Non ci servono leggi rapide ma buone leggi

8 giugno 2015: Alessandro Morricella muore di ILVA, investito da un getto di ghisa.
29 giugno 2015: il magistrato convalida il sequestro dell’altoforno.
4 luglio 2015: viene pubblicato in gazzetta ufficiale l’ottavo decreto salva-ILVA, che decide per legge il no al blocco dell’altoforno e decreta, come gli altri 9 decreti, che produrre acciaio è più importante che tutelare vite umane.
Meno di un mese per scrivere, approvare e pubblicare sulla gazzetta ufficiale.
Meno di 4 anni per promulgare 10 leggi salva-ILVA.
Non ci servono leggi rapide ma buone leggi.
Non ci serve chi comanda ma chi governa.
Per questi e per molti altri motivi il mio sarà un NO convinto.
---
Clicca qui per il video "Di sana e robusta Costituzione" (Le3corde)
Articoli correlati
Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinantiILVA, una lotta durata 18 anni
La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Rassegna stampaTribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Il decreto del Tribunale civile di MilanoILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori
Il Tribunale ha disapplicato l'ultima AIA dopo un'azione inibitoria presentata dall'associazione Genitori tarantini e ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto dell'attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di TarantoLa priorità dimenticata: salvare vite umane
In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Sociale.network