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Aumentano i bombardamenti in Afghanistan. Onu: «Sempre più vittime civili»

La strategia di Trump è quella di convincere la guerriglia a trattare con un'escalation di attacchi. Una strategia intollerabile che colpisce una popolazione stremata da una guerra che dura da 17 anni e che è costata quasi mille miliardi di dollari.
9 ottobre 2018 - Alessandro Marescotti

In campagna elettorale aveva promesso il ritiro dall'Afghanistan ma adesso sta facendo il contrario. La strategia del presidente americano Trump è ora quella di convincere la guerriglia a trattare con un'escalation di attacchi.

E in questa nuova strategia ha avuto il suo battesimo di fuoco l'F-35.

Perla precisione l'F-35B Lightning II, un aereo da combattimento in grado di decollare e atterrare anche in condizioni estreme, è stato usato in Afghanistan. La missione di assistenza delle Nazioni unite in Afghanistan (Unama) sostiene che stiano aumentando le vittime dovuti ai bombardamenti aerei.I militari chiamati in causa obiettano che fanno il possibile per non colpire i civili e che le morti denunciate non risultano. Ma Unama ricorda anche che gli attacchi aerei – triplicati nell’ultimo anno – avevano già ucciso 149 persone e ne avevano ferite oltre 200 nella prima metà del 2018, in crescita del 52% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. 

Questa strategia cinica e disumana di Trump colpisce una popolazione stremata da una guerra che dura da 17 anni e che è costata quasi mille miliardi di dollari.

Fonte delle informazioni: Il Manifesto 29/9/2018 (Emanuele Giordana)

Utilizzato l'F-35 in Afghanistan pr la prima volta nel settembre 2018

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