Di pace, disarmo, e di poesia
Una risposta eccola qua. Un incontro, tenuto - e non a caso - lo scorso 29 agosto 2014, che ha riunito voci autorevoli nello studio e la divulgazione delle conseguenze catastrofiche di un conflitto nucleare, e i versi, lontani ma vicinissimi, di poeti che la catastrofe segnò per sempre, nel corpo e nelle anime.
"AGOSTO 1945: La creatura che fu bella", dal titolo quasi nostalgico per quanto fu perduto all'improvviso. L'alternanza tra visioni tragiche, esposizioni rigorose del cosa fare e del perché agire con urgenza, e note in versi del dolore, dell'orrore, della perdita, da chi è sopravvissuto al passato olocausto.
Perché il 29 agosto? Perché - seppure in sordina - orrori e dolori si sono ancora accumulati negli anni: ed è stato opportuno riflettere, ricordare e suggerire le possibili speranze, nella data cui cade la Giornata internazionale contro i test nucleari...
Ed ecco qui sotto il video dell'incontro.
E' il simbolo forse più conosciuto e più ricordato, da quel tragico 6 agosto di sessantanove anni fa. Sono le mille gru di carta che la ragazzina Sadako cercò di realizzare, in modo che potesse avverarsi il suo desiderio di vita nella guarigione, e la sua speranza che tutti i bambini del mondo non avessero più a soffrire per causa della Bomba.
Per l'occasione dell'incontro del 29 agosto fu diramato un appello - un passaparola nella Rete - indirizzato a chiunque ne volesse costruire.
Ne furono chieste almeno mille. Ne sono arrivate a migliaia, pacchi e pacchi di gru di carta inviate da ogni parte del mondo.
E' un segno che il desiderio di pace, e l'urgenza di stroncare l'incombente olocausto atomico, sono vivi dappertutto e in tantissimi cuori.
Articoli correlati
Il test causò danni irreversibili all'ambiente e alle comunità circostanti. E adesso..."Sono diventato Morte / distruttore dei mondi"
Cade oggi, 16 luglio, l'81° anniversario della prima deflagrazione atomica. Il Trinity test ad Alamgordo, nel Nuovo Messico.
E nel frattempo, tra minacce e possibili speranze...16 luglio 2026 - Roberto Del Bianco
Dal video podcast MEE LIVEIn Iran siamo vicini a una guerra nucleare?
Nei notiziari si parla di programmi nucleari, capacità nucleari e armi nucleari. Ma non si parla di possibile guerra nucleare.3 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
Nella guerra in corso, la scelta controcorrente del governo spagnoloTra paura e multilateralismo
Mentre la Francia punta sull'intimidazione nucleare, la Spagna potrebbe consolidare la propria leadership morale firmando il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari.3 marzo 2026 - Carlos Umana
La dichiarazione di condanna da IPPNWIPPNW condanna gli attacchi contro l'Iran, chiede il ritorno ai negoziati
28 febbraio 2026 - IPPNW - International Physicians for the Prevention of Nuclear War


sociale.network