Il decreto del ministro Costa fa come gli altri e in più esautora di fatto il Parlamento

Decreti salva-ILVA: il M5S ha fatto peggio del PD

L'onorevole pentastellato Giovanni Vianello, tarantino e della Commissione Ambiente, su Facebook ribatte scrivendo che il decreto di Costa sui nastri trasportatori non è un decreto salva-ILVA perché è un decreto ministeriale e non un decreto legge. Ecco che cosa gli rispondo.
5 ottobre 2020
Alessandro Marescotti (presidente PeaceLink)
Polveri sulla città 4 luglio 2020 durante una tempesta di vento Il Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto ha scritto al ministro dell'ambiente Costa esprimendo contrarietà per gli ultimi due decreti salva-ILVA da lui firmati.
L'onorevole pentastellato Giovanni Vianello, tarantino e della Commissione Ambiente, su Facebook ribatte scrivendo che il decreto di Costa sui nastri trasportatori non è un decreto salva-ILVA perché è un decreto ministeriale e non un decreto legge. Scrive infatti in un commento: "Non sono decreti salva Ilva, dopo 12 decreti salva Ilva almeno dovremmo conoscere la differenza tra un decreto legge e un decreto ministeriale".
Gli rispondo qui: il decreto legge passa dal Parlamento, il decreto ministeriale no.
Quindi il decreto ministeriale che ha fatto il suo ministro è ancora peggio di quanto hanno fatto i governi PD. Il decreto ministeriale infatti priva l'on. Vianello (e tutti gli altri parlamentari) di ogni potere, non si può votare contro.
Il decreto legge invece deve essere convertito in legge e si può bocciare in sede parlamentare.
Un decreto ministeriale quindi scavalca il Parlamento producendo gli stessi effetti: dare una proroga senza la quale l'ILVA si sarebbe fermata perché non conforme all'AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale).
Quindi il ministro dell'Ambiente Costa - collocato in quel ministero per volere di Luigi Di Maio - ha agito come i suoi predecessori per salvare l'ILVA per decreto, con una "sfumatura" in più che spero di aver spiegato con sufficiente chiarezza didattica.
Come i suoi predecessori il ministro Costa salva l'ILVA per decreto

Articoli correlati

  • ILVA, una lotta durata 18 anni
    Ecologia
    Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinanti

    ILVA, una lotta durata 18 anni

    La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
    Taranto Sociale
    Rassegna stampa

    Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute

    Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • ILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori
    Ecologia
    Il decreto del Tribunale civile di Milano

    ILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori

    Il Tribunale ha disapplicato l'ultima AIA dopo un'azione inibitoria presentata dall'associazione Genitori tarantini e ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto dell'attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.
    26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • La priorità dimenticata: salvare vite umane
    Editoriale
    La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di Taranto

    La priorità dimenticata: salvare vite umane

    In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.
    22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)