Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

Notizia di una gravità inaudita

Nella mia masseria ritorna la diossina

Ricordo che in quella masseria di Taranto ci vivo tuttora con la mia famiglia e la notizia mi lascia preoccupa. Nelle prossime ore farò tutti gli atti consequenziali per capire di quanto è aumentata la deposizione delle diossina
28 febbraio 2019
Vincenzo Fornaro

COMUNICATO STAMPA

Pericolo diossina a Taranto. Ritornano a contaminarsi le masserie

Apprendo con stupore che sono stati rilevati nella cosiddetta "zona rossa" che comprende anche la nostra Masseria, Masseria Carmine, valori di diossina equiparabili a quelli di 10 anni fa. Questi dati dovrebbero pervenire dal deposimetro posizionato nel 2008 dall'Arpa sul tetto della nostra azienda.
Qualora la notizia, lanciata oggi da Telenorba, si rivelasse vera sarebbe di una gravità inaudita, sarebbero stati cancellati come con un colpo di spugna 10 anni di battaglie. Mi chiedo cosa succederebbe oggi se avessimo portato nuovi animali a pascolare su quei terreni, avremmo forse subito una nuova mattanza, ma soprattutto mi chiedo come si possa affermare di aver risolto il problema Ilva se continuano a venir fuori dati così inquietanti. Ricordo che in quell’azienda ci vivo tuttora con la mia famiglia e la notizia di oggi mi lascia perplesso e preoccupato. Nelle prossime ore farò tutti gli atti consequenziali per approfondire la vicenda.

Vincenzo Fornaro

Articoli correlati

  • La diossina nel pecorino
    Processo Ilva
    Tutto comincia il 27 febbraio 2008 e così prendono avvio le indagini di "Ambiente Svenduto"

    La diossina nel pecorino

    Il formaggio era prodotto da un pastore che pascolava vicino all'ILVA. Viene consegnato, a spese di PeaceLink, in un laboratorio di analisi di Lecce. "Diteci quello che c'è dentro". Qualche giorno dopo arriva una telefonata allarmata dal laboratorio: "C'è la diossina".
    Repubblica
  • Edoardo Bennato: "Mio padre ha lavorato nell’Italsider e mi sento vicino alla vicenda ILVA"
    Cultura
    "Vendo Bagnoli" è la canzone dedicata alla chiusura del polo siderurgico napoletano

    Edoardo Bennato: "Mio padre ha lavorato nell’Italsider e mi sento vicino alla vicenda ILVA"

    "L'Italsider di Bagnoli - ha detto a Taranto - poi fu chiusa e si disse che si sarebbe valorizzato il turismo in quell’area perchè si poteva fare. Anche Taranto è una bella città che ha potenzialità turistiche e io mi auguro che si possa delineare un futuro migliore per tutti voi”.
    Redazione PeaceLink
  • Terni e Taranto, confronto di due esperienze di cittadinanza attiva
    Ecologia
    Territori inquinati

    Terni e Taranto, confronto di due esperienze di cittadinanza attiva

    Un video-confronto con Carlo Romagnoli (ISDE) e Alessandro Marescotti (PeaceLink). Cosa fanno le istituzioni? Cosa risponde la politica locale e nazionale ai cittadini che esigono risposte e tutela della propria salute?
    9 agosto 2021 - Alessandra Ruffini
  • Diffida sul campionamento continuo della diossina ILVA
    Ecologia
    Inviata dal Ministero della Transizione Ecologica al gestore dello stabilimento ILVA di Taranto

    Diffida sul campionamento continuo della diossina ILVA

    Il Gestore dell'ILVA non ha eseguito il controllo mensile del camino E-312. La legge prevede il fermo dell'impianto se accadesse una seconda volta in 12 mesi. PeaceLink evidenzia che dai controlli emerge una concentrazione di diossina superiore al limite prescritto per gli inceneritori.
    9 luglio 2021 - Associazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)