola"
    Nell'ambito delle celebrazioni "Genova 2001-2026 -- Memoria, giustizia, futuro" per il venticinquesimo anniversario del G8, si terrà la ...
  • lug
    16
    gio
    18:00
    presentazione

    Chiedo scusa parlo del G8

    piazzetta Rostagno, giardini Luzzati - genova (GE)
    Chiedo scusa parlo del G8
    Presentazione del libro "Chiedo scusa parlo del G8" di Lorenzo Guadagnucci, con Vittorio Agnoletto e Enrico Zucca, modera Antonio Bruno
  • lug
    17
    ven
    15:00
    forum

    Dalla zona rossa alla smart city

    Piazza De Ferrari - Genova (GE)
    Dalla zona rossa alla smart city
    Venerdì 17 luglio 2026 | 15:00-19.00 Sala del Minor Consiglio - Palazzo Ducale DALLA ZONA ROSSA ALLA SMART CITY Come cambia lo ...
  • lug
    19
    dom
    14:00
    incontro

    Prima, durante, dopo il G8: quarant’anni di disobbedienza civile nonviolenta

    giardini Luzzati - genova (IM)
    Prima, durante, dopo il G8: quarant’anni di disobbedienza civile nonviolenta
    Incontro di attivisti vecchi e nuovi che ragionano sulla realizzazione di campagne per la resistenza civile nonviolenta
  • lug
    20
    lun
    20:00
    evento

    GUERRE & PACE FILMFEST

    Forte Sangallo - Nettuno (RM)
    GUERRE & PACE FILMFEST
    Al Forte Sangallo di Nettuno torna dal 20 al 26 luglio 2026, la 24.ma edizione di Guerre & Pace FilmFest. Una settimana di film, documentari, ...
  • lug
    21
    mar
    17:00
    evento

    Raccontami ogni cosa, a 25 anni dal G8 di Genova

    Scuola Diaz Pertini – Via Cesare Battisti 5 - Genova (GE)
    Raccontami ogni cosa, a 25 anni dal G8 di Genova
    Alla vigilia del venticinquesimo aniversario del G8 di Genova, Roberto Bertoni ci regala un romanzo lirico e dolce, amaro e struggente, carico di ...
  • lug
    21
    mar
    18:30
    evento

    DONNE IN CAMMINO PER LA PACE

    Via Roma - Cuneo (CN)
    DONNE IN CAMMINO PER LA PACE
    10, 100, 1000 piazze per la Pace domani 26 giugno per dire No alla guerra, No alle logiche di potere e di dominio che vogliono imporre l' idea che la ...
  • lug
    21
    mar
    22:00
    corteo

    Fiaccolata alla scuola Diaz

    scuola diaz, via cesare battisti - Genova (GE)
    Fiaccolata alla scuola Diaz
    A partire da Piazza Tommaseo verso la Scuola teatro della "macelleria messicana" è una Commemorazione legata ai fatti della scuola Diaz-Pertini ...
  • lug
    25
    sab
    evento

    GIFFONI Film Festival (dal 17 al 25 luglio)

    Sedi varie - GIFFONI VALLE PIANA (SA)
    GIFFONI Film Festival (dal 17 al 25 luglio)
    Al Giffoni Film Festival (56esima edizione) saranno 104 i Film in concorso: 42 lungometraggi e 62 cortometraggi da tutto il mondo, 7 anteprime e 17 ...
  • ago
    5
    mer
    21:00
    incontro

    Coltivare la speranza in un mondo migliore e i 28 Libri della pace

    Coltivare la speranza in un mondo migliore e i 28 Libri della pace
    Le attività estive del Movimento Internazionale della Riconciliazione /MIR e del Movimento Nonviolento del Piemonte e Valle d'Aosta. In un ...
  • ago
    17
    lun
    corso

    28° Settimana Nazionale del Freire

    Loc. Contile - Varsi (PR)
    28° Settimana Nazionale del Freire
    _28a edizione della Settimana Nazionale di Paulo Freire_ Creare qualcosa che non esiste ancora deve essere l'ambizione di tutti coloro che sono ...

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.2 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)