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Forum: Libri

15 giugno 2006

Tutto quello che giornali e TV non raccontano da Nablus
Autore: Alberto Gozzi

Che cosa può fare un palestinese immigrato in Italia con una buona competenza informatica? Verrebbe da rispondere: se trova un lavoro capace di integrarlo nella nostra società che ancora si sta interrogando su che cosa sia un mondo multietnico, si goda la sua posizione di emigrato fortunato e non chieda di più alla sorte. Muin Masri, oltre a lavorare in un team che si occupa di programmazione, scrive. In italiano, ma il suo orizzonte è quello di Nablus, la città che gli ha dato i natali e che lo rifornisce di sempre nuove storie da raccontare. Per il lettore di giornali occidentali, Nablus è una città racchiusa da una grande gabbia, circondata da sei checkpoint e da una cinquantina tra blocchi di cemento, montagne di terra, cancelli stradali e trincee; una città nella quale i passanti possono assistere, in pieno centro, all’esecuzione sommaria di un ventiquattrenne accusato di aver cooperato con i servizi di sicurezza israeliani (maggio 2006). A Masri, palestinese in Italia (da diciotto anni), queste notizie giungono, oltre che dai giornali, anche dalla madre, settimanalmente, via telefono. Sono racconti frammentari e fortemente emotivi di chi si affaccia alla finestra una mattina e vede, davanti al portone di casa, una fila di cadaveri allineati: le sue nipotine, poche ore più tardi, dovranno scavalcarli per andare a pranzo dalla nonna. Ma anche la pace si affaccia, a sorpresa, in questo scenario: con le gite nei luoghi della memoria, con i mercati frequentati da ragazzine in cerca di stoffe sgargianti e, sotto sotto, di bei ragazzi. La scrittura di Masri guida il lettore attraverso dialoghi e racconti con un ritmo cinematografico che propone, in un rapido montaggio, personaggi imprevedibili, dal vescovo cattolico Capucci, condannato a vent’anni di carcere per traffico d’armi a favore dei palestinesi, agli ubriaconi che piangono, davanti a una lapide, le vittime di una guerra mai dichiarata e terribile. Muin Masri è nato nel 1962 a Nablus (Palestina). E’ in Italia dal 1985. Oggi vive a Ivrea, dove lavora. Ha esordito nel 1994 con Racconti?, una raccolta bilingue (italiano - francese) pubblicata da Scriptorium. Ha pubblicato, tra l’altro, il miniracconto Le mutande nere (Goethe Institut, 1996), i romanzi Il sole d’inverno (Lupetti & Fabiani, 1999), Pronto ci sei ancora? (Portofranco, 2001 – Lochness libri, seconda edizione 2006) e Io sono di là (Michele di Salvo – Traccediverse, 2005). Nel 2002 ha realizzato Viaggio di sola andata, cinque episodi trasmessi da Radiotre nell’ambito del programma Centolire. Per contattare l'autore e/o richiedere copie del libro: Lochness Libri www.lochness-libri.it info@lochness-libri.it Via Gaudenzio Ferrari, 13. 10124-TORINO Telefono:011 8121379

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