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Il Comune di Marsico Tevere (PZ) ora rientra nel «patto di stabilità»

Il Comune non può spendere 4 milioni di euro delle royalty

Per un comune superare la soglia dei cinquemila abitanti rappresenta certamente un orgoglio in termini di crescita della popolazione, ma può comportare non pochi problemi sotto altri profili. Il sindaco non ci sta e si rivolge alla Corte dei Conti
17 gennaio 2008 - Monica Loparto
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno - Basilicata

- Per un comune superare la soglia dei cinquemila abitanti rappresenta certamente un orgoglio in termini di crescita della popolazione, ma può comportare non pochi problemi sotto altri profili. Ad evidenziare la questione è il Comune di Marsicovetere, che ha da poco superato la soglia in questione, assestandosi sui 5.500 abitanti, la maggior parte dei quali risiedono nella frazione di Villa d’Agri.

Proprio in ragione dell’aumento della popolazione, il Comune si era proposto di sfruttare i fondi provenienti dalle royalty e di cui è già in possesso, per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Intenzione apprezzabile in quanto i lavori andrebbero ad ottimizzare i servizi offerti alla popolazione, ma al momento è difficile da realizzare. Ma dal momento in cui il Comune di Marsicovetere è entrato a far parte del «patto di stabilità», i lavori sono fermi e l’amministrazione ancora non sa se potrà usare i soldi che ha a disposizione.

«Questo patto di stabilità - sostiene Michele Mazza, sindaco del paese - sembra essere un espediente per cui, pur avendo i fondi non possiamo prenderli: noi non esercitiamo l’estrazione petrolifera, ciononostante riceviamo dei fondi del petrolio, che però non siamo liberi di investire in maniera imminente».

A questo proposito il primo cittadino si è recato alla Corte dei Conti di Potenza e ha illustrato la questione al procuratore regionale, Michele Oricchio. «Il procuratore - commenta Michele Mazza - ha fissato un appuntamento con un professore esperto in questa materia, che speriamo ci aiuterà a risolvere il nostro problema». L’amministrazione chiarisce inoltre che le opere pubbliche che erano state previste non verranno abbandonate, ma si impegnerà affinché vengano realizzate, essendo queste importanti per l’intera comunità. Il piano comunale prevede infatti di spendere un totale di circa 6 milioni di euro, di cui almeno 4 derivanti da fondi royalty, per lavori di ristrutturazione e innovazione che spaziano sull'intero territorio.

È stata programmata infatti l’ammodernamento della piazza centrale di Villa d’Agri, con i relativi portici, per dare decoro e riportare in vita quella che è stata la storia del paese stesso. Un intervento altrettanto importante è previsto per la contrada di Barricelle: la realizzazione ex novo di una piazza. La contrada conta oggigiorno pressappoco 1000 abitanti e il comune ha pensato che sia giusto regalare loro un punto d’incontro all’aperto. L’intervento più cospicuo può tuttavia dirsi la riqualificazione del borgo castello, sito nel centro storico di Marsicovetere. I progetti su cui lavorare sono dunque reali e ci sono anche i fondi necessari, quello che manca è solo la possibilità di investirli e far partire i lavori.

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