Il giudice Francesco Maccagnano aveva ordinato lo spegnimento dell'impianto
"Se fosse stato il forno pericoloso di una pizzeria l'avrebbero già chiuso"
Un incidente mortale nel 2015 aveva ucciso l'operaio Alessandro Morricella, bruciato vivo davanti all’altoforno 2 dell'ILVA. Oggi il Tribunale del Riesame concede un'altra proroga alla produzione. Il comunicato di PeaceLink.
7 gennaio 2020
Associazione PeaceLink
COMUNICATO STAMPA
Se fosse stato il forno pericoloso di una pizzeria l'avrebbero già chiuso. Ma siamo di fronte a un altoforno. Il Tribunale del Riesame concede altro tempo.
Ricordiamo che il giudice Francesco Maccagnano aveva già impartito l'ordine operativo dello spegnimento, sulla base della relazione tecnica dell'ing. Barbara Valenzano, custode giudiziario, che aveva constatato l'assenza dei lavori per evitare il ripetersi di incidenti mortali, come quello che ha ucciso l'operaio Alessandro Morricella, bruciato vivo davanti all’altoforno nel 2015. Per la sua memoria invocheremo in tutte le sedi l'applicazione della legge, a partire dalle sedi europee.
La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha già condannato lo Stato italiano per non aver protetto i suoi cittadini.
Da oggi ha materiale per un'altra condanna.
Alessandro Marescotti
Presidente di PeaceLink
www.peacelink.it
Articoli correlati
Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinantiILVA, una lotta durata 18 anni
La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Rassegna stampaTribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Il decreto del Tribunale civile di MilanoILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori
Il Tribunale ha disapplicato l'ultima AIA dopo un'azione inibitoria presentata dall'associazione Genitori tarantini e ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto dell'attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di TarantoLa priorità dimenticata: salvare vite umane
In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink

Sociale.network