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L'energia eolica vera fonte per un futuro senza petrolio?

Energia Solare in Val d'Agri

Le Energie Rinnovabili rappresentate fin ora prepotentemente dalle pale eoliche installate a Montemurro, non sono più le uniche rappresentanti dello sviluppo sostenibile della Valle. Come abbattere i costi del petrolio sfruttando una fonte di energia senza tempo... il sole!
1 febbraio 2008 - Antonio Conte

Eolico in Val d'Agri Da qualche tempo ormai si moltiplicano le installazioni di Pannelli Solari. Molti cittadini hanno deciso, di installare nelle proprie abitazioni sistemi di produzione di energia elettrica e acqua calda grazie all'utilizzo dell'energia solare.

Queste foto si riferiscono ad un impianto di ultima generazione per la produzione di acqua calda sanitaria realizzato a San Martino D'Agri. I Pannelli Solari Termici sono collegati ed integrati con il sistema di riscaldamento, costituito da una caldaia a Legna e termosifoni. Questo permette la produzione di circa un 10% dell'energia usata per il riscaldamento, durante l'inverno, mentre i soli pannelli solari coprono interamente il fabbisogno di acqua calda sanitaria durante il periodo Maggio-Ottobre e in media producono il 70% dell’acqua calda sanitaria nell’ intero arco dell’anno. Questo grazie anche all'installazione di un Boiler (di accumulo), che è in grado di conservare l'acqua ad alte temperature anche per 36-48 ore, parliamo di temperature superiori ai 30-35°C (dipende dall’utilizzo che se ne fa). Praticamente durante tutto l’anno il sole è in grado di fornire oltre il 70% dell’energia necessaria per riscaldare l’acqua e fino al 30% dell’energia necessaria per riscaldare gli ambienti.

L’impiego di un impianto solare termico per il riscaldamento è consigliato in una casa ben isolata termicamente e fornita di un impianto di riscaldamento a pavimento, o a parete, che richiede temperature dell’acqua in circolazione non superiori ai 35ºC contro i 60-70 ºC dei normali termosifoni. Il miglior sistema ibrido di produzione di acqua calda sanitaria sembra essere quello Caldaia a Gas (meglio se a condensazione, e ovviamente a Metano) e collettori Solari. Si osserva che, nel passaggio dalla soluzione con scaldabagno elettrico a quella con caldaia a gas integrata da collettori solari, il consumo energetico procapite passa da 4,93 a 0,87 kWh. E' il caso più interessante, dunque, che porta ad una riduzione dell'82% del consumo energetico, a parità di servizio reso.

Il costo complessivo dell'operazione di installazione (n° 2 pannelli solari da 5 mq più boiler 300Lt) si aggira intorno ai 3500-4000 € comprese piccole opere di muratura, e si recupera velocemente:

* rispetto a una caldaia elettrica per riscaldare l’acqua, la spesa per un impianto solare termico si recupera in circa 5 anni attraverso il risparmio in bolletta;
* rispetto a una caldaia a gas, la spesa per l’impianto solare termico si recupera in circa 8-10 anni. Negli anni successivi l'energia prodotta dall’impianto solare termico è gratuita.
* Se l'installazione del pannello solare è prevista in fase di costruzione dell’edificio i costi e i tempi di ammortamento dell’impianto diminuiscono significativamente. Un impianto solare termico installato a regola d’arte è garantito per vent'anni e può durare per trenta.

Questi tempi di ammortamento si dimezzano usufruendo della detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici (vedi qui di seguito).

Installare questi impianti attualmente è molto vantaggioso, non è più richiesta la certificazione energetica per avere diritto alle detrazioni del 55% per impianti solare termici, così come stabilito dalla legge del 24 dicembre 2007 n. 244 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato" pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 285 della Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28/12/07 e riportata per estratto qui di seguito, limitatamente ad alcuni commi di interesse energetico e ambientale. La nuova normativa proroga gli incentivi già previsti dalla Finanziaria 2007 sino a tutto il 2010 e ne introduce di nuovi, così come ricordato da questo breve promemoria:

- i Comuni possono introdurre un'aliquota ICI ridotta, inferiore al 4 per mille, per coloro che installano impianti energetici da fonte rinnovabile;

- sono prorogate al 2010 le agevolazioni previste dalla Finanziaria 2007, commi 344, 345, 346, 347, 353, 358 e 359 ossia per la riqualificazione globale di edifici, la coibentazione di strutture orizzontali e verticali, la sostituzione di finestre comprensive di infissi, l'installazione di pannelli solari, le sostituzioni di impianti di riscaldamento con altri dotati di caldaie a condensazione, la sostituzione di frigo e congelatori, l'installazione di motori e inverter ad alta efficienza;

- la stessa detrazione si applica ora anche per la sostituzione di impianti di riscaldamento non a condensazione se effettuata entro il 2009;

- le detrazioni fiscali possono ora essere ripartite in quote annuali uguali da tre a dieci anni, a scelta del contribuente;
- non è più necessario l'attestato di qualificazione (o certificazione) energetica per l'installazione di finestre comprensive di infissi e di pannelli solari termici;

- sono previste agevolazioni fiscali per il gasolio e il gpl utilizzati in zone montane e per le reti di riscaldamento alimentate a biomassa o energia geotermica;

- la detrazione fiscale del 55% si applica anche alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia;

- il rilascio del permesso di costruire dal 2009 è subordinato all'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, alla certificazione energetica dell'edificio e a caratteristiche strutturali dell'edificio finalizzate al risparmio idrico.

A questo bisogna aggiungere, cosa molto importante, che questi sistemi, sia quelli Solari Termici che quelli Fotovoltaici, abbattono le emissioni di Anidride Carbonica. Questo significa che, per la sola acqua calda sanitaria, utilizzando lo scaldabagno elettrico, una famiglia immette quotidianamente nell'ambiente 4,5 kg CO² (con una media procapite di 1,125 kgCO²/giorno). Nel caso di impianti ibridi solare /gas, giornalmente 0,69 kg CO², con una media procapite di 0,174 kgCO²/ giorno.

A molti questa cosa può sembrare un informazione superflua, ma cosi non è. L'Anidride Carbonica è il gas maggiormente responsabile dell' Effetto Serra (Global Warning) che produce danni per diversi miliardi di Euro all’ anno, e a questo va aggiunto che l’Italia avendo ratificato il Protocollo di Kyoto, è soggetta al rispetto degli impegni presi. Questi ci obbligano a ridurre entro il 2012 le emissioni di CO2 del 17%, rispetto lo stato attuale. Questo traguardo considerato irraggiungibile da molti esperti, potrebbe costarci diverse decine di milioni di Euro, perché saremo costretti a comprare quote di CO2 da paesi più virtuosi, e saremo costretti a pagare multe alla Commissione Europea per non aver rispettato i limiti. Questi soldi usciranno dalle tasche di ogni singolo cittadino Italiano, quindi conviene approfittare dei contributi e dare il nostro contributo alla causa.
*I Dati e l'impianto a cui si fa riferimento nel Post è stato installato presso la mia abitazione, tutte le altre informazioni si possono reperire presso; Enea, Ministero dell'Ambiente, Fonti Rinnovabili, Federazione Italiana Uso Razionale dell'Energia

Note:

www.valdagri.org
www.geaton.blogspot.com

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