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Scriviamo al Prefetto di Genova: proteggiamo Christian

La vita di Christian Abbondanza è in pericolo. La sua "Casa della legalità" è molto attiva contro la criminalità organizzata nel Centro nord. Scriviamo al Prefetto di Genova perché possa ricevere una protezione adeguata
3 febbraio 2013 - Lidia Giannotti

Dal sito della "Casa della legalità"

Abbiamo amici che non conosciamo. Christian è uno di loro.

Christian è tenace.Fa molto per noi anche da lontano. E’ per questo che ha molti nemici. Astutamente, alcuni di loro si scambiavano tempo fa queste battute (intercettazioni di colloqui avvenuti nel 2010, rese note di recente):

“Due colpi di pistola alle  gambe e se continua a scrivere un colpo alla testa che gli passa la voglia”, “Sanno tutto, scrivono di tutti”, “vanno lasciati perdere per un paio d’anni per eliminarli dopo”.

E' così: le organizzazioni criminali e coloro che le sostengono aspettano, per aggredire le persone più scomode, che vengano dimenticate e si trovino in difficoltà. Christian ha fondato la “Casa della legalità” nel 2004, un movimento di denuncia molto attivo contro la criminalità organizzata del centro nord. E' tenace, informato. Conosce le famiglie compromesse e presenta esposti, studia gli atti delle indagini. Il sito della "Casa della legalità" è un archivio ricchissimo di informazioni. Un allarme per la sicurezza di Christian Abbondanza fu lanciato nel 2010. Poi, in parallelo con i risultati di indagini sull’ndrangheta e con le minacce che gli venivano rivolte,  si sono succeduti altri allarmi e appelli. Alla fine dello scorso anno, comitati e semplici cittadini hanno nuovamente chiesto protezione per Christian (vedi l’appello dei 'Liberi cittadini di Certosa' e 'Liberi cittadini della Maddalena, del novembre 2012: http://sostegnoallacasadellalegalita.blogspot.it/). Ma non sembra che siano stati presi tutti i provvedimenti necessari per la sua sicurezza.

Christian Abbondanza ha bisogno di noi. Certamente per chiedere allo Stato che provveda alla sua sicurezza (scrivendo al Prefetto di Genova: vedi sotto). Ma anche per conoscere e apprezzare ciò che fa e i risultati del suo lavoro di indagine, d’informazione e di sensibilizzazione. Per sapere di lui. Informandoci e conoscendo in tanti le vicende che ricostruisce e racconta, gli saremo amici, riusciremo a dargli una mano e a vivere come deve fare una comunità. Servono più cittadini, meno eroi.

 

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UNA MAIL AL PREFETTO DI GENOVA 

Scrivi al Prefetto di Genova, comunicalo agli organi d'informazione: prefettura.genova@interno.it 

Il testo potrebbe essere questo (dal blog di Daniela Patrucco:  http://www.linkiesta.it/blogs/voglio-cambiare-aria/una-scorta-christian-abbondanza-casa-della-legalita):  OGGETTO: Questione sicurezza Christian Abbondanza

Buonasera,

Sono un libero cittadino e Le scrivo riguardo la situazione di Christian Abbondanza, presidente della ONLUS Casa della Legalità, Organizzazione che in questi anni ha denunciato con continuità ed efficacia le pesanti infiltrazioni della criminalità organizzata principalmente in Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna.

Christian Abbondanza in questi anni si è esposto in prima persona raccogliendo testimonianze, presentando esposti e facendo una vera e propria attività di inchiesta indipendente ma a stretto contatto con lo Stato, fornendo contributi anche significativi in alcune indagini, e informando la Cittadinanza su alcune dinamiche del territorio, contribuendo così al formarsi di una vera e propria sensibilità e coscienza sull'argomento, azione fondamentale per impedire che certe attività malavitose possano prendere piede nella società. Tale suo ruolo è confermato dal fatto che all'interno di numerose intercettazioni collaterali alle inchieste cui ha contribuito egli sia citato: da una lettura di queste si nota la preoccupazione con cui i malavitosi parlano di lui, a testimonianza del fatto che ciò che scrive sia destabilizzante per la loro attività.

Ho letto però alcune intercettazioni in cui si fanno chiari riferimenti alla necessità di ammazzarlo, metterlo a tacere o sparargli. Queste intercettazioni sono state rese note a inizio Dicembre 2012 e da allora, nonostante un appello con una lunga lista di sottoscrittori, non ho visto una vera e propria attenzione mediatica o dello Stato sulla questione.Ritengo che due mesi di silenzio siano troppo lunghi quando si parla dell'incolumità di un cittadino che, andando ben oltre quello che dovrebbe essere il semplice Spirito Civico di ciascuno di noi, abbia messo la propria "tranquillità" in secondo piano rispetto allo Stato, e penso che il minimo che quello Stato dovrebbe fare sarebbe quantomeno riconoscergli il Diritto di sapere se deve temere per la propria incolumità o se può continuare la sua Attività di Utilità Sociale sapendo di essere tutelato. Anche dalle inchieste della Dda di Torino emergono elementi che indicano lo stato di pericolo concreto per Abbondanza, conseguente a diverse indagini in corso. Fatti segnalati direttamente da Torino, nel dicembre scorso, alle Autorità genovesi. Fortemente allarmate sono anche le Autorità nel savonese che ripetutamente, in via eccezionale, promuovono attività di scorta per Abbondanza quando si trova nel territorio di loro competenza.


Chiedo quindi che la questione della sicurezza di Christian Abbondanza venga affrontata con la dovuta celerità, ritenendo che la vita di un uomo che sta dedicando tutto alla tutela della Legalità meriti la dovuta l'attenzione. Non voglio un nuovo martire antimafia da commemorare con belle parole da morto, ma un libero cittadino vivo.
Cordiali saluti.

Note:

PER SAPERNE DI PIU’:

IL SITO DELLA CASA DELLA LEGALITA’
http://www.casadellalegalita.org/
Su Facebook:Fuori la mafia dalla Liguria-https://www.facebook.com/fuori.lamafia

L’Espresso (articolo del 19 dicembre 2012):
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/la-mafia-non-ci-fermera/2196386/25/0

Il Fatto Quotidiano (articolo del 31 dicembre 2012): http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/31/fare-antimafia-con-abbondanza-in-liguria/458503/

http://www.linkiesta.it/blogs/voglio-cambiare-aria/una-scorta-christian-abbondanza-casa-della-legalita

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