Le modalità di sottoscrizione sono due: firma cartacea su modulistica presso i punti previsti o firma digitale on line.

Appello a cittadini e associazioni. Sottoscrivete #EspostoIlvaEni2017

La conferenza stampa il 7 dicembre presso il Municipio di Taranto nel salone degli Specchi alle ore 10
23 novembre 2017
Redazione Peacelink

#EspostoIlvaEni2017

Il 7 dicembre alle ore 10.00 presso la sala degli Specchi del Municipio di Taranto l'Associazione Peacelink presenterà in conferenza stampa i contenuti di un dossier che depositerà a mezzo esposto nei giorni successivi presso la Procura della Repubblica di Taranto. Documenti e materiale media (fotografie e video) relativi alle attività produttive dello stabilimento siderurgico Ilva e della raffineria Eni, dove si evidenziano criticità ambientali connesse al loro ciclo produttivo, caratterizzano questo dossier denominato #EspostoIlvaEni2017.

Lanciamo l'appello, da Trieste ad Augusta, passando da ogni regione italiana, dove cittadini ed associazioni affrontano problematiche legate all'inquinamento, al fine di poter unire le nostre conoscenze e le nostre esperienze maturate in anni di cittadinanza attiva nell'ambito delle vertenze ambientali. Per questo abbiamo pensato di dare la possibilità a cittadini ed associazioni sul territorio locale, nazionale, ed oltre, di sottoscrivere moralmente #EspostoilvaEni2017.

Contiamo nella partecipazione di chiunque voglia dare il suo contributo in un momento particolarmente favorevole all'unione degli intenti delle associazioni tarantine, e per questo estendiamo il nostro invito al territorio nazionale, per essere più forti, per sapere ed avere ragione, per ottenere giustizia ambientale. I nostri contatti non termineranno con questa sottoscrizione, anzi, a partire da qui continueremo a faremo rete.

Le modalità di sottoscrizione sono due: firma cartacea su modulistica presso i punti previsti o firma digitale on line. In entrambi i casi tutte le informazioni sano pubblicate sul sito web giustiziapertaranto.org
La raccolta firme terminerà entro e non oltre il 9 dicembre ed in occasione della conferenza del 7 faremo il punto della situazione. Tutte le firme raccolte saranno allegate all'esposto.

 

SOTTOSCRIVI SU GIUSTIZIAPERTARANTO.ORG

 

 

Per Peacelink

Fulvia Gravame, Alessandro Marescotti, Luciano Manna

Articoli correlati

  • ILVA, una lotta durata 18 anni
    Ecologia
    Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinanti

    ILVA, una lotta durata 18 anni

    La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
    Taranto Sociale
    Rassegna stampa

    Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute

    Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • ILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori
    Ecologia
    Il decreto del Tribunale civile di Milano

    ILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori

    Il Tribunale ha disapplicato l'ultima AIA dopo un'azione inibitoria presentata dall'associazione Genitori tarantini e ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto dell'attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.
    26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • La priorità dimenticata: salvare vite umane
    Editoriale
    La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di Taranto

    La priorità dimenticata: salvare vite umane

    In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.
    22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)