Campagna: Pace da tutti i balconi
- 7788. Juri Giandinoto - BZ (25 febbraio 2003)
- 7787. angelo ferrarini - PD
(25 febbraio 2003)
tengo laboratori nelle scuole giocando con i nomi e scavando nelle etimologie alla scoperta delle antiche origini culturali europee, asiatiche ecc. delle parole che più ci toccano da vicino, facendo toccare con mano ai bambini stupiti quante diverse radici si nascondano nei nostri nomi italici e concludendo così: siamo tutti extracomunitari, siamo tutti immigrati da qualche luogo, siamo tutti ospiti l'uno dell'altro - è il gioco dell'accettazione, proposto con attenzione ai colori, alle forme dei nostri nomi scritti nei modi più diversi - da qui nascono parole e brevi testi, inizio di un discorso poetico... -Enrico: gernanico, capo di casa -Matteo: ebraico, uomo di Dio ecc. E' importante e interessante far vedere le varie parentele dei nomi (Einrich, Rico, Matthew, Mat, Matti...) nelle divese culture lingue usi trasformazioni - le vicinanze reali dietro le diversità apparenti - la ricchezza delle diversità per la varietà del tessuto - il mondo è un grande dizionario vivente, siamo parole ricche di storia... -faccio collage di poesia nelle scuole elementari e medie utilizzando parole "in extremis", giunte alla fine dell'uso, recuperando quindi riviste e giornali e facendoli parlare per l'ultima volta parole di memoria, sorpresa, sogno, desiderio. Così ha scritto (incollato) una ragazza di terza media:
- 7786. MARINA PORCARI - RM (25 febbraio 2003)
- 7785. lovera stefano - CN (25 febbraio 2003)
- 7784. andrea vivian - VR (25 febbraio 2003)
Lavoro in una ditta in cui il proprietario è un americano premesso questo io e miei colleghi abbiamo esposto la bandiera e la settimana scorsa il nostro caro titolare americano è venuto in visita. E' entrato in ufficio la prima cosa che ha fatto è dire buongiorno la seconda ci ha imposto di togliere la bandiera in quanto non gradita nonostante dichiari di essere neutrale. Penso che questa testimonianza basti per rendere l'idea... PACE!!!!!- 7783. manuela ciculi - RM (25 febbraio 2003)
NON HO ESPOSTO LA BANDIERA AL BALCONE VISTO CHE ABITO IN CAMPAGNA RESTEREBBE TROPPO ISOLATA, NE HO REALIZZATA UNA PICCOLINA E L'HO MESSA BENE IN VISTA NELLA MIA AUTO CON CUI MI SPOSTO IN CITTA' TUTTI I GIORNI.- 7782. Marco Pendezzini - BG (25 febbraio 2003)
- 7781. stefania allegrezza - TO (25 febbraio 2003)
- 7780. daniela bianco - TO (25 febbraio 2003)
- 7779. chiara bernardi - VR (25 febbraio 2003)
la pace va difesa in ogni modo tranne che con le armi Chiara
Dal sito
- La storia di un inno
We Shall Overcome
Da un inno cattolico siciliano del Settecento a un canto gospel afroamericano, fino all'inno dei diritti civili cantato da Joan Baez nel 1963 per la Marcia su Washington per il Lavoro e la Libertà28 agosto 2026 - Francesco Iannuzzelli - Blitz a Druzhkivka
Ucraina: drone e il coltello
Gli incursori russi sono entrati di sorpresa nella postazione dei dronisti ucraini e li hanno uccisi tagliando loro la gola. Salvatore Quasimodo scriveva: "Sei ancora quello della pietra e della fionda / uomo del mio tempo".27 agosto 2026 - Redazione PeaceLink - Albert, international pacifist bulletin
"Historical experiment", Ukrainian drones can be remotely controlled from NATO territory
Is it possible to strike Russia by launching drones from Ukraine and guiding them from Poland? The technology is ready, and Marian Zablotskyi, a Ukrainian MP, has tested it: "I piloted a drone from abroad". The NATO-Russia military confrontation risks becoming direct and catastrophic.23 agosto 2026 - PeaceLink staff - Albert, bollettino pacifista internazionale
"Esperimento storico", droni ucraini possono essere teleguidati dal territorio della NATO
E' possibile colpire la Russia facendo decollare droni dall'Ucraina e guidandoli dalla Polonia? La tecnologia è pronta e Marian Zablotskyi, parlamentare ucraino, l'ha sperimentata: "Ho pilotato un drone dall’estero". Lo scontro militare NATO-Russia rischia di diventare diretto e catastrofico.23 agosto 2026 - Redazione PeaceLink - Lo scorso giugno l’Indice Globale della Tortura ha inserito il paese tra quelli ad alto rischio
In Ecuador una società militarizzata
Torture sui detenuti, sparizioni forzate e il prolungamento a tempo indefinito dello stato d’assedio rappresentano ormai la quotidianità23 agosto 2026 - David Lifodi