Uno studio di Angelo Raffaele Ippolito

La lotta contro l'inquinamento industriale a Taranto

In una città del sud Italia, a Taranto, è stata svolta una ricerca di tipo etnografico sulla comunità locale per comprendere come è stato interiorizzato il senso dell'esperienza storica che ha cambiato l'identità di un gruppo sociale
22 febbraio 2019

La ricerca di Angelo Raffaele Ippolito su Taranto è qui ed è in inglese. ILVA

La novità di questa ricerca su Taranto sta nel fatto che è di tipo etnografico.

"Il metodo etnografico - si legge sulla Treccani - continua a essere considerato un punto cardine della ricerca antropologica estendendosi anche ad alcuni ambiti delle indagini sociologiche più attenti all’analisi quantitativa e all’esperienza vissuta dei singoli attori sociali". 

L'etnografia è una rappresentazione delle forme di vita sociale e culturale di gruppi umani e implica lo studio delle pratiche e delle credenze di tali gruppi che si esplicano in rituali, cerimonie, norme, valori, credenze, comportamenti, e così via.

In tali pratiche emerge e si rende intelligibile la cultura di una comunità.

Nel suo lavoro su Taranto, Angelo Raffaele Ippolito ha preso in esame il rapporto della comunità sociale tarantina con l'inquinamento e con il suo polo industriale.

Scrive l'autore: "Essendo io stesso dalla città, ero consapevole della continua lotta tra un piccolo gruppo di cittadini attivi e la più grande acciaieria d'Europa, Ilva (ex Italsider), che a partire dagli anni '60 ha completamente trasformato l'economia della città portando anche malattia e morte alla sua gente".

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