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E' in arrivo il veliero

Nuovo browser dedicato ai bambini

Per navigare in rete da 3 a 12 anni da casa o da scuola
Giacomo Alessandroni5 aprile 2004 - Giacomo Alessandroni

Tempo fa ho scritto un articolo su KIWE, un browser internet (con interfaccia in italiano) dedicato all'infanzia. Proviamo a fare una sorta di "pubblicita' comparativa" con questo nuovo prodotto (stesso genere, stessa lingua, stessa utenza)


Il veliero promette una navigazione "in acque sicure", il nome prende spunto del termine navigare, ormai inestirpabile, e vi aggiunge la "flotta", infatti il programma permette alla comunita' dei naviganti che lo condivide (casa, scuola) di collaborare comunicando interattivamente con il "Capitano" (genitore o insegnante) e con gli altri utenti dando la possibilità di proporre nuovi siti o segnalando "acque poco sicure" in modo da aumentare la capacita' critica e la partecipazione nell’uso della rete. Il software impedisce l’esecuzione di altri browser (compresa la stessa gestione risorse, cose che mancavano a Kiwe), la visualizzazione dei banner pubblicitari presenti nei siti proposti e l’attivazione di link esterni.

Le principali funzioni della versione per le famiglie permettono di navigare in internet mantenendo la tipologia e il fornitore di connessione già attivata dall’utente, accedendo esclusivamente ai siti attivati dal server centrale. E' possibile abilitare localmente l’accesso ad ulteriori siti da parte di un “supervisore” personalizzando la navigazione, nonche' collaborare proponendo siti e condividendo con la restante comunità dei naviganti le risorse della rete.
Le ricerche vengono eseguite con un motore interno. Una cosa altrettanto utile e' la possibilita' di definire i tempi massimi di connessione.
Naturalmente il tutto avviene disattivando i link presenti nei siti (il fatto che un sito sia fruibile da un bambino non implica che i link lo siano). Facciamo un piccolo ma chiaro esempio: mi collego a PeaceLink, il quale rimanda a un sito piu' che certificato (come contenuti), col difetto di essere ospite di una comunita' tipo Lycos, Wind le quali inseriscono la loro pubblicita' dentro le pagine. Da li' solo Dio sa dove finiremo.
Gli utenti possono segnalare siti che hanno "acque inquinate": questo, se non lasciato al caso, ma seguito dai genitori/insegnanti dovrebbe creare un senso civico innato nei ragazzi che orbitano attorno la rete. Un ragazzo cresce nella misura in cui lo si responsabilizza.

Il Veliero permette di definire, per ciascuna postazione, fino a 4 identita' diverse in modo da personalizzare ed individualizzare la navigazione. Alcuni personaggi animati, basati su tecnologia Agent di Microsoft (e' stato sviluppato con la tecnologia .net, un bel passo in avanti in casa Microsoft, ma per quel che riguarda gli altri sistemi operativi non me la sento di tracciare giudizi), spiegano a voce l'uso del browser, animano la chat e guidano in una navigazione personalizzata. L’accesso alle centinaia di siti selezionati centralmente e' suddiviso ad oggi nelle seguenti categorie: giochi, storie e filastrocche, siti in inglese, curiosita', di tutto un po', natura, personaggi.


Fin qui tutto bello. Ora veniamo a dati molto piu' freddi: il prezzo di lancio per le famiglie e' di 12 euro annuali fino a quattro identita' e per le scuole di 150 euro per ciascun laboratorio.
Dunque nessun acquisto, ma affitto. Se la cifra restasse tale non sarebbe una tragedia, con un euro al mese la mia famiglia e' al sicuro ma perche' non una proposta, come si dice nelle migliori agenzie di viaggi, "all inclusive"? Io ti do il Veliero e tu te lo godi per sempre al prezzo di...? Anche perche' nel sito non e' scritto in nessuna pagina che l'azienda si impegna a mantenere questa cifra (debitamente rivalutata coi parametri Istat, questo s'intende), ma sempre poco piu' di un caffe' al mese.

Cosi' concludevo l'articolo nella sua prima versione. Poi mi ha scritto Stefano Messina (coordinatore del prodotto) con la seguente precisazione che riportiamo per completezza.
Il motivo per cui non troviamo adeguata la politica "all inclusive" è che a tutti gli effetti il Veliero è un servizio e per spiegarmi meglio devo purtroppo entrare in un dettaglio tecnico.
A differenza di altre soluzioni in cui il prodotto coincide con la fornitura di un software, diciamo così, stand-alone cioè basato sulle sole risorse della mcchina su cui gira (e ovviamante sulla risorsa Internet la cui esistenza nel tempo è garantita), per il Veliero il meccanismo che garantisce il controllo, la collaboratività, l'interconnettività, è strettamente connesso a funzionalità erogate dai nostri server.
Il Veliero, in ogni sua funzione effettua continui collegamenti ad un sistema presso di noi.
Per vendere un oggetto "per sempre", dovremmo poter garantire la nostra esistenza per un tempo indefinito cosa che, come lei può immaginare, sarebbe nelle nostre speranze ma che purtroppo diverse circostanze, non prevedibili
oggi, potrebbero impedire.
Se l'unica obiezione è che "oggi sottoscrivo un servizio che chissà domani quanto costerà" devo dirle che non abbiamo nessun problema a garantire fin da adesso la massima trasparenza e vincolare il prezzo del servizio (che fuori lancio avevamo potesse essere pari a 24 euro) a quello sottoscritto alla registrazione.

Note:

Per approfondimenti, 30 giorni di prova gratuita, ecc. http://www.ilveliero.info

Versione completa del Veliero (17 MB). L'utilizzo è gratuito per 30 giorni con tutte le funzioni disponibili. Per chi utilizza una connessione lenta è disponibile la versione completa del Veliero divisa in tre parti.
Versione light del Veliero (7 MB). L'utilizzo è gratuito per 30 giorni, non ci sono i personaggi che animano la chat. l'help e la funzione "Esplora con Jack": un tour tra i siti non ancora visitati.

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