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Il nuovo ordine umano partirà da Israele
www.marioragagnin.net Si ridistribuirà il potere a tutti gli uomini sotto forma di libertà. È la dissoluzione del fenomeno “potere”. I volontari, ottenendo quanto è necessario per realizzare i loro progetti, svuoteranno i governi di diritti, poteri e legittimazione. Ogni passo verso l'unificazione umana è una conquista definitiva ed una soluzione di superiore livello. Ci si libererà dai poteri senza bisogno di nuovi poteri. I mezzi e i riconoscimenti dovuti agli operatori di base sostituiranno le facoltà e le legittimazioni dei poteri tradizionali. I quali oggi, tenendo separate le collettività, provocano i conflitti. L'intuizione di Marx, che l'insufficienza di fondo stia nel rapporto fra padroni e operai, si allargherà a quella del rapporto in generale fra basi e vertici. Questo è il comune denominatore che dà origine alle ideologie, religiose e politiche, paraventi e giustificazione dalla volontà di potere e di espansione universale insita negli uomini e nelle collettività. Risolvendo il rapporto fra basi e vertici, si risolvono già dall'inizio tutti i conflitti, derivanti dalle separazioni, mantenute dai poteri. Le successive ribellioni e scissioni (militari, politiche e religiose) erano sempre tentativi di liberarsi dalle gerarchie, dai capi divenuti padroni. Ogni nuovo potere, nel suo momento sorgente, è accolto per quello che dovrebbe essere: il liberatore (dal potere precedente, sorto come guida per lo stesso motivo, per liberare quel popolo, ma poi inevitabilmente deviato a finalizzare a sé la posizione acquisita). Perciò bisogna interpretare ogni ribellione come esigenza di ciò che “dovrebbe essere” e non è: il capo dovrebbe elevare al suo livello i seguaci, rendendoli guide di ulteriori collettività. Israele interpreterà in positivo le ribellioni, nella visuale di un sistema logico generale dei rapporti fra basi e vertici. Israele, fornendo le strutture ai Palestinesi e predisponendosi ad essi per l'espansione comune verso i Paesi terzi, diverrà il leader degli Arabi e dell'Islam. I Volontari di tutto il mondo, emergenti di base, con l’intrecciare religioni e politiche fra gli Stati, uniranno i popoli. E, appoggiandosi ai religiosi (cattolici, protestanti, ortodossi e musulmani) col legittimarli e renderli egemoni rispetto ai governi, controlleranno l’ONU. L'Ebraismo monoteista, intermediario fra l'Oriente e l'Occidente, libererà le collettività dai capi e unificherà l'umanità. www.marioragagnin.net
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