Le campagne lanciate da PeaceLink mirano alla liberazione di persone innocenti e a garantire processi equi: Guantanamo, Assange, Hale. E' gravissimo che paghino col carcere i testimoni che hanno rivelato crimini di guerra.
20 novembre 2021 - Laura Tussi
Le scelte di solidarietà e di cittadinanza globale
Dalla riduzione delle spese degli armamenti alla messa al bando delle armi nucleari. Una panoramica in movimento che riflette un'agenda completamente diversa da quella delle maggiori forze politiche.
Redazione PeaceLink
Campagna Nazionale "Meno fuochi d'artificio, più compassione!"
Caro vescovo, ritiene evangelico che le parrocchie spendano migliaia di euro in fuochi d'artificio per onorare il santo patrono? Non pensa invece che le tradizionali feste patronali rischino di offuscare proprio il Vangelo di carità e di giustizia di Gesù? La nuova proposta: destinare ai poveri, nel giro di qualche anno, almeno il 10% del bilancio della festa.
La storia della più nota e discussa multinazionale del mondo attraverso i soprusi, le violazioni dei diritti umani, le connivenze con le dittature latino-americane.
Trasmettiamo l'elenco (che rimane aperto ad ulteriori adesioni) dei soggetti promotori degli Stati Generali della coalizione "LIBERI DA OGM", prevista a Roma, Mercoledì 5 novembre 2003 (ore 9,30 - 19,00), Sala dei Dioscuri, Via Piacenza, 1.
30 ottobre 2003 - VAS Verdi Ambiente e Società Onlus
I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
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