Lanciamo la campagna di boicottaggio "ILVA NON CON I NOSTRI SOLDI"
Scriviamo tutti quanti alla Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per stoppare ogni aiuto all'Ilva?
Minacciamo il disinvestimento da buoni fruttiferi e libretti postali e il loro boicottaggio. Funziona, ve lo garantiamo: funziona se siamo in tanti.
Il testo da inviare può essere:
Ho letto che la CDP potrebbe partecipare alla nuova cordata che vorrebbe rilevare l'Ilva. Sono assolutamente contrario perché questo contrasta con le finalità statutarie della CDP che non può investire in attività decotte e in perdita che metterebbero a rischio i buoni fruttiferi postali e i libretti postali. Ilva inquina e perde 2,5 milioni di euro al giorno. Chiedo garanzie che il ventilato impegno di CDP per rilevare Ilva non venga confermato, altrimenti parteciperò alla campagna di disinvestimento e boicottaggio verso CDP.
Con osservanza
Nome e cognome, città
Ecco gli indirizzi a cui scrivere:
- ufficio.stampa@cdp.it
- cdpspa@pec.cdp.it (Posta Elettronica Certificata)
- risparmiopostale@cdp.it
- relazioni.istituzionali@cdp.it
In questi giorni alcune aziende hanno dichiarato di voler partecipare alla "cordata di salvataggio" solo se vi sono i soldi della CPD. La presenza della CDP si sta rivelando decisiva e pertanto decisiva può essere una massiccia azione di boicottaggio.
La storia della nonviolenza ha dimostrato che le campagne di disinvestimento bancario sono potentissime armi nelle nostre mani. Vi invitiamo a condividere questo appello.

Articoli correlati
La prima udienza del nuovo processo di Potenza è stata fissata per il 21 aprile 2026Vendola rinviato a giudizio nel processo "Ambiente Svenduto" bis sull'ILVA
Il giudice per le udienze preliminari di Potenza, Francesco Valente, ha accolto le richieste dell'accusa disponendo il rinvio a giudizio di 21 imputati coinvolti nel processo "Ambiente Svenduto". L'accusa è di disastro ambientale tra il 1995 e il 2012 prodotto dall'ILVA di Taranto.6 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della veritàPrima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso
Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink
Il comunicato dell'associazione Genitori TarantiniAl TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia
Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente di utilizzare il carbone per altri 12 anni nello stabilimento ILVA.24 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
I fondi resteranno a disposizione della causa fino all’ultimo grado di giudizioAggiornamento del ricorso al TAR della città contro l'AIA di Acciaierie d'Italia
Le somme raccolte ad oggi per sostenere il ricorso hanno raggiunto complessivamente i 31.840 euro. Le spese fino ad ora affrontate ammontano a 650 euro per il contributo di iscrizione al TAR di Lecce. In ragione di questa uscita, il totale ad oggi custodito è di 31.190 euro.22 gennaio 2026 - Associazione PeaceLink

Sociale.network