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Il vaffa di Pannocchia ai profughi di guerra

29 gennaio 2017 - Alessandro Marescotti

"Pannocchia ha mandato a fanculo tutti: massoni, grandi gruppi bancari, cinesi. Magari diventerà un moderato. Lo vedo già che dirà: “sì, l’ho detto, ma eravamo in campagna elettorale ecc”. Però il mondo è già cambiato. E bisogna interpretare questi segnali". Trump

Il Pannocchia di cui si parla è Donald Trump e la dichiarazione è di Beppe Grillo subito dopo la sua elezione.

Dopo aver detto che la tortura funziona e che l'esercito americano deve diventare più forte, Trump passa ai fatti concreti, ed ecco il suo sbarramento ai rifugiati, che smentisce le previsioni di un Trump moderato dopo la campagna elettorale.

Malala, premio Nobel per la Pace, ha dichiarato: "Ho il cuore spezzato perché ragazze come la mia amica Zaynab, che è sfuggita alla guerra in tre paesi – Somalia, Yemen ed Egitto – prima ancora che avesse 17 anni, due anni fa ha ricevuto un visto per venire negli Stati Uniti. Ha imparato l’inglese, si è diplomata e ora studia in un college per diventare avvocato per i diritti umani".

Oggi il vaffa di Trump non si abbatte su massoni e banchieri ma sui poveracci, su rifugiati di guerra, su bambini e profughi.  

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