Disarmo

Lista Disarmo

Archivio pubblico

OEWG, la prima sessione in corso a Ginevra

Dal 22 al 26 febbraio la prima sessione del Working Group istituito dalle Nazioni Unite. Qui un aggiornamento dei lavori.
25 febbraio 2016

 

Il palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra

E' in corso a Ginevra la prima sessione dell'OEWG, l'Open-ended Working Group taking forward multilateral nuclear disarmament negotiations di cui il mese scorso si è data una prima informazione (vedi il post Imminenti a Ginevra le sessioni dell’OEWG). Istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite conformemente alla risoluzione A/RES/70/33, ha lo scopo di affrontare la definizione di norme e disposizioni legali concrete ed efficaci per arrivare alla messa al bando delle armi nucleari, e inoltre di formulare raccomandazioni atte a contribuire al proseguimento di negoziati multilaterali sul disarmo nucleare.

Un aggiornamento dettagliato e decisamente positivo viene da Beatrice FihnExecutive Director di ICAN, a metà percorso di questi cinque giorni di lavori.

Quanto finora svolto in questi primi tre giorni si è focalizzato sulla discussione di nuove misure legali proprio riguardo la messa al bando degli ordigni, discussione che si è incrociata tra i sostenitori del Nuclear Ban e gli Stati membri della NATO o comunque sotto la protezione nucleare USA. L'attenzione sulle misure legali ha costretto le varie delegazioni ad affrontare nuove tipologie di intervento, evitando di "riciclare" passati statement tipici dei vari NPT e simili. Uno statement molto forte è arrivato dalla delegazione del Brasile, l’Algeria si è espressa per la prima volta a favore del Nuclear Ban mentre diversi altri Paesi –  Austria, Irlanda, Messico, Malaysia, Costa Rica, Sudafrica etc. – stanno svolgendo un lavoro efficace elaborando e rifiutando argomenti provenienti dai Paesi della NATO (o posti sotto l'”ombrello” nucleare degli Stati Uniti), che esprimono la loro disapprovazione per un trattato di messa al bando. Tra questi, diversi si sono tuttavia realmente impegnati nella discussione riguardante gli aspetti legali e sul divieto, in particolar modo Olanda, Belgio, Germania e Australia.

Terminando la discussione su questo argomento, verranno focalizzati altri aspetti, meno riguardanti il “divieto” e più sulla trasparenza, riduzione dei rischi e sensibilizzazione sulle conseguenze umanitarie.

Su Twitter è presente l'hashtag #OEWG, seguito con molta attenzione da tutti i diplomatici presenti al meeting e probabilmente anche da rappresentanti del 5 maggiori Nuclear States, assenti al Working Group come prevedibile.

Why an Emergency Response to a Nuclear Attack is Impossible

Da John Loretz, Program Director di IPPNW, ecco un breve clip posto sul canale IPPNW1 di Youtube e che si vorrebbe far diffondere il più possibile durante questi giorni di lavori a Ginevra!


 

 

Allegati

Articoli correlati

  • Nobel per la Pace a Riace
    Pace
    Appello: nomina del Comune di Riace per il Nobel della pace

    Nobel per la Pace a Riace

    Dopo il Premio Nobel per la Pace 2017 a ICAN - Campagna internazionale per l'abolizione degli ordigni nucleari, è quanto mai necessario il Premio Nobel al modello Riace
    15 gennaio 2019 - Il Comitato promotore
  • Con Mimì Lucano per una nuova umanità
    Pace
    Appello . Una proposta unitaria per le elezioni europee

    Con Mimì Lucano per una nuova umanità

    In Europa hanno clamorosamente fallito le terapie di austerità, ma appaiono pericolose le derive sovraniste e nazionaliste, che sconfinano nel fascismo e nel razzismo
    15 gennaio 2019
  • Giovanni Pesce e gli ideali della Resistenza oggi
    Pace
    Presentazione:

    Giovanni Pesce e gli ideali della Resistenza oggi

    in collaborazione con ARCI - PONTI DI MEMORIA, RADIO NUOVA RESISTENZA, PEACELINK - Coordinamento Campagna "Siamo tutti Premi Nobel per la Pace con ICAN"
    12 gennaio 2019 - Laura Tussi
  • Tempi di Fraternità - donne e uomini in ricerca e confronto comunitario con "Il Sole di Parigi"
    Pace
    “il Sole di Parigi" - organo comunicativo dell’ Osservatorio per l’accordo globale di Parigi

    Tempi di Fraternità - donne e uomini in ricerca e confronto comunitario con "Il Sole di Parigi"

    La Rivista "Il Sole di Parigi" contro le minacce globali che incombono sull’Umanità: per la giustizia climatica, la conversione energetica ed ecologica, il disarmo e la pace
    3 gennaio 2019 - Laura Tussi

Prossimi appuntamenti

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.9 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)