L'invito a partecipare alla manifestazione contro l'inquinamento

Il 25 febbraio "Giustizia per Taranto" anche per Peppino e Nicola

Hanno pagato a caro prezzo il diritto al lavoro, hanno pianto come bambini nel sapere che non avrebbero visto crescere i propri nipoti e le proprie bambine
10 febbraio 2017
Sabrina Corisi

Peppino Corisi e Nicola Darcante

Sapete tutti chi sono, sono due uomini che per portare lo stipendio a casa hanno messo la loro vita nelle mani del diavolo, hanno pagato a caro prezzo il diritto al lavoro, hanno pianto come bambini nel sapere che non avrebbero visto crescere i propri nipoti e le proprie bambine.

La vita va avanti certo! Come giusto che sia, ma come? Con paura, con ansia, con angoscia, con preoccupazione che possa ritornare quel maledetto giorno, quella fatidica parola di quel medico in quella stanza con quell'odore di medicinale che ti dice "CANCRO! ".


Tanti di voi si sono trovati e si trovano ancora ad affrontate questo incubo e soprattutto quando ad essere ammalato è il proprio figlio è inaccettabile, incomprensibile inimmaginabile il dolore che si può provare.


A noi tutti dico, chiedo, di rivendicare e chiedere GIUSTIZIA per i nostri cari, per noi e soprattutto per queste anime innocenti che si trovano a vivere in un quartiere per me bellissimo in quanto è il mio!

Un quartiere che però non li permette di poter giocare per strada, non li permette di poter uscire in giornate di vento, non li permette di VIVERE.


Il 25 febbraio partecipiamo , facciamo vedere che ci siamo, che proviamo rabbia, che non siamo gente rassegnata, non siamo menefreghisti, non siamo irresponsabili.

SIAMO GENITORI E IN QUANTO TALI DIFENDIAMO CON TUTTA LA NOSTRA FORZA E RABBIA I NOSTRI FIGLI !!!!!!

Articoli correlati

  • Anche 6 milioni di tonnellate di acciaio sono troppe
    Ecologia
    Produzione ILVA a Taranto

    Anche 6 milioni di tonnellate di acciaio sono troppe

    E adesso come faranno ad autorizzare 8 milioni di tonnellate/anno se già 6 mettono a rischio la salute della popolazione? Arpa Puglia, Aress e Asl fanno i calcoli ed emerge ciò che era ovvio. La VIIAS del 2019 aveva dato rischio sanitario inaccettabile a 4,7 milioni di tonnellate/anno di acciaio.
    20 maggio 2021 - Redazione PeaceLink
  • Il momento più duro
    Ecologia
    Riflessioni dopo la condanna di Nichi Vendola

    Il momento più duro

    Sono stata portavoce di Nichi nel 2005 la prima volta che si è candidato alla presidenza della Puglia. Il problema vero è che Nichi ha cercato di avere come interlocutori, e di più, come alleati, i Riva. All’epoca già sotto inchiesta. Parlava di stima reciproca.
    7 giugno 2021 - Francesca Borri
  • Dopo la sentenza Ilva, parla la città di Taranto
    Processo Ilva
    Taranto da ascoltare

    Dopo la sentenza Ilva, parla la città di Taranto

    Ascoltiamola questa città, seria, coraggiosa e competente, sempre più equilibrata di chi ha spacciato per razionale l'intollerabile (interviste di "RadioVera" del 4 giugno)
    6 giugno 2021 - Lidia Giannotti
  • Richiesta di rettifica al Fatto Quotidiano
    Ecologia
    Comunicato di PeaceLink

    Richiesta di rettifica al Fatto Quotidiano

    Oggi sul Fatto Quotidiano è apparso un articolo che attribuisce a PeaceLink un'accusa a Vendola mai formulata da PeaceLink. Si richiede pertanto pubblicamente la tempestiva rettifica.
    3 giugno 2021 - Associazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)