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Comunicato stampa del Réseau "Sortir du Nucleaire"

Anche il network francese “ Sortir du nucleaire” si congratula per il forte messaggio lanciato dagli italiani riguardo l'annullamento dei progetti nucleari nel loro Paese.
20 giugno 2011
Réseau “Sortir du nucléaire”
Tradotto da Roberta Lomastro per PeaceLink
Fonte: www.sortirdunucleaire.org - 13 giugno 2011

vignetta sul nucleare

Berlusconi sembra non aver mai smesso di scavalcare la volontà degli italiani , dapprima ritrattando la decisione adottata nel 1987 dal governo italiano di rinunciare al nucleare e ignorando le proteste delle regioni che rifiutavano l'installazione dei siti nucleari , e in seguito, tentando di annullare il referendum , una volta compreso che non sarebbe stato a lui favorevole ; ma i risultati inequivocabili di questo weekend costituiscono un fermo richiamo all'ordine che il Primo Ministro non può più permettersi di ignorare.

I risultati del referendum segnano la fine dell'accordo tra il gruppo francese EDF e quello italiano dell'Enel , promosso nell 'aprile del 2010 all'Eliseo ,da Sarkozy e Berlusconi ; accordo che prevedeva la costruzione di almeno quattro centrali a tecnologia EPR (European Pressurized water Reactor, Reattore Europeo ad acqua Pressurizzata)in Italia . I risultati del referendum italiano rappresentano un duro colpo anche per Nicolas Sarkozy , primo VRP D'Areva all'estero ( primo costruttore di centrali nucleari all'estero ). Mentre Svizzera ,Germania e Italia voltano le spalle al nucleare , sembra giunto anche per la Francia il momento di lasciarsi alle spalle questa era e dire no al nucleare al più presto

Note: Tradotto per PeaceLink da Roberta Lomastro.
Il testo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali citando la fonte (PeaceLink) e l'autore della traduzione.
Tradotto da Roberta Lomastro per PeaceLink. Il testo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali citando la fonte (PeaceLink) e l'autore della traduzione.

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