Il 25 febbraio "Giustizia per Taranto" anche per Peppino e Nicola
La vita va avanti certo! Come giusto che sia, ma come? Con paura, con ansia, con angoscia, con preoccupazione che possa ritornare quel maledetto giorno, quella fatidica parola di quel medico in quella stanza con quell'odore di medicinale che ti dice "CANCRO! ".
Tanti di voi si sono trovati e si trovano ancora ad affrontate questo incubo e soprattutto quando ad essere ammalato è il proprio figlio è inaccettabile, incomprensibile inimmaginabile il dolore che si può provare.
A noi tutti dico, chiedo, di rivendicare e chiedere GIUSTIZIA per i nostri cari, per noi e soprattutto per queste anime innocenti che si trovano a vivere in un quartiere per me bellissimo in quanto è il mio!
Un quartiere che però non li permette di poter giocare per strada, non li permette di poter uscire in giornate di vento, non li permette di VIVERE.
Il 25 febbraio partecipiamo , facciamo vedere che ci siamo, che proviamo rabbia, che non siamo gente rassegnata, non siamo menefreghisti, non siamo irresponsabili.
SIAMO GENITORI E IN QUANTO TALI DIFENDIAMO CON TUTTA LA NOSTRA FORZA E RABBIA I NOSTRI FIGLI !!!!!!
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