Il mondo del volontariato, dell'associazionismo, della cooperazione e della solidarietà agisce sempre dentro gli schemi delle istituzioni e della mentalità vigente

Il Mondo del Volontariato

I Volontari diventano complici dei poteri se non si sostituiscono a essi.
11 dicembre 2006

www.marioragagnin.net Non ci sono controproposte in positivo, organiche e autosufficienti Ci sono innumerevoli associazioni valide, animate dal migliore impegno e da lodevoli propositi, che si danno notevolmente da fare con cortei e manifestazioni di ogni genere. Però sono tutte forme di protesta e di disubbidienza, di denuncia e di rifiuto, di quanto fanno le cosiddette autorità costituite. Non ci sono controproposte in positivo, organiche e autosufficienti, in grado di sostituire radicalmente quello che è l'operato dei poteri istituzionali. Tutti ritengono che debba essere compito di questi trovare in positivo le soluzioni . Tanto più che, quando le persone di quelle associazioni hanno svolto il loro compito di denuncia e di protesta, si trovano esaurite e senza più risorse e slancio per fare dell'altro. Anche perché non ritengono sia compito loro provvedere ad elaborare progetti in positivo. Questo conferma implicitamente la necessità dei poteri e rafforza la collocazione di dominio dei vertici sulle basi; che inconsapevolmente si inchinano all’esistenza dei capi come ad un fenomeno naturale, superiore alle loro forze e alla stessa capacità di immaginazione di modificarlo. L’opera dei movimenti pacifisti è meritoria e necessaria; ma si limita a rappresentare un'azione di sponda, marginale, al complesso dei fenomeni politici e sociali. I quali sembrano sovrastare la mentalità dei contestatori, che non si rendono conto della complessità e dell'articolazione di ciò che accade. Soprattutto non si ritengono in dovere di chiedere spiegazioni e soluzioni agli scienziati di professione, ai maestri di pensiero e agli opinionisti, come sarebbe loro diritto e come in avvenire potranno fare, per iniziare quei collegamenti di corresponsabilizzazione vicendevole da cui emergerà anzitutto evidente la mancanza attuale di un direttore responsabile e in secondo luogo si avvierà la formazione di un reticolo di richiami e collegamenti che provvederà a costituirlo. Mario Ragagnin www.marioragagnin.net

Note: Si ricorda che sul sito www.marioragagnin.net è pubblicato il libro "I Volontari e il Potere", costituito da tre parti: Il potere ai Volontari; Il nuovo ordine umano partirà da Israele; L'autogestione dal basso unificherà e libererà l'umanità.

Articoli correlati

  • I bambini di Gaza presi di mira: la Commissione ONU parla di genocidio
    Palestina
    Anche dopo la tregua, riferisce l’ONU, sono stati uccisi oltre 260 bambini, uno al giorno

    I bambini di Gaza presi di mira: la Commissione ONU parla di genocidio

    Il nuovo rapporto della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite accusa Israele di aver deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi, configurando il crimine di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.
    23 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • L’esercito israeliano uccide un neonato
    Editoriale
    È accaduto in Cisgiordania

    L’esercito israeliano uccide un neonato

    Si tratta di un bambino di sette mesi. Un essere umano che non aveva alcuna possibilità di essere percepito come una minaccia, nemmeno secondo le più distorte logiche militari.
    6 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Francesca Albanese: una vittoria tra ignavia UE, silenzi italiani e coraggio spagnolo
    Editoriale
    Erano stati bloccati i suoi conti bancari per le attività in difesa dei diritti umani

    Francesca Albanese: una vittoria tra ignavia UE, silenzi italiani e coraggio spagnolo

    La relatrice ONU vede riconosciuta la libertà di parola da un tribunale USA e poi oggi il Dipartimento del Tesoro USA revoca le sanzioni contro di lei.
    21 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Gaza, Libano, memoria: tre fronti della stessa guerra
    Conflitti
    Albert, il bollettino pacifista

    Gaza, Libano, memoria: tre fronti della stessa guerra

    Il dottor Abu Safiya è detenuto da oltre 500 giorni insieme ad altri 14 medici palestinesi senza accuse né processo. In Libano, il cessate il fuoco appena firmato è stato violato in pochi minuti. Un’operazione segreta dell’UNRWA è riuscita a mettere in salvo milioni di documenti storici palestinesi.
    18 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)