CyberCultura

La dodicenne presa di mira dalla RIIA paga 2000$!

La sete di denaro della RIAA non ha pietà nè pudore; il navigatore-tipo è probabilmente a rischio.
10 settembre 2003 - Linux Help

Brianna LaHara, la dodicenne presa di mira dalla RIAA con altri utenti di KaZaA, visto il rischio di dover pagare tra $750,000 e $150 milioni di dollari, ha deciso ieri di pagare $2,000 come indennizzo.
Il copyright schiaccia gli esseri umani
Il portavoce della RIIA Amanda Collins non ha voluto commentare l'accordo e l'entità dell'indennizzo, ma sicuramente anche la stessa RIIA voleva chiudere in fretta questo increscioso episodio.
L'immagine pubblica della RIIA, già nonj ottima, di certo non è stata migliorata dalla richiesta di danni e dalla minaccia id citare in giudizio una dodicenne.
D'altronde vi sono anche altri utenti, in quel primo gruppo di vittime della RIIA che non sono molto credibili come criminali, come il vecchietto di 71 anni...
Ecco le dichiarazioni della dodicenne: "Sono spiacente per quello che ho fatto, amo la musica non volevo certo danneggiare gli artisti che amo".
Forse qualcuno dovrebbe spiegarle che i soldi non li ha rubati agli artisti, ma ai discografici...;-), ed è per quello che ha rischiato di dover pagare indennizzi per il resto della sua vita.
Il problema rimane però per tutti gli altri utenti, visto che la formula del risarcimento prevede una quota fissa per ogni violazione, dati questi che possono portare per ognuno dei rei ad indennizzi tra $750,000 e $150 milioni di dollari.
Moltiplicando queste cifre per 260 direi che i discografici potranno permettersi champagne per un bel po' di anni ancora...

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