I Sudari di Gaza
Il sudario è ciò che a Gaza avvolge i corpi dei palestinesi uccisi: i bambini, le donne, gli anziani, gli uomini, ridotti a numeri in un conteggio di morte.
Ma il sudario non è solo una copertura: è un gesto estremo di cura e dignità, l’ultima forma di protezione per corpi profanati dalla violenza. È anche, paradossalmente, ciò che nasconde alla vista del mondo l’orrore che si consuma ogni giorno.
Con questa iniziativa simbolica, siamo chiamati a rompere il silenzio.
Sabato 24 maggio, chiunque può partecipare stendendo un lenzuolo bianco in strada, appeso a una finestra o a un balcone. È un gesto semplice ma è estremamente significativo per chi, a Gaza, lotta per la sopravvivenza.
Occorre un immediato cessate il fuoco e l’ingresso degli aiuti umanitari.
È infine urgente sospendere i rapporti militari con Israele, che l’Italia ha formalizzato in un apposito Memorandum di Intesa. Tale intesa si rinnoverà automaticamente l'8 giugno 2025 se non ci sarà una forte iniziativa che ponga il potere politico di fronte al bivio: continuare a collaborare militarmente con Israele o stracciare il Memorandum.
Per questo PeaceLink ha lanciato una urgente chiamata all'azione: scrivere una lettera ai parlamentari.
E per conoscere le email dei parlamentari delle Commissioni Difesa clicca qui
- per la Camera
- per il Senato
Articoli correlati

Meloni osservatore emozionato del "Board of Peace" Netanyahu e la distopia di una “super-Sparta”
Per il premier Meloni far parte della corte imperiale di Trump, sottomettersi alla sua volontà e accettare la sua visione del futuro è fonte di orgoglio e appagamento più personale che politico18 febbraio 2026 - Rossana De Simone
Una sintesi delle news tratte da Sociale.network e da PeaceLinkAlbert: il bollettino pacifista generato con l'IA di Open Notebook
Una sintesi di ciò che è stato fatto negli ultimi mesi. Il bollettino è stato realizzato con il software di Intelligenza Artificiale Generativa Open Notebook installato sul sito di PeaceLink. E' la prima esperienza di generazione di testi per la pace tramite piattaforma IA no profit.10 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Lettera di un’attivista per la PalestinaIl sottile il confine tra solidarietà e protagonismo
Questa riflessione sulle contraddizioni dell’attivismo è l’espressione di un conflitto interiore che ho attraversato in modo concreto durante la mia esperienza con la Freedom Flotilla, sulla nave Conscience, che nell’ottobre 2025 è salpata con l’obiettivo di rompere l’assedio di Gaza.8 febbraio 2026 - Elisabeth Di Luca
Non vogliamo pagare le vostre guerre
Quando lo Stato finanzia il massacro e chiama "complicati" i bambini morti13 dicembre 2025 - Jacopo Tallarico


Sociale.network