Black List

Antonio Palmieri

Il deputato Antonio Palmieri ha votato a favorevo della conversione in legge del decreto che dissequestra l'area a caldo dell'Ilva di Taranto. E'candidato alle Elezioni 2013 alla Camera dei Deputati per il PDL.
15 febbraio 2013
Gianpaola Gargiulo

La black list è formata dai parlamentari che hanno votato per il decreto del governo che limita le prerogative della magistratura in tema di sequestro degli impianti in stabilimenti (come l'Ilva) ritenuti di interesse strategico per la nazione.

Il voto parlamentare aveva lo scopo di dissequestrare gli impianti che la Procura di Taranto aveva sequestrato in quanto reputati dannosi per la salute dei cittadini e dei lavoratori e per l'ambiente, sulla base delle perizie acquisite durante l'incidente probatorio. Sulla base di queste ricerche ambientali ed epidemiologiche si è appurato un eccesso di mortalità pari a trenta decessi annui, che gli esperti della Procura attribuiscono alle emissioni industriali.

Nel 2012 la Procura della Repubblica di Taranto ha posto i sigilli sull'area a caldo dell'Ilva.

I risultati della perizia degli epidemiologi della Procura fornisce dati allarmanti, prima di tutto per i lavoratori dell'Ilva. Attesta fra gli operai un eccesso di mortalità per tumore allo stomaco (+107%), alla pleura (+71%), alla vescica (+69%), alla prostata (+50%). Per malattie non tumorali, registra un eccesso di malattie neurologiche (+64%) e cardiache (+14%). Fra gli impiegati vi sono eccessi di mortalità per tumore alla pleura (+135%) e dell'encefalo (+111%).

I periti traggono queste conclusioni: «Il quadro di compromissione dello stato di salute degli operai dell'industria siderurgica è confermato dall'analisi dei ricoveri ospedalieri con eccessi di ricoveri per cause tumorali, cardiovascolari e respiratorie».

La perizia epidemiologica commissionata dalla Procura di Taranto si conclude così: "L'esposizione continuata agli inquinanti dell'atmosfera emessi dall'impianto siderurgico ha causato e causa nella popolazione fenomeni degenerativi di apparati diversi dell'organismo umano che si traducono in eventi di malattia e di morte".

Note: La black list e la white list http://www.peacelink.it/sociale/a/37458.html La scheda del deputato Antonio Palmieri: http://www.camera.it/29?shadow_deputato=300453

Articoli correlati

  • Cosa sono le "zone di sacrificio"?
    Cittadinanza
    Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONU

    Cosa sono le "zone di sacrificio"?

    Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Vittoria del NO popolare al Referendum costituzionale
    Sociale
    La Costituzione Italiana è stata protetta dai cittadini

    Vittoria del NO popolare al Referendum costituzionale

    Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
    23 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • ILVA, una lotta durata 18 anni
    Ecologia
    Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinanti

    ILVA, una lotta durata 18 anni

    La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
    Taranto Sociale
    Rassegna stampa

    Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute

    Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)