Lo spirito unitario immortalerà in sé chi avrà contribuito a farlo essere
www.marioragagnin.net Lo spirito unitario immortalerà in sé chi avrà contribuito a farlo essere La cultura reinserita nella vita potrà operare senza destare attenzione e provocare reazioni negative: non verrà ritenuta una forza sovvertitrice di cuori e di costumi. Essa, operando sulle menti e senza opporsi di petto né alle idee né alle persone, modificherà le cose in modo da togliere il pascolo da sotto alle istituzioni e alle posizioni attuali. Che si andranno sciogliendo lentamente e gradualmente, insieme con le mentalità ristrette che ne derivano, imposte oggi agli uomini come regole e “valori” mentre sono timbri sul gregge. I tanti criteri di giudizio arbitrari odierni si trasferiranno e si trasformeranno nell'unico criterio: dei loro collegamenti esterni e della disponibilità di ciascuno ad aprirsi in tale senso. Si ridarà il potere a tutti gli uomini in forma di libertà, attraverso l'intrecciarsi delle ideologie fra i popoli e le nazioni: che capovolgerà i rapporti di potere all'interno degli Stati. Il procedimento risolverà le conflittualità già dall'inizio del suo configurarsi. E si avrà la dissoluzione del fenomeno “potere”, non più necessario. L'economia di credito mondializzata, a carico dei governi e dell'ONU, potenzierà le risorse naturali e le ridistribuirà secondo la priorità della predisposizione all'umanità delle diverse realtà ed entità. I portatori di idee realizzeranno pienamente sé stessi e il proprio fine collegandosi tra loro in un sistema logico, in cui ogni fattore sia causa ed effetto dell'insieme degli altri. Non più gli uomini per le idee, ma le idee per gli uomini. I poteri tradizionali sono sostituti provvisori degli interventi risolutivi. Quando non ci saranno separazioni, non ci saranno più conflitti né imprevisti; e non ci sarà più bisogno di persone decisionali che affrontino situazioni di emergenza. L'uomo sarà padrone del suo destino, perché si sarà responsabilizzato a creare il suo futuro. Le regolamentazioni automatiche definitive sono possibili solo dal basso. Esse indicheranno il procedimento elettronico che sostituirà il lavoro dell'uomo. L'umanità, unificata e liberata, sarà proiettata all’universo, che diverrà il suo corpo unitario.
Articoli correlati
È accaduto in CisgiordaniaL’esercito israeliano uccide un neonato
Si tratta di un bambino di sette mesi. Un essere umano che non aveva alcuna possibilità di essere percepito come una minaccia, nemmeno secondo le più distorte logiche militari.6 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Erano stati bloccati i suoi conti bancari per le attività in difesa dei diritti umaniFrancesca Albanese: una vittoria tra ignavia UE, silenzi italiani e coraggio spagnolo
La relatrice ONU vede riconosciuta la libertà di parola da un tribunale USA e poi oggi il Dipartimento del Tesoro USA revoca le sanzioni contro di lei.21 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
Albert, il bollettino pacifistaGaza, Libano, memoria: tre fronti della stessa guerra
Il dottor Abu Safiya è detenuto da oltre 500 giorni insieme ad altri 14 medici palestinesi senza accuse né processo. In Libano, il cessate il fuoco appena firmato è stato violato in pochi minuti. Un’operazione segreta dell’UNRWA è riuscita a mettere in salvo milioni di documenti storici palestinesi.18 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
Dura presa di posizione di Pax Christi International e di Amnesty International"Un fallimento morale": l'Unione Europea non sospende l’accordo di associazione con Israele
La proposta di sospensione dell'accordo UE-Israele era partita da Spagna, Irlanda e Slovenia per i crimini di guerra contro la popolazione palestinese e in Libano. Ma Italia e Germania hanno posto il loro veto.22 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
sociale.network