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PeaceLink aderisce al sit-in

No al salvataggio dell'ILVA con i soldi pubblici

Associazioni e cittadini, nel rispetto della normativa anti-Covid, saranno sotto la prefettura di Taranto dalle ore 19 alle 21. Riportiamo l'appello lanciato dalla società civile
28 giugno 2020
Redazione PeaceLink

No al salvataggio dell'ILVA con soldi pubblici

Lunedì 29 giugno, dalle ore 19.00 alle 21.00, saremo in sit-in davanti alla Prefettura per dire NO AL SALVATAGGIO DELL'ILVA CON SOLDI PUBBLICI.

Se lo Stato ritiene che sia utile salvare la produzione gettando ulteriori miliardi di soldi pubblici in un’azienda che cade a pezzi e senza futuro, allora è necessario che le organizzazioni tarantine e la cittadinanza scendano in strada per raccontare le alternative sostenibili e gli interventi di riconversione che si potrebbero attivare con tali investimenti pubblici.

Se la Morselli può intervenire in tv, senza contraddittorio, raccontando all'Italia che ILVA è uno stabilimento industriale gioiello, allora è necessario che le organizzazioni tarantine e la cittadinanza scendano in strada a raccontare le verità sullo stato degli impianti, sulle condizioni di lavoro e sui danni ambientali e sanitari che ILVA produce.

Se ancora qualcuno crede che Mittal possa rilanciare la fabbrica e l'occupazione, allora è necessario che le organizzazioni tarantine e la cittadinanza scendano in strada per ricordare chi è Mittal e come opera nel Mondo.

Per questo lunedì 29 giugno, dalle ore 19.00 alle 21.00, saremo in sit-in davanti la Prefettura per ribadire le ragioni di una città che chiede chiusura, riqualificazione dei lavoratori, bonifica e riconversione ecologica dell'economia del territorio.


---L'iniziativa si svolgerà nel rispetto della normativa anti-Covid---

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