Il Mondo del Volontariato
www.marioragagnin.net Non ci sono controproposte in positivo, organiche e autosufficienti Ci sono innumerevoli associazioni valide, animate dal migliore impegno e da lodevoli propositi, che si danno notevolmente da fare con cortei e manifestazioni di ogni genere. Però sono tutte forme di protesta e di disubbidienza, di denuncia e di rifiuto, di quanto fanno le cosiddette autorità costituite. Non ci sono controproposte in positivo, organiche e autosufficienti, in grado di sostituire radicalmente quello che è l'operato dei poteri istituzionali. Tutti ritengono che debba essere compito di questi trovare in positivo le soluzioni . Tanto più che, quando le persone di quelle associazioni hanno svolto il loro compito di denuncia e di protesta, si trovano esaurite e senza più risorse e slancio per fare dell'altro. Anche perché non ritengono sia compito loro provvedere ad elaborare progetti in positivo. Questo conferma implicitamente la necessità dei poteri e rafforza la collocazione di dominio dei vertici sulle basi; che inconsapevolmente si inchinano all’esistenza dei capi come ad un fenomeno naturale, superiore alle loro forze e alla stessa capacità di immaginazione di modificarlo. L’opera dei movimenti pacifisti è meritoria e necessaria; ma si limita a rappresentare un'azione di sponda, marginale, al complesso dei fenomeni politici e sociali. I quali sembrano sovrastare la mentalità dei contestatori, che non si rendono conto della complessità e dell'articolazione di ciò che accade. Soprattutto non si ritengono in dovere di chiedere spiegazioni e soluzioni agli scienziati di professione, ai maestri di pensiero e agli opinionisti, come sarebbe loro diritto e come in avvenire potranno fare, per iniziare quei collegamenti di corresponsabilizzazione vicendevole da cui emergerà anzitutto evidente la mancanza attuale di un direttore responsabile e in secondo luogo si avvierà la formazione di un reticolo di richiami e collegamenti che provvederà a costituirlo. Mario Ragagnin www.marioragagnin.net
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