L'invito a partecipare alla manifestazione contro l'inquinamento

Il 25 febbraio "Giustizia per Taranto" anche per Peppino e Nicola

Hanno pagato a caro prezzo il diritto al lavoro, hanno pianto come bambini nel sapere che non avrebbero visto crescere i propri nipoti e le proprie bambine
10 febbraio 2017
Sabrina Corisi

Peppino Corisi e Nicola Darcante

Sapete tutti chi sono, sono due uomini che per portare lo stipendio a casa hanno messo la loro vita nelle mani del diavolo, hanno pagato a caro prezzo il diritto al lavoro, hanno pianto come bambini nel sapere che non avrebbero visto crescere i propri nipoti e le proprie bambine.

La vita va avanti certo! Come giusto che sia, ma come? Con paura, con ansia, con angoscia, con preoccupazione che possa ritornare quel maledetto giorno, quella fatidica parola di quel medico in quella stanza con quell'odore di medicinale che ti dice "CANCRO! ".


Tanti di voi si sono trovati e si trovano ancora ad affrontate questo incubo e soprattutto quando ad essere ammalato è il proprio figlio è inaccettabile, incomprensibile inimmaginabile il dolore che si può provare.


A noi tutti dico, chiedo, di rivendicare e chiedere GIUSTIZIA per i nostri cari, per noi e soprattutto per queste anime innocenti che si trovano a vivere in un quartiere per me bellissimo in quanto è il mio!

Un quartiere che però non li permette di poter giocare per strada, non li permette di poter uscire in giornate di vento, non li permette di VIVERE.


Il 25 febbraio partecipiamo , facciamo vedere che ci siamo, che proviamo rabbia, che non siamo gente rassegnata, non siamo menefreghisti, non siamo irresponsabili.

SIAMO GENITORI E IN QUANTO TALI DIFENDIAMO CON TUTTA LA NOSTRA FORZA E RABBIA I NOSTRI FIGLI !!!!!!

Articoli correlati

  • ILVA, una lotta durata 18 anni
    Ecologia
    Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinanti

    ILVA, una lotta durata 18 anni

    La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
    Taranto Sociale
    Rassegna stampa

    Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute

    Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • ILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori
    Ecologia
    Il decreto del Tribunale civile di Milano

    ILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori

    Il Tribunale ha disapplicato l'ultima AIA dopo un'azione inibitoria presentata dall'associazione Genitori tarantini e ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto dell'attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.
    26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • La priorità dimenticata: salvare vite umane
    Editoriale
    La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di Taranto

    La priorità dimenticata: salvare vite umane

    In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.
    22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)