Lo rivela uno studio dell'Ue sull'inquinamento. Sono 39mila i decessi in Italia. Peggio di noi solo la Germania, con 65 mila morti all'anno. Lo smog accorcia la vita in media di 8,7 mesi
L'Inghilterra intavola trattative per l'importazione delle scorie nucleari da paesi stranieri per coprire il deficit e gli alti costi di gestione del proprio settore nucleare
1 febbraio 2005 - Andrea Minini
Da ieri i Paesi europei che hanno aderito all’accordo possono scambiarsi crediti e debiti di anidride carbonica
Vandana Shiva punta il dito contro le politiche di liberalizzazione e privatizzazione del commercio agricolo che porta all'aumento dei costi produttivi ed al crollo dei prezzi dei prodotti agricoli.
Attorno a Baikonur dopo ogni lancio piovono dal cielo le parti sganciate dai razzi. Ma più preoccupanti sono i rottami accumulati in orbita, a milioni, da 50 anni di imprese nello spazio. E da quel cosmodromo in Kazakistan è partito un satellite italiano per studiarli
Una nave che affonda per finta. Rifiuti radioattivi. Riciclaggio. Le bombe del '93. Ilaria Alpi. L'avvocato inglese di Berlusconi. Questa che segue è la prima, decisiva tappa di una memorabile inchiesta investigativa giornalistica su "una del-le storie più sporche degli ultimi decenni". E' una storia inaudita e inauditi ne saranno gli sviluppi. L'inchiesta è stata pubblicata a puntate su L'Espresso.
Batteri sotto gli sci. Un additivo usato nella produzione di neve artificiale facilita la moltiplicazione di batteri d'ogni tipo, che restano poi nel terreno e sulla vegetazione. E l'uso di questi sistemi si intensifica ogni anno, per i mutamenti climatici che stanno riducendo l'innevamento naturale
29 novembre 2004 - Gabriella Zipoli
L’ex amministratore della Volkswagen Goeudevert prospetta uno scenario in cui la produzione di mezzi di trasporto individuale possa crescere ancora in tutto il mondo senza danneggiare il clima
Dal Forum europeo per lo sviluppo sostenibile di Ginevra la proposta di rivedere l’"ideale" di vettura potente, pesante e superequipaggiata a favore di modelli semplici ed economici. E l’incentivo a pensare «sistemi di mobilità efficienti», più rispettosi della natura
sociale.network