Le campagne lanciate da PeaceLink mirano alla liberazione di persone innocenti e a garantire processi equi: Guantanamo, Assange, Hale. E' gravissimo che paghino col carcere i testimoni che hanno rivelato crimini di guerra.
20 novembre 2021 - Laura Tussi
Le scelte di solidarietà e di cittadinanza globale
Dalla riduzione delle spese degli armamenti alla messa al bando delle armi nucleari. Una panoramica in movimento che riflette un'agenda completamente diversa da quella delle maggiori forze politiche.
Redazione PeaceLink
Campagna Nazionale "Meno fuochi d'artificio, più compassione!"
Caro vescovo, ritiene evangelico che le parrocchie spendano migliaia di euro in fuochi d'artificio per onorare il santo patrono? Non pensa invece che le tradizionali feste patronali rischino di offuscare proprio il Vangelo di carità e di giustizia di Gesù? La nuova proposta: destinare ai poveri, nel giro di qualche anno, almeno il 10% del bilancio della festa.
La storia della più nota e discussa multinazionale del mondo attraverso i soprusi, le violazioni dei diritti umani, le connivenze con le dittature latino-americane.
Trasmettiamo l'elenco (che rimane aperto ad ulteriori adesioni) dei soggetti promotori degli Stati Generali della coalizione "LIBERI DA OGM", prevista a Roma, Mercoledì 5 novembre 2003 (ore 9,30 - 19,00), Sala dei Dioscuri, Via Piacenza, 1.
30 ottobre 2003 - VAS Verdi Ambiente e Società Onlus
Un servizio della TV di stato tedesca dà l'idea di ciò che sta succedendo nelle città ucraine dove vengono rastrellati coloro che non vogliono partire per il fronte. Questa pratica viene definita "busification" (mettere i riluttanti sul bus e mandarli al fronte). Alcune scene sono raccapriccianti.
Non vuoi più ricevere pubblicità? Sogni una rete più libera? Vorresti essere meno spiato e controllato ogni volta che sei in rete? Vuoi prolungare la vita del tuo pc? Vuoi abbandonare Microsoft e non sai come fare?
Manifestazione europea promossa da oltre 800 organizzazioni della società civile e sindacati. La coalizione contesta in particolare il piano "ReArm Europe", che prevede di mobilitare 800 miliardi di euro per gli armamenti, sottraendoli a settori come sanità, istruzione e protezione sociale.
L'organizzazione ha contestato la centralità dello strumento militare nella costruzione della sicurezza, rivendicando un approccio fondato su diplomazia, cooperazione internazionale, aiuti umanitari e sviluppo. Emergency ha denunciato in particolare l'aumento delle spese militari.
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