Nasce a Galatina il Comitato No al Riarmo
La prima iniziativa pubblica del Comitato No al Riarmo si svolge il 26 maggio vicino a Piazza San Pietro dove l’Aeronautica Militare Italiana consegnerà i brevetti di volo.
Un gruppo di associazioni si sono riunite in questi giorni a Galatina; lo scopo è quello di coinvolgere altre associazioni e poi costituire un Comitato in forma stabile per un “No al Riarmo”.
La prima iniziativa pubblica e di coinvolgimento dell’opinione pubblica è a Galatina martedì 26 maggio alle ore 17,00 in Piazza Alighieri.
Il Presidio si svolge affianco a Piazza San Pietro dove l’Aeronautica Militare Italiana consegnerà i brevetti di volo conseguiti nell’aeroporto di Galatina, alla presenza di Autorità Italiane ed estere ci sarà la cosiddetta consegna delle Aquile.
- Scuola di Volo Internazionale: gestisce l'addestramento dei piloti militari attraverso un sistema integrato che include simulatori di volo di ultima generazione e aerei a getto come il modernissimo T-345 e l'M-346.
- Formazione Avanzata (LIFT): prepara i piloti al combattimento aereo avanzato prima della loro assegnazione definitiva ai reparti operativi.
- Manutenzione Velivoli (10° Reparto): cura l'efficienza tecnica degli aerei da addestramento e dei sistemi di supporto a terra.
Il costituendo “Comitato NO al RIARMO” invita quindi a manifestare contro la decisione del governo di destinare i nostri soldi alla produzione, all’acquisto e alla vendita di armi mentre il nostro paese sprofonda sempre più in una crisi economica e sociale che colpisce in particolar modo i cittadini del Meridione. Saremo in piazza per denunciare l’aumento delle spese militari che dovranno passare dagli attuali 34 miliardi di euro a oltre cento miliardi annui.
Temiamo inoltre che piloti israeliani abbiano partecipato a questi addestramenti, in base al Memorandum d'intesa Italia-Israele che regola la cooperazione nel settore della difesa, includendo l'addestramento del personale, la ricerca e sviluppo militare.
E’ inaccettabile che l'Italia sia diventato uno dei principali partner militari di Israele, accusato di genocidio che continua impunemente a sterminare bambini, donne e uomini in Palestina e in Libano.
Sta crescendo in modo significativo la opposizione alla militarizzazione dei territori, alle guerre, per il sostegno alla Palestina, in un crescendo di iniziative che stanno coinvolgendo tutta la Puglia.
Non ultime le manifestazioni del 1° Maggio sotto il consolato onorario di israele a Bari, il 10 maggio la Marcia dalla Comunità Emmaus all’aeroporto militare di Amendola–Foggia, alla solidarietà espressa alla Global Sumud Flotilla.
Il Costituendo Comitato “No al Riarmo” non vuole sottrarsi a questo impegno; l’intenzione è di costruire qui nel Salento iniziative di opposizione ad una economia di guerra, alle guerre, alle gravi spese militari, alla solidarietà ai Popoli oppressi.
Galatina 24.05.2026
Costituendo “Comitato No al Riarmo”
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