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Stati Generali coalizione "LIBERI DA OGM"

Per un modello agricolo e alimentare libero da Ogm

Trasmettiamo l'elenco (che rimane aperto ad ulteriori adesioni) dei
soggetti promotori degli Stati Generali della coalizione "LIBERI DA OGM",
prevista a Roma, Mercoledì 5 novembre 2003 (ore 9,30 - 19,00), Sala dei
Dioscuri, Via Piacenza, 1.
30 ottobre 2003 - VAS Verdi Ambiente e Società Onlus

E' noto, anche sulla base di numerosi sondaggi, che la maggioranza dei
cittadini italiani ed europei non desidera consumare cibi contaminati da
OGM; che gli agricoltori italiani non esitano a denunciare nei tribunali i
casi di illegale inquinamento delle produzioni agricole; che l'industria
agro-alimentare nazionale (la più importante d'Europa) sopporta costi
aggiuntivi di produzione e di pubblicità per garantire alimenti privi di
contaminazione transgenica.

Anche il mercato ha bocciato gli OGM giudicandoli come il prodotto di una
tecnologia inaffidabile, pericolosa per l'ambiente e la salute oltrechè
diseconomica, se non per chi ne detenga i brevetti.

E', dunque, una prepotenza non accettabile, capace di sovvertire i più
elementari principi del diritto e della democrazia economica, che le
multinazionali pretendano di imporre l'introduzione in agricoltura di OGM
contro la volontà pubblica, con l'adozione di normative che consentirebbero
soglie di contaminazione da OGM nelle sementi convenzionali e biologiche,
al fine di ottenere il risultato che perseguono da anni: l'inquinamento
irreversibile delle filiere agricole ed alimentari.

Pertanto:

le sottoscritte organizzazioni professionali agricole, dell'industria e
della distribuzione agro-alimentare, le associazioni ambientaliste e
consumeriste, del biologico, le forze politiche e le rappresentanze degli
enti locali; organizzazioni della cooperazione internazionale;
organizzazioni sindacali dei lavoratori dell'agro-industria; promotori del
patto con la società che rappresenta il percorso per la tutela delle
produzioni di qualità, per la continuità delle tradizioni alimentari, per
la salvaguardia del territorio e dell'ambiente, per la sicurezza alimentare
e la libertà di scelta di consumatori e produttori,

CONVOCANO

GLI STATI GENERALI DELLA COALIZIONE
"LIBERI DA OGM"

ROMA
5 NOVEMBRE 2003
dalle 9,30 alle 19.00
presso la Sala dei Dioscuri
(Via Piacenza, 1)

per concertare con le Istituzioni nazionali:

1) la convocazione di una consultazione pubblica che chiami la comunità dei
cittadini, quella scientifica ed economica ad esprimersi circa
l'introduzione in agricoltura di prodotti OGM.

2) l'approvazione di una normativa sulla coesistenza fra agricoltura
transgenica, convenzionale e biologica fondata sui principi di tolleranza
zero dell'inquinamento da OGM nelle sementi convenzionali e biologiche
nonchè di specifiche regole per l'attribuzione della responsabilità civile
a carico di chi, coltivando OGM, arrechi danni da inquinamento transgenico
alle coltivazioni limitrofe.

3) l'effettiva realizzazione di un sistema di controlli su sementi, mangimi
e alimenti affinché la libertà di scelta si affermi come un diritto
inviolabile per il cittadino-consumatore che si confronta con la veridicità
delle etichette; per l'agricoltore che deve avere la certezza di una semina
sicura; per l'industria che deve poter far valere il vantaggio comparativo
delle filiere OGM-free

4) la costituzione di un fondo presso i competenti Ministeri delle
Politiche Agricole e Forestali e dell'Ambiente e della Tutela del
Territorio da destinare alla realizzazione di progetti indipendenti di
ricerca scientifica e di valutazione, prevenzione ed informazione sugli
impatti indesiderati dell'agricoltura e dell'alimentazione geneticamente
manipolata.

5) l'adozione di provvedimenti che dichiarino OGM-free i territori
comunali, provinciali e regionali.

Coldiretti, Verdi Ambiente e Società (VAS), Ancc Coop,
ACLI Terra, ACLI, ACU, Adiconsum, Aiab, Altragricoltura, Amab, Arsia -
Agenzia Sviluppo Agricolo Toscana, Arusia -Agenzia Sviluppo Agricolo
Umbria, Asseme, Associazione per l'Agricoltura Biodinamica, Associazione
Pro Natura, Azione Giovani, Centro Internazionale Crocevia, CGIL, CNA
Alimentare, Confapi, Cocis, Confartigianato - Alimentazione,
Confconsumatori, Confesercenti, Consiglio dei Diritti Genetici, Democratici
di Sinistra - Area Agricoltura, Focsiv, Fondazione Nuova Italia, Forum
Ambientalista, Greenpeace, Intesa consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons,
Federconsumatori), Istituto Consumatori e Utenti, Italia Nostra, La
Margherita - Dipartimento Agricoltura e Dipartimento Ambiente, Legambiente,
Lipu, ManiTese, Regione Abruzzo - Assessorato Agricoltura, Regione
Basilicata - Assessorato Agricoltura, Regione Calabria - Assessorato
Agricoltura, Regione Campania - Assessorato Agricoltura, Regione Emilia
Romagna - Assessorato Agricoltura, Regione Lazio - Assessorato Agricoltura,
Regione Marche - Assessorato Agricoltura, Regione Piemonte - Presidenza,
Regione Puglia - Assessorato Agricoltura, Regione Toscana - Assessorato
Agricoltura, Regione Umbria - Assessorato Agricoltura, Rifondazione
Comunista - Area agricoltura, Sinistra Ecologista, Slowfood, Unione
Nazionale Consumatori, Verdi - Il Sole che ride, WWF

Note:

SEGRETERIA
Confederazione Nazionale Coldiretti - Area Ambiente e Territorio
Via XXIV maggio, 43 00187 Roma
Tel 06 4682398 - Fax 06 4682214 - E.mail: a.dipastena@coldiretti.it

Altre informazioni: http://www.vasonline.it

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