Emergenza diossina

Perché non istituire il marchio Dioxin Free?

Il Ministero della Salute conferma l'allarme lanciato da PeaceLink il 19 giugno scorso. Ventimila tonnellate di granturco (mais) alla diossina rischiano di avvelenare la catena alimentare.
21 giugno 2014

Ieri il governo italiano, dopo la sollecitazione di PeaceLink del 19 giugno, è intervenuto sull'emergenza diossina causata dall'importazione dei oltre ventimila tonnellate di granturco (mais) provenienti dall'Ucraina. Diossina, è allarme

Come se non bastasse la diossina dell'Ilva, è arrivata anche quella dell'Ucraina che sembra essere finita anche in Gracia e Montenegro.

Il comunicato del Ministero della Salute è una conferma della gravità della situazione.

Questa l'allerta europea che è partita.

Le domanda che ci facciamo è: perché non intensificare i controlli sulla diossina? Perché non istituire il marchio Dioxin Free, seguendo un disegno di legge già elaborato e presentato nella passata legislatura?

Questa domanda la poniamo ora che ventimila tonnellate di granturco (mais) alla diossina rischiano di avvelenare la catena alimentare. 

Anche i pediatri più attenti sostengono questa necessità da tempo.

Occorre agire subito prima che in tanti vengano contaminati senza neppure saperlo.

Articoli correlati

  • Strategia comunitaria sulle diossine, i furani e i bifenili policlorurati
    Ecodidattica
    I limiti per la dose tollerabile sono stati abbassati di sette volte dall'EFSA nel 2018

    Strategia comunitaria sulle diossine, i furani e i bifenili policlorurati

    "In bambini esposti a diossine e/o PCB durante la fase gestazionale sono stati riscontrati effetti sullo sviluppo del sistema nervoso e sulla neurobiologia del comportamento, oltreché effetti sull’equilibrio ormonale della tiroide, ritardo nello sviluppo, disordini comportamentali".
    24 gennaio 2021 - Redazione
  • "Diossina dal camino?" Ancora nessuna risposta
    Taranto Sociale
    L'Arpa Puglia scrive nuovamente a Ministero dell'Ambiente e Ispra

    "Diossina dal camino?" Ancora nessuna risposta

    L'Agenzia regionale sollecita la revisione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e coinvolge il sindaco Melucci, già firmatario dell'ordinanza ferma al Consiglio di Stato.
    24 aprile 2021 - Mimmo Mazza
  • "La diossina Ilva aveva contaminato suoli agricoli e pascoli”
    Processo Ilva
    Processo ILVA, quinto giorno di requisitoria del PM Mariano Buccoliero

    "La diossina Ilva aveva contaminato suoli agricoli e pascoli”

    “La diossina degli elettrofiltri” del siderurgico di Taranto “la ritrova all’esterno in ogni matrice analizzata”. Per il processo 'Ambiente Svenduto' l'accusa è quella di "disastro ambientale" ed è mossa contro l’Ilva gestita dai Riva. I fatti contestati partono dal 1995 per arrivare al 2012.
    9 febbraio 2021
  • Non un solo grammo di diossina verrà bonificato a Taranto
    Editoriale
    La beffa: gli animali si sono contaminati su terreni "a norma" in base all'ultimo decreto

    Non un solo grammo di diossina verrà bonificato a Taranto

    Avrete letto sui giornali che ripartono le bonifiche. E' un trionfalismo fuori luogo perché con un decreto del Ministero dell'ambiente viene fissato il limite della diossina per i terreni di pascolo a 6 ng/kg ma le pecore e le capre si sono contaminate con livelli di contaminazione inferiore.
    9 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)