Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

"I manager non rispondono più al telefono", riferisce "Affari Italiani"

Precipita la crisi dell'ILVA, fuga di ArcelorMittal da Taranto

Gli impianti si stanno via via fermando. Le ragioni? La crisi del mercato e i problemi dello stabilimento di Taranto. L'ILVA perde 2 milioni di euro al giorno, il doppio di quanti ne spenderebbe lo Stato tenendo tutti i lavoratori in cassa integrazione o utilizzandoli in servizi di utilità sociale. 
20 maggio 2020
Redazione PeaceLink

I dirigenti sembrano essere evaporati. Non rispondono neppure più alle telefonate. "Manager europei irreperibili al telefono", scrive infatti Affari Italiani. A chi come Salvini ritiene che occorra fare la voce grossa, "alzare il telefono e chiamare ArcelorMittal", il dato di realtà che emerge in queste ore di caos è che le comunicazioni si sono interrotte e gli impianti vengono via via fermati.

Questo è il servizio Rai del TGR Puglia. Per Confindustria Taranto la multinazionale dell'acciaio è già fuori. Preoccupazione per la perdita di posti di lavoro e per l'economia del territorio. Convocati dal ministro dello Sviluppo Economico i sindacati e i vertici di ArcelorMittal

Confindustria Taranto, storicamente collegata all'indotto ILVA, ha preso posizione. 

“Il ritorno in campo del pubblico, della proprietà, è fondamentale in questo momento per tutelare gli impianti, salvaguardarne l’efficienza e la sicurezza, ripristinare i cantieri per i lavori di risanamento ambientale che sono stati fermati - dice Marinaro ad AGI -. Un’azione di ripristino per poter salvare la fabbrica e consegnarla alla prossima newco in uno stato che non sia quello del ferro vecchio”. Secondo altre fonti imprenditoriali, “è più che evidente ormai che ArcelorMittal è già fuori dall’Italia, si tratta solo di formalizzarne l’uscita perché ha completamente mollato l’ex Ilva”.

Questo si legge sull'agenzia AGI (ore 13.26 del 20/5/2020)

A chi chiede di nazionalizzare, questi sono i numeri: l'ILVA perde 2 milioni di euro al giorno, il doppio di quanti ne spenderebbe lo Stato tenendo tutti i lavoratori in cassa integrazione o utilizzandoli in servizi di utilità sociale. 

Da tempo ArcelorMittal aveva comunicato di non essere più in grado di pagare il fitto degli impianti e di non avere risorse per la messa a norma degli impianti e di non poter rispettare il cronoprogramma del piano ambientale, avendo sospeso gli interventi AIA.

Intanto il processo per disastro ambientale, avviato con l'ex procuratore Sebastio, va lentamente avanti. Mentre è stato arrestato il procuratore Capristo che era subentrato, ricevendo varie critiche dal leader dei Verdi Angelo Bonelli, che aveva chiesto al CSM di valutarne la sospensione nel luglio 2019.

"ILVA is a killer", l'adesivo che campeggia ovunque a Taranto

Articoli correlati

  • Acciaio: il ministro Patuanelli parla nuovamente di "miliardi di tonnellate" al posto di "milioni"
    MediaWatch
    Errore già ripetuto a marzo, sempre sulla produzione annua dell'industria siderurgica nazionale

    Acciaio: il ministro Patuanelli parla nuovamente di "miliardi di tonnellate" al posto di "milioni"

    Sulla produzione annua di acciaio del ciclo a caldo da parte dell'Italia, Patuanelli parla di "solo 6 miliardi di tonnellate di acciaio provenienti dalle lavorazioni a caldo" quando la produzione mondiale annua di acciaio non arriva ai due miliardi di tonnellate annue.
    28 maggio 2020 - Redazione PeaceLink
  • Video: perché ArcelorMittal si ritira
    Economia
    L'Europa sta perdendo la battaglia dell'acciaio

    Video: perché ArcelorMittal si ritira

    E' in atto quella che è stata definita la "tempesta perfetta" che sta portando alla crisi dell'industria siderurgica in Europa e la smobilitazione di ArcelorMittal dal Vecchio Continente. Non ultimo c'è il problema dei cambiamenti climatici. La siderurgia è una fonte importante di gas serra
    Redazione PeaceLink
  • Il ministro Gualtieri non ha rilasciato nessuna dichiarazione ufficiale sull'ILVA
    MediaWatch
    Fact-checking

    Il ministro Gualtieri non ha rilasciato nessuna dichiarazione ufficiale sull'ILVA

    "Stato pronto a coinvestire" per "una Ilva forte, che produca tanto" è una dichiarazione riferita da fonti sindacali non identificate. Nessun tweet di Gualtieri. Se intervenisse lo Stato, verrebbero scaricate sui contribuenti le perdite dell'ILVA, che ammontano a cento milioni di euro al mese
    25 maggio 2020 - Redazione PeaceLink
  • "ILVA è la peggiore operazione mai fatta da ArcelorMittal"
    Ecologia
    Fuga da Taranto

    "ILVA è la peggiore operazione mai fatta da ArcelorMittal"

    "Un Vietnam", così Il Sole 24 Ore definisce Taranto. "Una bomba a orologeria piazzata nei conti del gruppo ArcelorMittal"
    24 maggio 2020 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)