Forum: Poesie
Il Tremore
IL TREMORE Forse nel tremore che avverto a volte nell' anima, l'improvvisa paura verso l'uomo, v'è l' orrore di mia madre, quando vide quel generale con le budella fra le mani chiedere una sigaretta, ridendo, a spregio della vita che se ne andava, a spregio delle vite che aveva spento, o c'è il terrore e le grida di quando venne rinchiusa con altri in una stalla e poi fu dato fuoco alla paglia del fienile, ed i militari se ne andarono, indifferenti, ed il calore era diventato insopportabile, e fu per caso che vennero liberati, o forse c'è l'angoscia di quando sentiva nella notte il rombo degli aerei, e aveva imparato a distinguere quali erano i bombardieri, e il piccolo cuore batteva forte e lei correva nel rifugio a Milano, tra lucertole e topi, o da sfollata, a Ferrara, correva nel grande fosso coperto dagli alberi assieme a tanti, e li rimaneva, non si poteva sapere per quanto, a volte giorni, o quando arrivò quell'uomo da sua madre, ad avvisarla che suo fratello era affogato al largo di Creta, nella pancia della nave, come un topo, con inganno li avevano imbarcati facendogli credere che sarebbero tornari a casa, appena al largo furono colpiti e affondati. Di cose come queste la mia mamma ne ha vissute troppe, e quando la vedo fissare lo schermo e nel suo sguardo quei sentimenti: impotenza, incredulità e paura, capisco che forse il tremore e' questo....
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