Come inizierà l'autogestione dal basso

Lo spirito unitario immortalerà in sé chi avrà contribuito a farlo essere

8 novembre 2006

www.marioragagnin.net Lo spirito unitario immortalerà in sé chi avrà contribuito a farlo essere La cultura reinserita nella vita potrà operare senza destare attenzione e provocare reazioni negative: non verrà ritenuta una forza sovvertitrice di cuori e di costumi. Essa, operando sulle menti e senza opporsi di petto né alle idee né alle persone, modificherà le cose in modo da togliere il pascolo da sotto alle istituzioni e alle posizioni attuali. Che si andranno sciogliendo lentamente e gradualmente, insieme con le mentalità ristrette che ne derivano, imposte oggi agli uomini come regole e “valori” mentre sono timbri sul gregge. I tanti criteri di giudizio arbitrari odierni si trasferiranno e si trasformeranno nell'unico criterio: dei loro collegamenti esterni e della disponibilità di ciascuno ad aprirsi in tale senso. Si ridarà il potere a tutti gli uomini in forma di libertà, attraverso l'intrecciarsi delle ideologie fra i popoli e le nazioni: che capovolgerà i rapporti di potere all'interno degli Stati. Il procedimento risolverà le conflittualità già dall'inizio del suo configurarsi. E si avrà la dissoluzione del fenomeno “potere”, non più necessario. L'economia di credito mondializzata, a carico dei governi e dell'ONU, potenzierà le risorse naturali e le ridistribuirà secondo la priorità della predisposizione all'umanità delle diverse realtà ed entità. I portatori di idee realizzeranno pienamente sé stessi e il proprio fine collegandosi tra loro in un sistema logico, in cui ogni fattore sia causa ed effetto dell'insieme degli altri. Non più gli uomini per le idee, ma le idee per gli uomini. I poteri tradizionali sono sostituti provvisori degli interventi risolutivi. Quando non ci saranno separazioni, non ci saranno più conflitti né imprevisti; e non ci sarà più bisogno di persone decisionali che affrontino situazioni di emergenza. L'uomo sarà padrone del suo destino, perché si sarà responsabilizzato a creare il suo futuro. Le regolamentazioni automatiche definitive sono possibili solo dal basso. Esse indicheranno il procedimento elettronico che sostituirà il lavoro dell'uomo. L'umanità, unificata e liberata, sarà proiettata all’universo, che diverrà il suo corpo unitario.

Note: Sul sito www.marioragagnin.net è pubblicato il libro "I Volontari e il Potere", composto di tre parti: Il potere ai Volontari; Il nuovo ordine umano partirà da Israele; L'autogestione dal basso unificherà e libererà l'umanità.

Articoli correlati

  • I bambini di Gaza presi di mira: la Commissione ONU parla di genocidio
    Palestina
    Anche dopo la tregua, riferisce l’ONU, sono stati uccisi oltre 260 bambini, uno al giorno

    I bambini di Gaza presi di mira: la Commissione ONU parla di genocidio

    Il nuovo rapporto della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite accusa Israele di aver deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi, configurando il crimine di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.
    23 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • L’esercito israeliano uccide un neonato
    Editoriale
    È accaduto in Cisgiordania

    L’esercito israeliano uccide un neonato

    Si tratta di un bambino di sette mesi. Un essere umano che non aveva alcuna possibilità di essere percepito come una minaccia, nemmeno secondo le più distorte logiche militari.
    6 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Francesca Albanese: una vittoria tra ignavia UE, silenzi italiani e coraggio spagnolo
    Editoriale
    Erano stati bloccati i suoi conti bancari per le attività in difesa dei diritti umani

    Francesca Albanese: una vittoria tra ignavia UE, silenzi italiani e coraggio spagnolo

    La relatrice ONU vede riconosciuta la libertà di parola da un tribunale USA e poi oggi il Dipartimento del Tesoro USA revoca le sanzioni contro di lei.
    21 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Gaza, Libano, memoria: tre fronti della stessa guerra
    Conflitti
    Albert, il bollettino pacifista

    Gaza, Libano, memoria: tre fronti della stessa guerra

    Il dottor Abu Safiya è detenuto da oltre 500 giorni insieme ad altri 14 medici palestinesi senza accuse né processo. In Libano, il cessate il fuoco appena firmato è stato violato in pochi minuti. Un’operazione segreta dell’UNRWA è riuscita a mettere in salvo milioni di documenti storici palestinesi.
    18 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)