Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

Alla vigilia del processo ILVA vogliono cambiare il codice penale

Stoppiamo il disegno di legge 1345 sui reati ambientali

E' stato approvato dai deputati e sarà votato al Senato. In questo dossier vi spieghiamo perché questo disegno di legge è pericoloso e come va fermato prima del voto al Senato. Firma le petizione!
11 maggio 2014

Associazioni che adeiscono alla petizione di Peaelink:

Taranto Futura

Legamjonici contro l'inquinamento

Brindisi bene comune Am.be.com

no discarica falcognana

Nosmog Trieste

Crotone ci mette la faccia

SpeziaViaDalCarbone

Verdi Milazzo

AriaPulita Valle del Mela

NoTriv

Altre associazioni schierate contro la legge

il Gruppo di Intervento Giuridico

il Comitato contro il Disegno di Legge 1345


"Un regalo alle lobby"

L'ex magistrato Felice Casson bolla il testo come un "regalo alle lobby".

Uno dei punti più controversi della legge è l'introduzione del reato di disastro ambientale.

Sembra una cosa buona, anzi ottima. Ma così in è.

Il nuovo reato di disastro ambientale si qualifica “in ragione della rilevanza oggettiva del fatto per l’estensione della compromissione ovvero per il numero delle persone offese o esposte a pericolo”. La nuova norma potrebbe portare a richiedere necessariamente una contabilità dei morti e feriti e degli esposti o dell’estensione dell’inquinamento, escludendo invece situazioni di pericolo generalizzato che possono coinvolgere un numero indefinito di persone, e questo sembra un grave vuoto di tutela.

Le letture che consigliamo sono le seguenti:

 

Chi promuove la legge?

La legge è passata senza l'opposizione di alcun partito.

Va anche detto che questo disegno di legge ha fra i sui sostenitori Legambiente. Questa associazione dal suo sito invita ad accelerare l'iter e a scrivere ai senatori delle email e dei twit. E dichiara: "È ora di dire basta, l'Italia non può più aspettare. Senatori, FATE PRESTO!"

Il parlamentare Ermete Realacci (PD) è uno dei più entusiasti sostenitori del disegno di legge.

La legge è stata promossa anche dal Movimento 5 Stelle. Il M5S di Taranto si lamenta delle critiche e a livello nazionale dichiara di essere bersaglio di critiche ingenerose: "Sta girando in rete un attacco virale". Tuttavia si è reso disponibile ad apportare delle modifiche alla legge.

E' però chiaro che il M5S non ha i numeri per fermare questa legge pericolosa e che occorre una veloce mobilitazione per stopparla subito, prima che si arrivi al voto.

La posizione dei Verdi

Nella petizione di Green Italia Verdi Italiani viene chiesta una correzione dei "gravi limiti del progetto approvato alla Camera dei Deputati". All'inizizio di marzo vi era stata una presa di posizione critica sul testo della legge da parte del presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli.

Che fare

Ecco quello che occorre fare.

  • Bisogna scrivere email per convincere i parlamentari che non è una buona legge quella che è giunta al Senato.
  • Bisogna promuovere una raccolta di firme per esprimere il proprio dissenso e chiedere una moratoria. Firmate qui: http://chn.ge/1mhjXOg

 

Articoli correlati

  • Caro Luca
    Laboratorio di scrittura
    Hai scritto che la forza della cultura può cambiare il mondo

    Caro Luca

    Ho ricevuto la tua lettera dopo la puntata sull'ILVA di Taranto, curata per RAITRE da Domenico Iannacone, dal titolo "La polvere negli occhi". La tua lettera accompagnava un nutrito pacco di libri destinati ai miei studenti. Li hai invitati a resistere e a non abbandonare Taranto.
    30 giugno 2022 - Alessandro Marescotti
  • “Una macchia sulla coscienza collettiva dell'umanità”
    Taranto Sociale
    Manifestazione "Stop al sacrificio di Taranto" del 22 maggio 2022

    “Una macchia sulla coscienza collettiva dell'umanità”

    Io la malattia la vivo nel mio corpo, in lotta da un anno contro la leucemia. Noi abbiamo un potere, abbiamo la possibilità di sovvertire quest’ordine di ingiustizie. Non aspettiamo che siano gli altri a trovare la soluzione per noi, la soluzione siamo noi
    23 maggio 2022 - Celeste Fortunato
  • Domenico Iannacone: "Stop al sacrificio di Taranto"
    Ecologia
    Gli è stato appena assegnato un premio giornalistico per la libertà di stampa

    Domenico Iannacone: "Stop al sacrificio di Taranto"

    In questo videomessaggio l'autore della puntata "La polvere negli occhi" su Raitre ha dichiarato: "Voglio manifestare la mia vicinanza ai cittadini che soffrono. Sono qui a dare il mio pieno appoggio alla manifestazione che si terrà il 22 maggio a Taranto alle ore 17 in piazza Garibaldi"
    18 maggio 2022 - Alessandro Marescotti
  • ILVA: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dà nuovamente ragione ai cittadini
    Ecologia
    Il 22 maggio manifestazione in piazza contro il dissequestro degli impianti siderurgici

    ILVA: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dà nuovamente ragione ai cittadini

    Le quattro condanne di oggi verso l'Italia sono la plastica evidenziazione di tutte le inadempienze dei governi che si sono succeduti. Le quattro condanne di oggi della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) confermano Taranto come "zona di sacrificio" dei diritti umani.
    5 maggio 2022 - Associazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)