Pace

Dal sito

  • Cittadinanza
    Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONU

    Cosa sono le "zone di sacrificio"?

    Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Migranti
    Un'opera corale contro la narrazione distorta

    Dossier statistico immigrazione: i numeri contro le menzogne

    L'edizione 2025, realizzata con il contributo di oltre cento autrici e autori tra studiosi ed esperti nazionali e internazionali, è ora disponibile e se ne consiglia la lettura a quanti vogliono ragionare sui fatti, non sulle paure.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    Le basi USA in Medio Oriente devastate dai missili iraniani

    La guerra va male per Trump

    Ma la verità è difficile da trovare per la censura militare sull'informazione. Il presidente della Federal Communications Commission (FCC) statunitense, Brendan Carr, ha lanciato una minaccia: "Perderanno la licenza le emittenti che distorcono le notizie".
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    A Roma, a Londra e in tutto il mondo

    No Kings, la mobilitazione internazionale contro Trump: consulta la mappa globale

    Sabato 28 marzo un corteo da piazza della Repubblica a San Giovanni. Il giorno prima, il concertone alla Città dell'altra economia a Roma. Oltre 700 sigle, migliaia di persone attese per dire no alla guerra, al riarmo e alle politiche autoritarie.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Per un solo voto all'Europarlamento

    Fermata la sorveglianza di massa di Chat Control

    Il Parlamento europeo ferma le scansioni di massa di Chat Control in una votazione al cardiopalma. L'assemblea ha oggi bocciato il controllo automatizzato di foto e messaggi privati. Il segreto delle comunicazioni digitali torna in vigore.
    26 marzo 2026 - Patrick Breyer

Forum: Scrivi un messaggio pubblico sul sito

1 febbraio 2006

Il nuovo ordine umano partirà da Israele

Si ridistriburà il potere a tutti gli uomini
sotto forma di libertà
Autore: Mario Ragagnin

www.marioragagnin.net
Si ridistribuirà il potere a tutti gli uomini sotto forma di libertà.
È la dissoluzione del fenomeno “potere”. I volontari, ottenendo quanto è necessario per realizzare i loro progetti, svuoteranno i governi di diritti, poteri e legittimazione.
Ogni passo verso l'unificazione umana è una conquista definitiva ed una soluzione di superiore livello.
Ci si libererà dai poteri senza bisogno di nuovi poteri.
I mezzi e i riconoscimenti dovuti agli operatori di base sostituiranno le facoltà e le legittimazioni dei poteri tradizionali. I quali oggi, tenendo separate le collettività, provocano i conflitti.
L'intuizione di Marx, che l'insufficienza di fondo stia nel rapporto fra padroni e operai, si allargherà a quella del rapporto in generale fra basi e vertici.
Questo è il comune denominatore che dà origine alle ideologie, religiose e politiche, paraventi e giustificazione dalla volontà di potere e di espansione universale insita negli uomini e nelle collettività.
Risolvendo il rapporto fra basi e vertici, si risolvono già dall'inizio tutti i conflitti, derivanti dalle separazioni, mantenute dai poteri.
Le successive ribellioni e scissioni (militari, politiche e religiose) erano sempre tentativi di liberarsi dalle gerarchie, dai capi divenuti padroni.
Ogni nuovo potere, nel suo momento sorgente, è accolto per quello che dovrebbe essere: il liberatore (dal potere precedente, sorto come guida per lo stesso motivo, per liberare quel popolo, ma poi inevitabilmente deviato a finalizzare a sé la posizione acquisita).
Perciò bisogna interpretare ogni ribellione come esigenza di ciò che “dovrebbe essere” e non è: il capo dovrebbe elevare al suo livello i seguaci, rendendoli guide di ulteriori collettività.
Israele interpreterà in positivo le ribellioni, nella visuale di un sistema logico generale dei rapporti fra basi e vertici.
Israele, fornendo le strutture ai Palestinesi e predisponendosi ad essi per l'espansione comune verso i Paesi terzi, diverrà il leader degli Arabi e dell'Islam.
I Volontari di tutto il mondo, emergenti di base, con l’intrecciare religioni e politiche fra gli Stati, uniranno i popoli. E, appoggiandosi ai religiosi (cattolici, protestanti, ortodossi e musulmani) col legittimarli e renderli egemoni rispetto ai governi, controlleranno l’ONU.
L'Ebraismo monoteista, intermediario fra l'Oriente e l'Occidente, libererà le collettività dai capi e unificherà l'umanità.
www.marioragagnin.net

Dal sito

  • Cittadinanza
    Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONU

    Cosa sono le "zone di sacrificio"?

    Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Migranti
    Un'opera corale contro la narrazione distorta

    Dossier statistico immigrazione: i numeri contro le menzogne

    L'edizione 2025, realizzata con il contributo di oltre cento autrici e autori tra studiosi ed esperti nazionali e internazionali, è ora disponibile e se ne consiglia la lettura a quanti vogliono ragionare sui fatti, non sulle paure.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    Le basi USA in Medio Oriente devastate dai missili iraniani

    La guerra va male per Trump

    Ma la verità è difficile da trovare per la censura militare sull'informazione. Il presidente della Federal Communications Commission (FCC) statunitense, Brendan Carr, ha lanciato una minaccia: "Perderanno la licenza le emittenti che distorcono le notizie".
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    A Roma, a Londra e in tutto il mondo

    No Kings, la mobilitazione internazionale contro Trump: consulta la mappa globale

    Sabato 28 marzo un corteo da piazza della Repubblica a San Giovanni. Il giorno prima, il concertone alla Città dell'altra economia a Roma. Oltre 700 sigle, migliaia di persone attese per dire no alla guerra, al riarmo e alle politiche autoritarie.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Per un solo voto all'Europarlamento

    Fermata la sorveglianza di massa di Chat Control

    Il Parlamento europeo ferma le scansioni di massa di Chat Control in una votazione al cardiopalma. L'assemblea ha oggi bocciato il controllo automatizzato di foto e messaggi privati. Il segreto delle comunicazioni digitali torna in vigore.
    26 marzo 2026 - Patrick Breyer
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)