Disarmo

Dal sito

  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Gli sconfinamenti sui cieli baltici: droni russi o ucraini?

    Questa è la ricostruzione dettagliata degli ultimi allarmi in Lituania, Lettonia ed Estonia. In un caso è stata bloccata un'intera capitale: parlamentari, ministri e bambini degli asili sono fuggiti nei rifugi antiaerei. Nessun rinvio a giudizio. Ma i contribuenti pagano le missioni dei caccia NATO.
    21 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    Diffonderebbe fra i bambini "narrazioni filorusse" e sarebbe una "minaccia alla sicurezza nazionale"

    Zelensky censura un cartone animato

    Si tratta di Masha e Orso, un famoso cartone animato diffuso in tutto il mondo, che racconta le vicende di Masha, una bambina molto attiva e birichina, e di Orso, un animale saggio, paziente e tranquillo che vive nel bosco.
    21 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    E' accaduto in Lettonia il 14 agosto

    Fuoco amico: l'Italia abbatte un drone ucraino

    Qualche giorno fa l'Italia ha fatto decollare i suoi Eurofighter in Lettonia per la missione NATO di polizia aerea, a difesa del Paese baltico dalla minaccia russa. In un primo tempo si è pensato a un drone russo per poi scoprire che era ucraino. La Lettonia ha comunque ringraziato l'Italia.
    19 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    Ha rinunciato alla cittadinanza russa e ha ripetutamente condannato l'invasione dell'Ucraina

    Khrzhanovsky, un regista russo contro il totalitarismo e la guerra in Ucraina

    DAU è un'opera che indaga il male, che mostra come i sistemi totalitari penetrino nelle persone. Eppure il ministero degli Esteri ucraino ha condannato l'inclusione del suo film "DAU" alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
    19 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    I movimenti contro un genocidio annunciato

    “Dal fiume al mare, la Palestina sarà libera”

    I governi che si sono resi complici del governo israeliano hanno reagito alle proteste del movimento usando la tattica dello screditamento e criminalizzazione
    19 agosto 2026 - Rossana De Simone

Campagna: No al riarmo

Promossa da: COORDINAMENTO NO RIARMO - Campagna contro ReArm Europe
La presidente della Commissione Europea ha presentato un piano di riarmo da 800 miliardi di euro (ReArm Europe) contro la Russia, dichiarando: "Dobbiamo urgentemente riarmare l'Europa". Con questa petizione - ai sensi dell'articolo 50 della Costituzione - facciamo appello ai parlamentari italiani per contrastare le pressioni europee all'aumento delle spese militari.
Data di inizio: 7 marzo 2025

Ai Parlamentari della Repubblica

Noi cittadini e cittadine vi scriviamo con profonda preoccupazione per la crescente pressione a incrementare le spese militari, una scelta che riteniamo dannosa per il nostro futuro. 

La presidente della Commissione Europea ha presentato un piano di riarmo da 800 miliardi di euro (ReArm Europe) contro la Russia, dichiarando: "Dobbiamo urgentemente riarmare l'Europa".

Invitiamo i parlamentari italiani a respingere ogni ulteriore aumento del budget della difesa per le seguenti ragioni. 

1. La narrazione dell’inferiorità delle spese militari dell’Europa è falsa. Non è vero che la Russia abbia superato l’Unione Europea nelle spese militari. Al contrario, i dati ufficiali del SIPRI e del database NATO (vedere la scheda tecnica) dimostrano che la somma delle spese militari di UE e Regno Unito è circa tre volte superiore a quella della Russia. Alimentare la percezione di un’Europa debole e impreparata è funzionale solo a giustificare una corsa al riarmo priva di fondamento.  

2. Il riarmo impoverisce lo stato sociale. Ogni aumento delle spese militari aggiunge nuovo debito pubblico sulle spalle delle future generazioni e sottrae risorse essenziali a settori chiave come la sanità, l’istruzione, l'ambiente, la ricerca e il welfare. Siamo già testimoni di tagli nei servizi pubblici, con ospedali sottofinanziati, scuole con infrastrutture carenti e un sistema di tutele sociali sempre più fragile. La scelta di destinare miliardi in armamenti, invece che verso il benessere collettivo, è un passo verso il collasso dello stato sociale. 

3. Più armi significa più guerra, non più sicurezza. La storia insegna che l’accumulo di armamenti non porta alla pace, ma alla prosecuzione dei conflitti e all’escalation delle tensioni internazionali. L’Italia - nel rispetto dell'articolo 11 della Costituzione - deve farsi promotrice di soluzioni diplomatiche e di riduzione delle spese militari globali, anziché alimentare una corsa agli armamenti che può solo aumentare il rischio di nuove guerre. 

Chiediamo dunque al Parlamento italiano di: 

- bloccare ogni ulteriore aumento delle spese militari;

- favorire il processo di pace in Ucraina;

- fermare l'ulteriore invio di armi in Ucraina;

- ripristinare un processo di dialogo e cooperazione internazionale;

- promuovere iniziative di disarmo e il ripristino del trattato di messa al bando degli euromissili;

- sostenere un'azione di diplomazia attiva per la risoluzione nonviolenta dei conflitti in corso;

– riorientare le risorse verso il lavoro, la sanità, la scuola e il welfare, pilastri della sicurezza sociale.

Un’Italia che sceglie la pace non può essere un’Italia che investe nelle armi a discapito del benessere dei suoi cittadini. 

Coordinamento No Riarmo

Aderisci:

Adesioni dal 7 marzo 2025: 4667 persone , 99 associazioni

Prossimi appuntamenti

Dal sito

  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Gli sconfinamenti sui cieli baltici: droni russi o ucraini?

    Questa è la ricostruzione dettagliata degli ultimi allarmi in Lituania, Lettonia ed Estonia. In un caso è stata bloccata un'intera capitale: parlamentari, ministri e bambini degli asili sono fuggiti nei rifugi antiaerei. Nessun rinvio a giudizio. Ma i contribuenti pagano le missioni dei caccia NATO.
    21 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    Diffonderebbe fra i bambini "narrazioni filorusse" e sarebbe una "minaccia alla sicurezza nazionale"

    Zelensky censura un cartone animato

    Si tratta di Masha e Orso, un famoso cartone animato diffuso in tutto il mondo, che racconta le vicende di Masha, una bambina molto attiva e birichina, e di Orso, un animale saggio, paziente e tranquillo che vive nel bosco.
    21 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    E' accaduto in Lettonia il 14 agosto

    Fuoco amico: l'Italia abbatte un drone ucraino

    Qualche giorno fa l'Italia ha fatto decollare i suoi Eurofighter in Lettonia per la missione NATO di polizia aerea, a difesa del Paese baltico dalla minaccia russa. In un primo tempo si è pensato a un drone russo per poi scoprire che era ucraino. La Lettonia ha comunque ringraziato l'Italia.
    19 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    Ha rinunciato alla cittadinanza russa e ha ripetutamente condannato l'invasione dell'Ucraina

    Khrzhanovsky, un regista russo contro il totalitarismo e la guerra in Ucraina

    DAU è un'opera che indaga il male, che mostra come i sistemi totalitari penetrino nelle persone. Eppure il ministero degli Esteri ucraino ha condannato l'inclusione del suo film "DAU" alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
    19 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    I movimenti contro un genocidio annunciato

    “Dal fiume al mare, la Palestina sarà libera”

    I governi che si sono resi complici del governo israeliano hanno reagito alle proteste del movimento usando la tattica dello screditamento e criminalizzazione
    19 agosto 2026 - Rossana De Simone
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.8.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)