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Tutto quello che non si dice degli inceneritori

Inceneritori nella provincia di Venezia: "Massiccio inquinamento da sostanze diossino-simili e significativo eccesso di rischio di sarcoma"

Alleghiamo uno studio epidemilogico in PDF e riportiamo qui di seguito le conclusioni della ricerca.
26 gennaio 2008

Inceneritore

REGIONE DEL VENETO
Assessorato alle Politiche Sanitarie
ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO - IRCCS
Registro Tumori del Veneto

RELAZIONE
“RISCHIO DI SARCOMA IN RAPPORTO ALL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE A DIOSSINE EMESSE DAGLI INCENERITORI: STUDIO CASO CONTROLLO NELLA PROVINCIA DI VENEZIA”

Registro Tumori del Veneto: Zambon P, Bovo E, Guzzinati S.
Comune di Venezia: consulente scientifico Ricci P. (ASL Mantova)
Provincia di Venezia - Settore Politiche Ambientali: Gattolin M, Chiosi F, Casula A.

CONCLUSIONI

Nulla si crea e nulla si distrugge, vale anche per gli inceneritori
Gli inceneritori di ultima generazione avranno emissioni minori di diossina (anche se bruciando a temperature più alte producono maggiori quantità di nanoparticelle) ma perché oggi il dibattito mediatico sull'emergenza rifiuti a Napoli dimentica questi dati scientifici?

Chi risarcirà i cittadini del male fatto da amministratori ignoranti e semplicisti che hanno pensato di eliminare i rifiuti bruciandoli?

Chi si prende il faticoso compito di spiegare quel basilare principio della fisica per cui nulla si crea e nulla si distrugge?

Perché si sta creando lo stereotipo che gli inceneritori "eliminano" la spazzatura?

Quello che non ci troveremo per terra come spazzatura ce lo troveremo nel cielo come fumi che inaleremo o nelle ceneri contenenti sostanze altamente tossiche.

A. M.


1. La Provincia di Venezia ha subito un massiccio inquinamento atmosferico da sostanze diossino-simili rilasciate dagli inceneritori, soprattutto nel periodo 1972 – 1986.

2. Nella popolazione esaminata risulta un significativo eccesso di rischio di sarcoma correlato sia alla durata che all’intensità dell’esposizione.

3. Il rischio appare particolarmente concentrato nei comuni di Stra, Vigonovo e Fiesso d’Artico che vengono interessati dai venti prevalenti di Nord Ovest (Fig. 6).

4. Gli inceneritori con più alto livello di emissioni in atmosfera sono stati quelli che bruciavano rifiuti urbani.

Nell’ordine sono seguiti quelli per rifiuti ospedalieri e quelli industriali, ricordando però come per quest’ultimi i problemi d’inquinamento storicamente rilevati riguardino in particolare una diversa matrice (acqua).

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